Rispondi a: 2012: ma ci credete veramente?

Home Forum PIANETA TERRA 2012: ma ci credete veramente? Rispondi a: 2012: ma ci credete veramente?

#62204
Richard
Richard
Amministratore del forum

CONFUTATO L'EVOLUZIONISMO DARWINIANO
http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/ad01_14i.htm
“L'evoluzione avviene per collaborazione, non per antagonismo”.
È quanto afferma il prof. Voeikov V. L., docente di biofisica presso la Facoltà di Biologia, Università di Mosca, e non è il solo!

di Orazio Valenti

È l'Unità Uomo, di cui lei sta parlando, che vuole trasgredire lo sviluppo evolutivo?

Senz'altro! Lo sviluppo è un processo contrario di quanto scritto da Darwin, perché è un processo di unione, di sintesi, di parti più semplici che diventano ogni volta più complicate. Grazie a questo processo diventano più resistenti, adeguate alla influenza dei fattori di disturbo. Però, per l'unione di due strutture diverse, è necessario che queste due diventino meno indipendenti. Come dicono i chimici, le strutture dovrebbero avere valenza e radicali liberi, non uniti in sé stessi, ma più disponibili al contatto con gli altri, più aperte verso l'esterno a unirsi e scambiarsi con altri. Più logicamente qualunque struttura biologica, segue sia l'uno che l'altro caso, singolarità e scambio. Noi cerchiamo di essere individuali ma anche di comunicare. Questo dualismo è la vita, è un equilibrio tra perfezione dell'unità e l'apertura verso l'esterno. L'errore è stato per alcuni di credere più importante l'individualità e per gli altri il processo dell'unione totale che persegue di cancellare l'individualità. Da qui nascono tutti i nostri problemi. Per es. la teoria di Darwin descrive il processo di distruzione della struttura individuale e la caoticità del sistema che praticamente è la tappa necessaria per lo sviluppo continuo. Però, se questa tappa si prolunga molto, porta alla distruzione. Per questo è necessario fermarsi in tempo.

Il segreto della vita, dunque, si riconduce al rapporto inscindibile del tutto con l'uno e dell'uno col tutto, in una collaborazione proiettata verso conoscenze migliori. Fino a quando la nostra coscienza relativa non può comprendere le Leggi Naturali, le deve semplicemente rispettare, pena la sopravvivenza.

Orazio Valenti