Rispondi a: Il DNA artificiale che si evolve: XNA

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Anonimo

“credenti” è sbagliato
degli scienziati “credono” che ci sia una misteriosa intelligenza intrinseca nella materia
si tratta di cercare di capire e spiegare e descrivere l'intelligenza che percepiamo o osserviamo fin dal livello quantistico dell' ambiente in cui viviamo

…Quando la neve scende, chi è che da una forma apparentemente 'perfetta' e apparentemente 'complessa' ad una infinità di fiocchi di neve, cristalli di ghiaccio? Dio, o semplicemente quella forma si ricrea automaticamente ogniqualvolta ci sono le condizioni ambientali adatte per la “creazione” spontanea della neve? E' Dio che dal ponte di comando Misterico tutti i giorni compie questo miracolo in ogni parte del mondo e dell'universo? Troppo lavoro per lui, poverino.

E chi ha parlato di spirito santo?

La Chiesa Cattolica ad es. ha sempre parlato di un Dio simile…

Io parlavo di fisica quantistica.

“Annichilazione significa “distruzione totale” o “completa scomparsa” di un oggetto; il termine è di etimologia latina: proviene infatti da nihil (niente). Il termine opposto è exnichilazione, ovvero “creazione dal nulla”.

In fisica, si parla di annichilazione quando una particella subatomica incontra la sua antiparticella. Quando ciò avviene, entrambe le masse vengono totalmente convertite in energia; poiché l'energia e la quantità di moto, o momento, devono essere conservate, l'energia liberata è “utilizzata” per creare altre particelle e antiparticelle tali che, la somma della loro energia totale e quanti, siano esattamente uguali alla somma dell' energia e momento delle particelle originarie. Un metodo semplice per trattare questo aspetto dell'annichilazione è offerto dai quadrivettori della relatività ristretta.

Durante l'annichilazione di particelle a bassa energia (ad esempio un elettrone con un anti-elettrone, o positrone), solitamente il prodotto dell'annichilazione sono due o più fotoni gamma, i quali hanno più probabilità di essere creati poiché hanno massa a riposo nulla.

Invece negli acceleratori di particelle ad alta energia (ad es. il CERN di Ginevra), una gran quantità di particelle esotiche pesanti vengono create come evento secondario dell'annichilazione, anche se la loro durata di vita è limitatissima.” http://it.wikipedia.org/wiki/Annichilazione

[color=#ff0000]Ho sottolineato parti del testo che dimostrano che in realtà non c'è nessuna creazione dal nulla né distruzione totale. I moderni stregoni e scientisti sono troppo superficiali per non esprimere un concetto ingannevole.[/color] 😀

come può la pura energia arrivare a generare galassie, stelle, pianeti, il DNA e la vita in forme cosi straordinarie?

Ok, allora tento di spiegare meglio…

Tutto è eternamente in movimento, come dice quella canzone, nell'infinito non c'è nulla di statico, ergo niente di assoluto o immutabile – dunque non c'è posto per un Dio dogmatico “eternamente uguale”, immobile. Se ci fosse Dio, il tutto sarebbe fermo e noioiso perché la Vita è una trasformazione ed evoluzione continua mentre l'assoluto è fermo, direi 'pre-programmato', non può sorprendersi e Gioire perché tanto conosce in anticipo ogni cosa. Non c'è più l'Esperienza diretta né il Piacere della scoperta. Dio non può dire “Ooooh!” come un Bambino (ma il Regno dei Cieli è soprattutto dei Bambini, di coloro che “non sanno”). Per Dio non ogni cosa è nuova, una sorpresa… Per Dio è tutto scontato. Siamo polvere cosciente, siamo l'infinito che prende coscienza di se stesso… Dicono che lo spirito è eterno, invece è innanzitutto la materia ad essere eterna perché siamo costituiti da materiale che non muore mai, tra l'altro è anche di questo che parlavano molti poeti e mistici. Siamo noi a rendere l'universo Cosciente, non il contrario. Inoltre l'infinito non potendo avere un centro, non si sa dove collocare questo Dio che comanda la realtà… E se Dio non decide nulla dalla sua postazione privilegiata ma lascia gli eventi andare “per caso” per conto loro, che Dio è? Dov'è la sua Giustizia? La sua Volontà? Le scelte perspicaci? Saggezza? Certo, possiamo chiamare la Natura Dio, ma in tal caso Dio perde tutte le sue caratteristiche tradizionali: non può parlarci, non può Amarci, non può intervenire nella Storia, non può interagire con la sua creatura, soltanto osserva quello che esiste come un asceta che si è ritirato definitivamente in una grotta in cima ad una montagna, 'fuori dal Mondo' e dall'Essere, chiuso in se stesso senza possibilità o Volontà di comunicare con nessuno, di esprimersi, di Aprirsi. Un padre quando genera un figlio, non muore, ma questo Dio dopo aver creato -in un solo istante- il tutto, che cosa fa? Pare nulla… Che vita ha? Dio è solo il passato, un attimo? Ma non era 'il Vivente' e 'Padre dei Viventi'? Se Dio sono soltanto le leggi che governano l'universo, è troppo poco per essere Dio poiché non sarebbe più 'il Vivente' ma 'il Morto', ovvero una volta che ha messo in movimento il tutto non ha più nulla da aggiungere. Ma nel rifiuto di Essere, non c'è nessun 'Paradiso' (stato d'Essere)… l'Essere è dinamico e relativo, mai statico e assoluto. Un Dio che non E', ma era, non è più Dio, ancor meno possiamo considerarlo “onnipotente”. Il fatto poi di essere onnisciente contraddice il principio di indeterminazione e annulla le variabili che lui stesso secondo la leggenda avrebbe immesso nella Realtà. Un Dio che non è in grado di prendere le redini della sua Realtà, ma lascia fare…? Un Dio invisibile, onnipotente, onnipresente incapace di fermare i criminali e coloro che distruggono le sue Opere e la Natura? Un Dio che dà, e subito dopo toglie la vita a milioni di Bambini senza motivo? Questi e molti altri ragionamenti mi hanno portato all'Ateismo; ma certamente esiste una Sorgente dell'intelligenza e della Coscienza, anticamente detta “Spirito”. Questa Sorgente per me non ha caratteristiche mistiche, divine, soprannaturali ma è perfettamente Naturale, Umana con la “u” maiuscola… La Sorgente che io riconosco ha creato il DNA (un software biologico molto complesso) ma non l'infinito (“semplici” corpi celesti orbitanti intorno ad altri corpi celesti – non vedo la complessità in ciò) perché in Natura alcune cose avvengono da sole, altre bisogna costruire per venire all'esistenza. La parola chiave è [color=#0088ff]complessità[/color], quella vera non apparente.

Queste sono “forme automatiche”, non complesse: