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Genio
Partecipante

Continuo a dirlo Richard sei sulla strada giusta, dobbiamo però risolvere assolutamente il problema dell'ossigeno disciolto paramagnetico nel sangue, a cosa serve esattamente questa forma di ossigeno? La Scienza di Medicina ancora non lo sa che, quando cè carenza di ossigeno disciolto nel sangue insorgono le malattie neurodegenerative.
Ascolta Richard, è fondamentale capire questa realtà: negli Stati Uniti i giocatori di football, come anche i giocatori di calcio in Italia oltre ad altre Persone, si ammalano più frequentemente della Sla, per capire la causa che provoca la Sla più frequentemente nel football e nel calcio, è importante considerare il ruolo dei giocatori, nello sport del football si ammalano di più i quarterback, cioè quei giocatori che corrono più intensamente, quando durante una partita di football si corre intensamente più volte, nel giocatore possono insorgere RIPETUTAMENTE le desaturazioni di ossigeno, indicando inequivocabilmente anche e soprattutto la ripetuta CARENZA TRANSITORIA DI OSSIGENO DISCIOLTO nel sangue, la quale come già sappiamo causa la neurodegenerazione progressiva che si riscontra nella Sla nell'Alzheimer, nel Parkinson, e in altre malattie neurologiche.
Dobbiamo insistere per capire bene: quando si verifica la desaturazione di ossigeno sappiamo che, la carenza di ossiemoglobina non è rischiosa perchè ce ne in grande quantità, circa il 98%, ma, quanto ossigeno disciolto rimane nel sangue? Sappiamo che al massimo è presente circa al 2%, e allora quando cè la desaturazione ne rimarrà l'1%? O anche meno? Possiamo così capire che, quando l'ossigeno disciolto è presente nella totalità nel sangue PRODUCE ED IRRADIA UNA DETERMINATA QUANTITA' DI ENERGIA ELETTROCHIMICA, ma quando cè una marcata desaturazione l'O2 è presente poniamo, solo allo 0,5%, DIMINUENDO QUINDI L'ENERGIA ELETTROCHIMICA IRRADIATA NEL SANGUE, causando in questo modo un danno ai MOTONEURONI, i quali, quando il danno si ripete nel tempo, si deteriorano progressivamente.
Dobbiamo assolutamente capire bene questo meccanismo, il resto sarà più facile.
Leggi questo articolo che invio Richard, può essere utile per capire meglio, ho altri studi da inviare, però facciamo un passo alla volta.
A risentirci

http://www.corriere.it/salute/neuroscienze/12_settembre_06/football-alzheimer-sla_e5e240f6-f806-11e1-a29d-c7eff3c66a96.shtml