Rispondi a: L'energia cosmica esiste già?

Home Forum PIANETA TERRA L'energia cosmica esiste già? Rispondi a: L'energia cosmica esiste già?

#67299

deg
Partecipante

Settembre 2007.

In un forum in Francia, trovo questa testimonianza di un tale che si presenta come assistente ingegnere, lavora come tecnico da 5 anni al CNRS in un laboratorio di studio su acceleratore di particelle. Si ocupa di misurazioni basso livello e alto livello radio frequenze sur un bank di condizionamento di accoppiatore di potenza.
Dice:
“Beh, detto così fa paura ma non è così terribile!
In breve, sono 4 anni che mi sono addormentato, ho perso parecchie delle conoscenze tecniche acquisite, e da un anno mi sono svegliato e lavoro su l'energia del vuoto e l'antigravità.
Devo dire che sono stato influenzato da personnaggi come Jean Marc ROEDER e Claude Poher e tanti altri.
Sono passato dallo stadio scettico allo stadio di convinzione + prove.

All'inizio, la mia ingenuità mi ha fatto credere che i miei superiori, specialisti di radio frequenze erano formati sul tema delle onde scalare longitudinali, ma in effetti le loro conoscenze si limitavano a Maxwell heavy side e Hertz e niente riguardante TESLA, cioè soltanto competenze concernenti le onde vettoriali trasversali.
Dopo avere percorso il brevetto di Tesla ho potuto notare che parlava abbastanza spesso di queste onde scalari longitudinali e di trasporto di energia senza perdite, cosa impossibile per le onde vettoriali.
Da lì ho cominciato ad aver grossi dubbi riguardo al nostro insegnamento e il lato enormemente incompleto dell'insegnamento dell'elettrodinamica nelle nostre scuole……

I miei colleghi meno aperti parlano in continuazione dell'ITER (denaro sprecato per me), dicono che il nucleare è il futuro, che le eoliche convenzionali sono il massimo ma che le eoliche con asse verticale sono mille volte meglio (le nuove eoliche di Colab di cui Roeder fa parte).

Quando abbiamo a portata di mano l'energia del vuoto, si puà fare a meno di tutte queste gianfrussaglie termiche elettromeccaniche etc….

……..Per me, non c'è dubbio, da un secolo le scoperte di tesla sono ben conservate, ma nemmeno sotanto Tesla (quel povero Shauberger, shumann, Shapeler etc), anche i testi indù sui diversi tipi di Vimana, gli archivi egiziani, etc.
La gravità è direttamente legata all'energia del vuoto.
I nazisti avevano buone fonti a proposito di questa energia, ci sono alcune tracce rimaste delle loro stazioni sperimentali, ci sono testimonianze abbastanza concordanti.

Quando si mettono insieme il sistema di SEARL (il SEG). il sistema di Depalma, di Hamel, di Otis Carr, tutti questi disposotivi sono basati sullo stesso principio che è quello di far girare un campo magnetico sul proprio asse magnetico per via di magneti permanenti conduttori o dei plasma di mercurio in rotazione, oppure dei dischi di ceramica supra in rotazione……..

…..Io penso che è assurdo provare a contenere un'energia folle e finita in un serbatoio mentre l'universo è un serbatoio. Per me non è più una ipotesi, è un fatto scientifico, la gravità è un testimone residuo della presenza di una quantità enorme di energia, la gravità non è un'energia ma una consequenza.

Per percorrere 25 anni luce senza antigravità, un reattore nucleare non basterà mai, stessa cosa con un'interrazione materia/antimateria. Bisogna imperativamente liberarsi dalla massa e dell'inerzia, è fondamentale.

Siamo stati abituati a pensare la termodinamica in modo antropico, motori a esplosione, il freddo verso il caldo, l'ordine verso il disordine, energia centrale (serbatoio) verso energia radiale (esplosione), la visione negantropica è completamente assente, dal disordine verso l'ordine, l'implosione (tornado di Shauberger), prendere energia dall'esterno per portarla all'interno, sono nozioni assenti.

Tutto sommato la tecnologia ET non è così miracolosa, è la natura stessa che è un miracolo!

http://www.glafreniere.com/gravite.htm
Non capisco come si è potuto passare accanto a questa realtà per tutti questi anni

http://nousnesommespasseuls.xooit.com/t7782-Jeune-chercheur-decu.htm