Rispondi a: L’industria casearia e l’invenzione del fabbisogno di calcio

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#60421
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1334072062=pasgal]
[quote1334063603=Richard]
si dovrebbe facilitare e incentivare questo in particolare nel nostro tipo di società:

Ossa sane grazie all’attività fisica
L’attività muscolare favorisce il deposito di calcio nelle ossa e costituisce uno dei principali sistemi preventivi di fratture e osteoporosi
15/01/2007

L’attività fisica regolare svolge un’azione benefica su malattie e disturbi che colpiscono muscoli e ossa. Osteoporosi, artrite, dolori alla schiena, dolori lombari e tendiniti possono essere tenuti a distanza con esercizi che, facendo lavorare muscoli e articolazioni, migliorano anche la densità delle ossa.
http://www.villaggiodellasalute.com/Document.aspx?data=2k25EoFrdKuzKT9gDew7RA%3D%3D&title=Ossa+sane+grazie+all%E2%80%99attivit%C3%A0+fisica

Prendere il sole è utile alle ossa, ecco perchè
Il sole, infatti, svolte un’azione molto importante soprattutto per le ossa, dal momento che favorisce l’assimilazione del calcio da parte del tessuto osseo.

Affinchè il nostro organismo possa beneficiare del calcio assunto attraverso determinati cibi, quali ad esempio il latte ed i formaggi, è importante non solo seguire una dieta equilibrata, ma anche fare in modo che le ossa possano usufruire a pieno dei benefici di questa sostanza…
http://www.viveremeglio.it/article/prendere-il-sole-e-utile-alle-ossa-ecco-perche/698.htm

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Certo Rich ma è stupido costruire e poi disfare.

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sicuramente gli eccessi non vanno bene
ne ho discusso molto per diversi anni dato che mi interesso di allenamento e alimentazione e integratori ,come ho scritto in passato..
ad esempio le rda raccomandate per le vitamine

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Per le vitamine ed i minerali si possono considerare: un fabbisogno [color=#ff0000]minimo[/color] che, sulla base delle attuali conoscenze, viene ritenuto adeguato per evitare la comparsa di disturbi da carenza in persone sane (RDA, recommended daily allowance – razioni giornaliere raccomandate – o LARN, livelli di assunzione raccomandata di nutrienti)
..
A questo punto viene spontanea la domanda: la dieta varia è in grado di fornire i fabbisogni minimi giornalieri di tutte le vitamine ed i minerali? Sicuramente, la dieta varia soddisfa i fabbisogni della gran parte delle vitamine e dei minerali. Tuttavia, le vitamine D, E, B9 e B12 come il calcio, il ferro, lo zinco e il selenio non sempre sono coperti al 100% dei fabbisogni giornalieri raccomandati, e questo vale soprattutto in alcune fasce di popolazione (adolescenti, anziani, vegetariani …). Se non sono soddisfatti i fabbisogni minimi, a maggior ragione, non sono coperte le quantità giornaliere ottimali. E questo può verificarsi anche per altre vitamine e minerali oltre a quelli sopraindicati ed in fasce di popolazione più ampie. Bisogna anche ricordare che, purtroppo, l’alimentazione è spesso tutt’altro che varia e che il contenuto di vitamine e minerali negli alimenti è spesso compromesso da una serie di fattori relativi alla filiera alimentare, tra cui:

metodi di produzione (pratiche agricole)
magazzinaggio e conferimento
processi di trattamento e conservazione (anche domestica)
modi di preparazione degli alimenti finiti

Altre possibili cause di carenze marginali sono rappresentate da particolari situazioni fisiologiche (fasi di crescita, gravidanza/allattamento, menopausa, terza età, attività fisica …) o para-fisiologiche (fumo, alcol, …) per non parlare di alcune malattie (disturbi gastro-intestinali, epatici, diabete …) o di terapie che interferiscono con l’assorbimento di vitamine e minerali. Di conseguenza può instaurarsi uno stato di “quasi-carenza”, le cui manifestazioni sub-cliniche sono diverse: fatica, irritabilità, insonnia, disturbi dell’umore, minore resistenza alle infezioni, dolori muscolari, disturbi della pelle e delle mucose.
http://www.integratoriebenessere.it/integrazione-alimentare/integratori-alimentari-e-loro-componenti_1_2-1.htm

(sopra scrivono anche vegetariani, ma non è quello che volevo far notare e anche io trovo che sia sbagliato, se la dieta è fatta bene)

è sicuramente sbagliato influenzare i dati scientifici per elevare i fabbisogni minimi e la cosa non mi sorprende
i fabbisogni minimi indicati però possono essere proprio il minimo al limite per non entrare in uno stato di grave carenza e malattia, ma a seconda dell'attività fisica e mentale giornaliera o di certi stati della persona come scritto sopra, può divenire importante raggiungere livelli un pò superiori, perchè lo stress sull'organismo deriva da tanti fattori, tra cui l'inquinamento e l'affaticamento..
In ogni caso come bisogna assicurarsi di seguire una dieta equilibrata sapendo ciò che si fa, che sia vegetariana o meno, bisogna stare attenti all'eccesso (ad esempio esagerare con integratori o alimenti come carne o latte) che comunque sovraccarica l'organismo

http://www.mednat.org/cure_natur/vitamine.htm