Rispondi a: Gesuiti e Papa Nero, capi assoluti?

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Omega
Partecipante

Pyriel scrisse… C'è invece chi pensa che l'unione faccia la forza… e conduca tutti in salvo. Errare umanum est.

Pyriel scrisse… Chiariamo una volta per tutte la faccenda dell'Uno, così diamo fuoco alla cartaccia del XX° secolo che ha fatto molti ricchi.

“Siate Uno come io e il Padre siamo Uno”. Frase di Gesù molto chiara e trasparente che i cultori della moderna bolgia infernale hanno stravolto per dare pane ai loro proseliti. Gesù parlava di sé stesso e il Padre, dicendo esattamente che erano uniti, mentre gli scribacchini odierni hanno trasformato il concetto in: l'unione di tutti gli empi forma Dio e il paradiso. Naturalmente la cosa ha avuto grande successo.

Sublime, Pyriel….. Ma l'Umanità capirà ? ( :uuu: )

Iniziato scrisse… Un traguardo non è fatto di partecipazione.

Bella questa. Il mondo è pieno di deboli, non crolla perchè uno si appoggia all'altro con uno strano meccanismo di incastri lo zoppo si appoggia allo storpio e via dicendo.

Insieme non fanno un solo Uomo.

E' proprio così, secondo me, ed anche secondo un famoso sovversivo (vedi sotto), siamo stati indottrinati dai genitori e dalle istituzioni ad appoggiarsi l'uno all'altro (invece di Rivoluzionare la Realtà, autonomamente) perché questo atteggiamento buonista e ipocrita conviene alla cricca corrotta che governa Mari e Monti senza Coscienza, Amore né Consapevolezza:

[color=#cc66cc]——————————————–[/color]
[size=17][color=#0077dd]La vita dietro la bolla di sapone[/color] ( :scare: )

[ INTRODUZIONE ].. Sono due le cose di cui hai bisogno se vuoi svelare e comunicare ciò che realmente sta succedendo nel mondo. La prima è essere libero da ogni sistema dogmatico di credenze. La seconda è non curarti di ciò che la gente pensa e dice di te o, almeno, fare in modo che ciò non influenzi le tue decisioni. Senza la prima cosa non ti avvicinerai mai a quegli ambiti “strani” che sono in realtà necessari per comprendere le forze che controllano questo pianeta.

Quando ti confronterai con informazioni che demoliscono il tuo sistema di credenze, allora farai un passo indietro allontanandoti da ciò che hai scoperto, rifiutandoti di essere condotto laddove ciò ti porta. Senza la seconda cosa non riuscirai mai a comunicare quanto da te scoperto, poiché sarai terrorizzato dalle conseguenze che potrà avere e dalla reazione dei tuoi amici, della tua famiglia e della gente in generale. Prima vi ridicolizzano; poi vi condannano; poi vi dicono che hanno sempre saputo che avevate ragione. Vi prego di ricordare che ciò che leggerete qui sono solo informazioni. Non dovete accettarle per forza e l'ultima cosa che voglio è convincervi a credere in qualcosa. Ciò in cui credete è affar vostro, non mio.

NATI PER LA PRIGIONE

( “Nessuno è così schiavo come chi crede falsamente di essere libero”. Goethe )

Quando poche persone desiderano controllare e dirigere la massa del genere umano, devono poter contare su determinati e importanti punti fermi. Questi ultimi valgono anche se stai cercando di manipolare un individuo, una famiglia, una tribù, una città, un paese, un continente o un pianeta. Innanzi tutto si devono fissare delle “norme”, ossia ciò ché è considerato giusto o sbagliato, possibile o impossibile, sano o insano, buono o cattivo. La maggior parte delle persone si atterrà a quelle norme senza discutere a causa della loro mentalità da pecore che da almeno qualche millennio prevale sulla mente umana collettiva.

