Rispondi a: Scie chimiche

Home Forum PIANETA TERRA Scie chimiche Rispondi a: Scie chimiche

#64610
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1272455615=Errante]
Mi ricollego al discorso alluminio, ley lines etc..

Secondo me la teoria della “schermatura” dovuta alla dispersione di alluminio tramite scie chimiche è sbagliata, sarebbe valida nel caso ci fosse uno strato continuo di alluminio che fa effettivamente da guscio.

Dalle poche informazioni del buon Ighina: Le particelle di alluminio caricate dal sole si caricano positivamente, le particelle interrate passano al segno negativo.

Se in atmosfera quindi viene disperso alluminio che si carica positivamente e viene poi assorbito dal terreno, l'effetto che si viene a creare secondo me è l'inverso cioè aumentando il potenziale positivo in cielo e negativo per terra si crea una maggiore differenza di potenziale.

Lo stesso alluminio viene utilizzato per creare le orgoniti, mescolato assieme alla resina, come se l'alluminio avesse la capacità di conferire un effetto più erratico ai campi di torsione e quindi canalizzabile tramite cristalli, spirali etc con maggiore facilità.

Ragionando inoltre in quello che troviamo scritto nel “cambio d'era” di Wilcock, la griglia terrestre è stata inizialmente individuata studiando le apparizioni degli alieni e a quanto pare da loro utilizzata come rotte di navigazione.

A questo punto mi chiedo: perché distruggere le rotte di navigazione visto tutto il lavoro fatto su tecnologie di trasporto top secret tipo Area 51 etc. ? anzi visto che magari questo tipo di tecnologia per noi umani è a livello più rudimentale non sarebbe più comodo avere queste linee più “marcate”?

Un'altro punto da considerare è la costruzione di città, complessi, cattedrali secondo schemi geometrici precisi proprio su ley Lines, anche qui la teoria dell'oscuramento della griglia va totalmente in disaccordo.
[/quote1272455615]
per poter disperdere quel materiale in cielo, per chi ci crede e io ci credo, qualcuno avra come al solito dato ad ogni livello la sua menzogna e avranno venduto la cosa come metodo per ridurre il calore e catturare co2 come ci dice https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.412

i veri scopi li sanno in pochi, ma che vogliano o riescano a distruggere le ley lines o le rotte usate dagli ufo, per me non è possibile
parliamo di conoscenza e capacita di controllo di quella che chiamiamo gravità e curvatura dello spazio, non penso proprio li si possano limitare solo con questi giochetti ..

Roberto Doz, ex pilota, testimone e studioso del fenomeno
«Ufo avvistati anche su Altopiano e Grappa»
..Molti gli avvistamenti nel Nord Italia, soprattutto nelle nostre zone. “Si concentrano dove c’è un grande accumulo di energia. Non a caso sono frequenti nelle aree militari, vicino ai depositi nucleari e nei luoghi a rischio magnetico. La zona tra l’altopiano di Folgaria e il Monte Grappa è molto interessante da questo punto di vista. Famoso soprattutto l’avvistamento di Paderno, ma anche nei Colli Berici sono stati riferiti fatti anomali ed infatti in passato, a Nogare, c’era un deposito nucleare americano”, ha spiegato Doz.
Il colonnello non ha dubbi sul fatto che questi esseri si presentino solo alle persone dotate di una particolare sensibilità..

———–

http://www.etna.tv/filoRAI3.wmv
RAI3 – diretta notturna per la trasmissione FILO' (4,42 Mb)
Dal set allestito nel piazzale di Etna Sud, nell'ottobre 1988, il giornalista Biagio Fiore intervista il Ten. Colonnello Roberto Doz, Istruttore Pilota presso la Base Aerea di Padova, sul tema dei sorvoli U.F.O. nel territorio italiano. Secondo un gruppo di studio privato composto da militari italiani e stranieri, esisterebbero delle vere e proprie “magnetovie”, utilizzate dalle navi aliene così come l'aviazione terrestre utilizza le “aerovie”.