Rispondi a: l’ italia in rovina

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brig.zero
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Partecipante

Mi scrive un Carabiniere. Ecco, mi dico, il blog è spacciato. Ed invece no. Tutt'altro, è una bella lettera. Gli chiedo se posso pubblicarla, mi dà l'okey, ma dice di lasciar perdere Nome e Cognome (che conosco), riportarli significherebbe mettere in pericolo il suo lavoro. Ci potrebbero essere delle “ripercussioni”, le conseguenze per lui “sarebbero pesanti e forse non del tutto sostenibili”.
Però vuole far sentire la sua voce, e titola questo scritto “Lo Stato visto da dentro”.

Ho 45 anni , sono un carabiniere e ho 25 anni di servizio. Leggo il tuo blog (nonleggerlo.blogspot.com , ndr) quotidianamente e quotidianamente mi schifo e rabbrividisco alle porcate di questo Governo. Nell'ambiente di lavoro non faccio mistero di quello che penso di mr. B. e dello scempio che sta facendo dell'Italia. Amo il mio paese e sogno che un giorno diventi un paese normale, dove la democrazia sia vera, i politici siano onesti e al servizio dei cittadini, dove i miei figli possano avere un'istruzione adeguata e possano trovare lavoro senza raccomandazione, dove tutti paghino le tasse , dove la giustizia sia rispettata e valorizzata. Per questo tra i miei colleghi sono considerato un anarchicocomunistadimerda. Il 95% dei miei colleghi è di destra/leghista (e può anche essere normale), la grande maggioranza di questi è fascista (nel senso che sulla scrivania o nell'armadietto o nel portafoglio o sul cellulare conserva il busto o le foto del duce, o i discorsi o i fllmati o le canzonette di quel periodo), e quando si parla di immigrati o extracomunitari sono tutti “negri di merda”, mentre quelli di sinistra sono tutti “comunisti di merda”, “ambientalisti del cazzo” a cui “va rotto il culo”, oppure “vanno tutti ammazzati”. Le porcate di mr. B. “sono il male minore” e “…ma lasciatelo lavorare” La disinformazione è dominante e l'informazione (quella vera) non interessa quasi a nessuno. In caso di mobilitazione o “golpe” o colpo di Stato o guerra civile (facciamo le corna) le Forze di Polizia si schiererebbero (e molto volentieri) da quella parte. Penso che sia ora, per chi crede in altri valori e non vuole che la Costituzione e l'Italia siano definitivamente demolite da questo genere di persone, di uscire allo scoperto, di esprimere le proprie idee, il proprio dissenso, di dichiarare la fedeltà nella Costituzione (quella originale) e di combattere con tutti i mezzi civili contro questo schifo.
Grazie, Ciao.

Fonte:
http://nonleggerlo.blogspot.com/


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