In secondo luogo, bisogna rendere la vita molto spiacevole a coloro che sfidano le “norme” da voi imposte. Il modo più efficace di fare ciò è, in effetti, quello di trasformare la diversità in un crimine. Così quelli che seguono un'altra campana o danno voce a un'opinione diversa, a una diversa versione della “verità” e a un diverso stile di vita, si configurano come pecore nere all'interno del branco umano. Una volta condizionato quel branco ad accettare quelle norme della realtà, con arroganza e ignoranza vengono ridicolizzati e condannati quelli che hanno una visione diversa della vita. Ciò spinge questi ultimi a conformarsi e serve da monito per tutti gli altri che, all'interno del branco, pensano di ribellarsi.

C'è un detto giapponese che dice: “Non fare il chiodo che svetta tra tutti gli altri, perché sarai il primo ad essere colpito”. Tutto questo crea una situazione per cui i pochi controllano le masse, i cui membri si sorvegliano e si controllano a vicenda. Le pecore diventano il cane pastore per il resto del branco. È come un prigioniero che cerca di scappare mentre gli altri suoi compagni di cella accorrono per fermarlo. Se ciò accadesse, diremmo che quei prigionieri sono pazzi, come potrebbero fare una cosa del genere? Ma è esattamente questo che gli essere umani si fanno l'un l'altro ogni giorno, pretendendo che ognuno si conformi alle norme a cui essi ciecamente si conformano.

Questo non è nient'altro che fascismo psicologico – la polizia del pensiero con agenti in ogni casa, dappertutto. Agenti a tal punto condizionati da non sospettare minimamente di essere controllori mentali non retribuiti. “Sto solo facendo ciò che è bene per i miei figli” li sento dire. No, ciò che siete stati programmati a credere che sia bene per loro, anche sulla base del fatto che ritenete di sapere cose che gli altri non sanno. Ricordo di aver discusso con un ex capo rabbino del Regno Unito presso il gruppo di discussione della Oxford Union, che non riusciva a capire la differenza tra istruzione e indottrinamento. Era una cosa incredibile.

Tutto questo rientra nella strategia “dividi e soggioga”, che è fondamentale per far sì che il branco si controlli da solo. Ognuno riveste un ruolo preciso per l'imprigionamento mentale, emotivo e fisico di qualcun altro. Tutto quello che i controllori devono fare è muovere i fili giusti al momento giusto e far sì che i loro burattini umani danzino sulla giusta melodia. Per realizzare ciò, essi dettano ciò che viene impartito da quella che noi coraggiosamente chiamiamo “istruzione” e da quelle che i mezzi di comunicazione in loro possesso ci presentano come “notizie”.

In questo modo, possono dettare al branco che non fa domande e non discute, ciò che esso deve credere di se stesso, delle altre persone, della vita, della storia e degli eventi attuali. Una volta che sono state stabilite alcune norme all'interno della società, non c'è più alcun bisogno di controllare ogni giornalista o reporter o funzionario governativo. I media e le istituzioni offrono la loro “verità” sulla base di quelle stesse norme e, perciò, ridicolizzano e condannano di riflesso chiunque offra un'altra visione della realtà. Una volta che hai il controllo su ciò che è considerato “normale” e possibile, l'intero sistema praticamente si gestisce da solo.

(* So che a rigore la parola collettiva che designa il gruppo di pecore è “gregge” e non “branco”, ma preferisco quest'ultima perché più convenzionale.)

GLI ILLUMINATI

Le famiglie dell'élite, non più di 13 al vertice della loro piramide, hanno creato e manipolano questo sistema di controllo attraverso una rete di società segrete. Questa rete e le famiglie che essa serve, sono divenute note col nome di Illuminati. In altre parole, essi sono illuminati dalla conoscenza che a tutti gli altri è preclusa. Gli Illuminati rappresentano un'organizzazione all'interno di tutte le più importanti organizzazioni. [..]

