Rispondi a: Il DNA artificiale che si evolve: XNA

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Anonimo

[quote1350815715=prixi]
… oppure il computer si spegne e … arrivederci e grazie !
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Quando l'Uomo cerca Dio in realtà sta cercando sè stesso ovvero la Coscienza perduta.
Una volta ritrovata quella, pensa di aver trovato Dio perché gli dà questa etichetta arbitraria ma nemmeno lui sa come chiamarla e definirla.
Quando l'uomo (notare la “u” minuscola) cerca il “suo” dio (sempre minuscola), in realtà sta cercando un appiglio per non sentirsi tanto solo in questa ed eventuali future esistenze oppure per dipendere da una organizzazione o istituzione religiosa più o meno fallita – mal comune, mezzo gaudio – gli umani ordinari si riconoscono tra simili …Io distinguerei il concetto del creatore, o più creatori, dal Padre che ci Ama. Anche se entrambi potrebbero essere la stessa o le stesse “entità”. Diverso è per colui che aderisce ad una Religione non per “salvarsi” (ego) o illudersi (attaccamento) ma per aiutare l'Umanità in quanto l'unione fa la forza; ovviamente in questo caso ci vuole l'unità tra consapevoli, non serve aggregarsi “per caso” altrimenti si costituisce un'Eggregora o un “branco” di “credenti” ubbidienti ad un capo qualsiasi anche un dittatore, che sia in buona fede o meno.
E' diverso “essere uno in tutto e tutti”, delinquenti inclusi, senza conoscere né il Tutto né la Sorgente, oppure Essere Uno nel Padre Celeste che rappresenta l'infinito. E' diverso osservare spesso quello che accade in Alto e dentro, oppure guardare sempre in basso e fuori.
Ma il Padre che ci Ama non è la sua forma o apparenza, dunque io dico che può essere un Uomo come noi, o un gruppo di Esseri umani venuti dal Cielo.
L'infinito esiste da sempre e sempre esisterà (niente fine del Mondo) ma i Creatori delle Civiltà si danno il cambio.
La creatura diventa creatore e il creatore è stato creato dunque «gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi», niente si “crea” (dal nulla) niente si “perde” ma tutto si trasforma.
In questa trasformazione continua, alcuni Viventi si elevano altri si abbassano il che fa parte del gioco le cui regole locali le scrive la creatura ma gli Archetipi appartengono alla saggezza del creatore o creatori.
Una ci-viltà può anche perire se questo è ciò che vuole ma di solito al suo posto ne nascono delle altre, a volte con i Giusti di quella precedente.