UN POPOLO DI PECORE

Il controllo poliziesco che il branco umano esercita al suo interno va ben al di là dei soldati in divisa o degli amministratori di governo. Comincia da genitori condizionati che impongono ai figli il proprio condizionamento e li spingono a seguire le loro norme religiose, politiche, economiche e culturali. [..] La creazione della prigione mentale ed emotiva, che bracca il 99% dell'umanità, procede minuto per minuto in modi sempre più subdoli.

Ci sono figli di genitori cristiani, ebrei, musulmani o induisti che non accettano la religione, ma continuano a seguirla per non dare un dispiacere alle proprie famiglie. Poi c'è la paura quasi universale di ciò che la gente potrebbe pensare di noi se proponessimo una diversa concezione della realtà o vivessimo in maniera diversa. Notate che la paura che nutrono coloro che vorrebbero uscire dal recinto di pecore non è la paura di ciò che gli illuminati penseranno di loro. La maggior parte della gente non sospetta minimamente dell'esistenza di questa rete. No, essi hanno paura di ciò che penseranno le loro madri e i loro padri o i loro amici, o i loro colleghi di lavoro – quelle stesse persone che sono condizionate dallo stesso sistema a rimanere dentro al recinto.

Le pecore controllano le altre pecore e avvelenano la vita di tutti quelli che cercano di fuggire. È così facile per un piccolo gruppo di famiglie che si sono tra loro incrociate controllare la vita – in altre parole la mente – di miliardi di individui, una volta collocate al posto giusto le “istituzioni” che si occupano di “informare”, come accade da migliaia di anni. Questi manipolatori e i loro tirapiedi non sono abbastanza per controllare fisicamente la popolazione, così hanno dovuto creare una struttura in cui gli esseri umani si controllano a vicenda attraverso imposizioni mentali ed emozionali.

Una volta che la mentalità da branco esercita funzioni di controllo all'interno dello stesso branco, si entra nella terza fase di questo imprigionamento della coscienza umana. Si creano fazioni all'interno del branco e le si spinge alla guerra l'una contro l'altra. Ciò si ottiene creando “diversi” sistemi di credenze (che non sono affatto diversi l'uno dall'altro) e spingendoli al conflitto. Questi sistemi di credenze sono noti come religioni, partiti politici, teorie economiche, paesi, culture e “ismi” tra i più svariati.

Queste credenze vengono percepite come “opposte”, quando, come ho sottolineato nel mio libro “Io sono me stesso, io sono libero”, sono due facce della stessa medaglia. La visione che si ha della realtà e della possibilità all'interno del recinto è così limitata da non contenere alcuna alternativa. Tuttavia l'élite deve creare la percezione di tali alternative per diffondere le divisioni che le permettono di dividere e soggiogare. Qual è, insomma, la differenza tra un vescovo cristiano, un rabbino ebreo, un sacerdote musulmano, uno induista o un seguace di Buddha, quando tutti impongono le loro credenze ai bambini e al prossimo?

Non c'è differenza, poiché mentre la fede che cercano di inculcare può presentare una qualche differenza, spesso molto lieve, rispetto alle altre, il tema di fondo è sempre lo stesso – l'imposizione del credo di una persona su un'altra. Pensate ai finti opposti in politica. L'estrema sinistra, rappresentata da Josef Stalin in Russia, ha introdotto il controllo centralizzato, la dittatura militare e i campi di concentramento. Il suo “opposto” è rappresentato dall'estrema destra, simboleggiata da Adolf Hitler. Cosa ha realizzato costui? Il controllo centralizzato, la dittatura militare e i campi di concentramento. Eppure questi due finti opposti si dichiararono guerra l'un l'altro nell'ambito di una propaganda che li dipingeva come opposti.

L'unica differenza tra l'Unione Sovietica e il cosiddetto “Occidente” durante la Guerra Fredda fu che l'Unione Sovietica era apertamente controllata dalla minoranza, mentre l'Occidente era segretamente controllato dalla stessa minoranza. E, se si arriva al vertice della piramide, si ritrova la stessa minoranza che controlla entrambi gli “schieramenti”. La stessa forza che opera attraverso Wall Street e la City di Londra ha finanziato tutti gli “schieramenti” durante le due guerre mondiali e tutto ciò è documentabile (vedi … “e la verità vi renderà liberi”).

Riassumiamo quindi i contorni di questa truffa.

(a) Per prima cosa bisogna imprigionare la mente umana con un rigido sistema di credenze e un senso fondamentalmente limitato della realtà – il recinto del gregge. Non importa tanto quali siano queste credenze, basta che siano rigide e scoraggino ogni forma di libero pensiero e di dubbio. Il cristianesimo, il buddhismo, il giudaismo, l'islamismo, l'induismo e tutte le altre religioni, hanno dato ognuna il loro contributo all'asservimento dell'uomo, pur dichiarandosi “verità” diverse.

(b) Vanno incoraggiati coloro che seguono queste rigide credenze affinché le impongano agli altri e rendano la vita assai ardua e spiacevole a chiunque non le accetti.

(c) Queste fedi religiose devono poi essere spinte in conflitto, in modo tale da assicurare il “dividi e soggioga” così drammaticamente necessario al controllo da parte della minoranza. Mentre le masse sono impegnate a combattersi l'un l'altra e a cercare di imporre le loro credenze e le loro opinioni agli altri, non si rendono conto di essere manovrate dagli Illuminati. Gli esseri umani sono come falene che ronzano intorno a una luce, tanto ipnotizzate dalla loro fede religiosa, dai risultati del campionato di calcio, dall'ultimo dissidio apparso nella telenovela, [..] che non si rendono conto che il passo successivo sarà essere spiaccicate da una paletta schiacciamosche.

PIRAMIDI ALL'INTERNO DI PIRAMIDI

Ad ogni livello della società gli Illuminati hanno creato una struttura piramidale che permette loro di attuare un piano globale di cui solo una manciata di persone è a conoscenza. Sono come quelle bambole russe che stanno una dentro l'altra, con quella più grande che le contiene tutte. Gli Illuminati hanno sostituito le “bambole” con le piramidi. Ogni organizzazione oggi è una piramide.

I pochi che risiedono al vertice sanno di che cosa realmente si occupa l'organizzazione e quali sono i suoi obiettivi. Più si scende lungo la piramide, più persone si trovano a lavorare per l'organizzazione, ma esse non sanno quasi mai dei suoi veri scopi. Sono consapevoli solo dei singoli compiti che realizzano ogni giorno. Non hanno idea del fatto che il loro contributo si lega a quello di altri dipendenti in altre aree dell'organizzazione. Quelle nozioni vengono loro precluse e gli viene detto solo ciò di cui hanno bisogno per compiere il loro lavoro.

Queste piramidi più piccole, come le filiali locali di una banca, si inseriscono in piramidi sempre più grandi, finché si arriva poi alla piramide che comprende tutte le banche. La stessa cosa succede con le società multinazionali, i partiti politici, le sette segrete, gli imperi mediatici e il settore militare. A livello di vertici, tutte le multinazionali (come il cartello petrolifero), i maggiori partiti politici, le sette segrete, gli imperi mediatici e quelli militari (magari attraverso la NATO) sono controllati dalle stesse piramidi e dalle stesse persone che siedono ai vertici di tutte le piramidi.

Alla fine c'è una piramide globale che comprende tutte le altre, la “bambola” più grande, se così volete chiamarla. Al vertice troverete l'élite degli Illuminati, i “più puri” tra i loro membri. Così, essi possono orchestrare le stesse politiche attraverso aree della società apparentemente slegate, persino “opposte”. È così che hanno diffuso la centralizzazione in ogni settore della vita: in quello governativo, finanziario, economico, mediatico, militare.

Non si è trattato di una coincidenza o di un puro caso, ma di un piano calcolato a mente fredda. Jim Shaw, un ex Frammassone del 33° grado, rivela tutto l'inganno nel suo libro The Deadly Deception. In esso descrive come la Frammassoneria si basi sulle stesse piramidi compartimentalizzate. Alla base ci sono i tre gradi noti come i Gradi Azzurri e la stragrande maggioranza dei Frammassoni non vanno mai oltre, sia nei 33 gradi del Rito Scozzese che nei 10 gradi del Rito di York. Anche al 33° grado della Frammassoneria non si sanno chiaramente i veri segreti, a meno che non si appartenga ai pochi eletti. Shaw dice di essersi sorpreso quando un suo compagno massone del 33° grado disse di aver saputo che sarebbe “salito”, e infatti quel tizio lasciò poi il tempio da una “diversa porta”.

Ufficialmente non esiste alcun livello più alto del 33° grado. Ma, in realtà, non è così. I livelli più alti delle sette segrete rappresentano solo la sommità della loro piramide. Essi sono poi contenuti all'interno di una piramide più grande, che comprende tutte le società segrete ed è da questi livelli che vengono attinti gli iniziati eletti che vanno ad ingrossare le file degli Illuminati, laddove avvengono i fatti veri e sono conservati i veri segreti.

Ma anche a quel livello, la conoscenza è ancora compartimentalizzata. Così si ha questa vasta rete di società segrete con milioni di membri sparsi per il mondo che pensano di sapere in cosa sono coinvolti, quando, in realtà, solo un minuscola minoranza è a conoscenza di ciò che succede e di chi comanda. Albert Pike, morto nel 1891, fu una delle figure più eminenti della storia della Frammassoneria. Tra i suoi titoli figuravano quelli di Sovrano Gran Comandante del Consiglio Supremo dei 33 gradi e Sommo Pontefice della Frammassoneria Universale. Nel suo libro Morals and Dogma, scritto per i frammassoni dei livelli più alti, egli rivela come vengono fuorviati i livelli inferiori:

“I Gradi Azzurri non sono che il cortile esterno o il portico del Tempio. Parte dei simboli vengono mostrati all'iniziato, ma egli è intenzionalmente fuorviato da false interpretazioni. Non è previsto che egli capisca quei simboli, ma è previsto che egli creda di averli capiti……. le loro vere implicazioni sono appannaggio degli Adepti, i Principi della Massoneria”. Proprio così. Jim Shaw sostiene che ci sono due tipi di Frammassone. Quello che partecipa alle riunioni passivamente senza fare alcun sforzo per capire i rituali, e quello che si sobbarca tutto il lavoro, attenendosi rigidamente al rituale e ai propri ricordi, o leggendo le parole senza capire ciò che realmente significano.

Questo e vero, ma c'è anche un terzo tipo: i pochissimi che sanno chi controlla realmente la Frammassoneria e lo scopo ultimo dei rituali e delle iniziazioni. Shaw conferma, anche sulla base della propria esperienza, che i Frammassoni spingono i loro adepti a ricoprire le cariche che vogliono. Sul luogo di lavoro, il suo capoufficio, un compagno Frammassone consigliò Shaw di fare domanda per un lavoro particolare. Shaw pensava di non essere sufficientemente qualificato per quel tipo di lavoro e di fallire l'esame di prova. Solo in seguito alle insistenze del suo capo, Shaw decise di fare domanda.

Quando si presentò all'esame, rimase sorpreso che ci fossero solo altre due persone a concorrere per un posto che egli pensava avrebbe dovuto essere molto ambito. Quando girò il foglio, vide che le domande erano molto facili e rispose velocemente. Ma i suoi due rivali mostrarono di trovare quell'esame molto difficile e non riuscirono a completarlo nel tempo stabilito. Shaw ebbe quel posto. Perché? Perché a lui non era stata data la stessa prova d'esame che era stata data agli altri. Ma quando si staccò dalla Frammassoneria accadde il contrario. Diciamo che in quel momento i suoi capi non mostrarono tanta disponibilità nei suoi confronti.

Questo è solo un piccolo esempio che dimostra che gli Illuminati e la loro rete di società segrete fanno in modo che i loro adepti vadano a ricoprire le posizioni più importanti. È davvero sorprendente quante poche persone ci vogliano per realizzare il tuo piano a livello globale, posto che esse (a) ricoprano posizioni chiave e abbiano potere decisionale, e (b) abbiano la facoltà di nominare le cariche più importanti a loro sottostanti.

Un esempio: voi controllate il capo della polizia che detta le linee politiche e nomina i responsabili dei vari dipartimenti sotto il suo controllo. Egli attua la politica degli Illuminati e sceglie i suoi più importanti subordinati tra gli iniziati alle società segrete. Costoro, a loro volta, possono nominare le persone all'interno dei loro dipartimenti e possono così scegliere un numero maggiore di iniziati delle sette segrete per le cariche più basse. È così che funziona. Una volta che si ha il controllo di chi sta al vertice di un'organizzazione, la piramide viene foggiata sulla base della sua volontà, cioè di quella degli Illuminati. I governi sono strutturati allo stesso modo.

LA MENTE CHE DOMINA LE MASSE

Esistono due tecniche di manipolazione di massa che le persone devono comprendere se vogliono cominciare a capire cosa c'è sotto questo gioco. La prima la definisco “problema-reazione-soluzione”, l'altra “approccio per gradi”. Tali tecniche sono in uso da migliaia di anni allo scopo di far progredire il piano e, insieme alla paura, rimangono le due armi più efficaci degli Illuminati.

La prima tecnica funziona così: sapete che se proponete apertamente di eliminare le libertà fondamentali, di iniziare una guerra o di centralizzare il potere, scatenerete il pubblico dissenso. Perciò ricorrete alla strategia problema-reazione-soluzione. Come prima cosa create un problema. Potrebbe essere un paese che ne attacca un altro, una crisi di governo o una crisi economica, un attentato terroristico. Qualsiasi cosa che secondo l'opinione pubblica debba richiedere una “soluzione”.

Come seconda fase, descrivete i “problemi” che avete occultamente creato nella maniera in cui volete che la gente li percepisca. Trovate qualcuno su cui scaricare la colpa, un capro espiatorio come Timothy McVeigh in Oklahoma, e montate gli eventi che fanno da sfondo a questi episodi in maniera tale da spingere le persone ad esigere che “si faccia qualcosa”. Sono queste le parole che volete sentire, poiché vi consentono di passare alla terza fase, quella decisiva.

A questo punto offrite apertamente le soluzioni ai problemi che voi stessi avete creato. Queste soluzioni, naturalmente, implicano la centralizzazione del potere, il licenziamento degli amministratori e dei politici che sono d'intralcio, e l'abolizione delle libertà fondamentali. Con questa tecnica potete manipolare a tal punto la mente collettiva che vi chiederanno di fare ciò che, in circostanze normali, sarebbe violentemente osteggiato.

L'attentato di Oklahoma al Palazzo James P. Murrah del 19 aprile 1995 fu un classico esempio di problema-reazione-soluzione. In … “E la verità vi renderà liberi” dimostro come McVeigh sia stato manipolato da forze a lui sconosciute e come un ordigno al fertilizzante all'interno di un camion Ryder non abbia potuto causare quella carneficina. E cosa seguì a questa morte e a questa distruzione? Che le leggi “anti-terrorismo”, che abolivano libertà fondamentali per il popolo americano, furono approvate dal Congresso senza alcuna opposizione.

Non nutro alcuna simpatia nei confronti delle idee politiche di McVeigh e dei Patrioti Cristiani in generale, a parte per il fatto che cercano di mettere a nudo gli aspetti fondamentali del piano globale. Ma non è questo il punto. Il punto è accertare la verità di ciò che accadde, indipendentemente dalle idee politiche e dagli atteggiamenti dei responsabili. Penso che questa si chiami giustizia. Se non capite perché McVeigh non abbia opposto resistenza ed abbia persino chiesto di essere giustiziato, leggete la sezione dedicata al controllo mentale.

I due esempi più eclatanti di problema-reazione-soluzione del XX secolo furono le due guerre mondiali. Esse cambiarono la faccia del mondo, come fanno sempre le guerre, e portarono a una massiccia centralizzazione del potere. Le Nazioni Unite. come pure l'istituzione precedente, la Lega delle Nazioni, vennero create dagli Illuminati allo scopo di fungere da cavalli di Troia o paraventi per il governo mondiale.

I media fanno perfettamente la loro parte in questi scenari del tipo “problema-reazione-soluzione”. A livello di editori persone come Conrad Black dell'Hollinger Group sanno cosa succede veramente e usano i loro giornali per realizzare i piani degli Illuminati. È possibile che i direttori dei giornali da loro nominati siano al corrente di una parte della verità, come pure alcuni editorialisti. Ma la maggior parte dei giornalisti ne sono completamente all'oscuro. Il direttore è sempre pronto a bloccare tutto quello da loro scritto che va contro gli interessi degli Illuminati e, qualora essi insistano nell'occuparsi di una storia poco gradita, finiscono per perdere il lavoro.

E, comunque, la maggior parte di ciò che i giornalisti scrivono si basa su fonti ufficiali (Illuminati). Per esempio, nei momenti immediatamente successivi a fatti gravi come quello di Oklahoma, da dove attingono i giornalisti le loro informazioni? Da fonti ufficiali. Ci viene detto che fonti della Casa Bianca dicono questo, mentre fonti dell'FBI dicono quello. È così che gli Illuminati trasmettono attraverso i media la versione dei fatti che vogliono far credere all'opinione pubblica.

Questi servizi vengono lanciati sulle prime pagine dei giornali e all'inizio dei radiogiornali e dei telegiornali di tutto il mondo e ciò che loro dicono diventa la “norma”. Nelle settimane e nei mesi a seguire i ricercatori che sono interessati a scoprire la verità cominciano a scavare più a fondo. Piano piano rintracciano le prove documentate di come la versione ufficiale sia una bugia dall'inizio alla fine. Ma chi è che dà spazio alle loro inchieste? Notiziari a diffusione limitata e stazioni radiofoniche che hanno un budget e un'audience infinitamente più bassi rispetto agli imperi degli Illuminati.

Anche molti anni dopo che la versione ufficiale è stata demolita, essa continua a prevalere nella mente collettiva. Fermate la gente a Londra, New York, Città del Capo, Sydney e qualsiasi altro posto e chiedetele che cosa è successo in Oklahoma, durante la seconda guerra mondiale o in Kossovo. Vi sentirete sempre raccontare la versione ufficiale dei fatti, poiché è questa l'unica che hanno sentito…

[..] Gli Illuminati, come ho dimostrato negli altri miei libri, controllavano le persone che crearono le Nazioni Unite e hanno controllato quelli che fino ad oggi ne hanno amministrato la politica. Persino la loro sede di New York sorge su una proprietà donata dalla famiglia Rockefeller, che mise anche a disposizione il terreno su cui oggi sorge il quartier generale della Lega delle Nazioni. L'edificio dell'ONU era un tempo adibito a mattatoio. Ciò non sorprende se si pensa all'ossessione che gli Illuminati nutrono nei confronti dei sacrifici e dei simboli.

Ipotesi cospirazioniste tratte da “[color=#0077dd]Figli di Matrix[/color]” (David Icke), ovvero, a mio avviso, di “mezze-verità” trattasi (anche qui). :hehe: