Rispondi a: l’ italia in rovina

Home Forum PIANETA TERRA l’ italia in rovina Rispondi a: l’ italia in rovina

#68770
brig.zero
brig.zero
Partecipante

Pericolo arsenico !alien nelle acque italiane, ecco la mappa :ummmmm:

http://oltrelostretto.blogsicilia.it/pericolo-arsenico-nelle-acque-italianeecco-la-mappa/18114/

Alieni sulla Terra che vivono di arsenico: annuncio shock dalla Nasa 😕

http://www.fanpage.it/alieni-sulla-terra-che-vivono-di-arsenico-annuncio-shock-dalla-nasa/#ixzz16yohBMVq

continua su:

UNIONTURISMO

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DELLE AZIENDE E DEGLI ENTI PUBBLICI E PRIVATI DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA TURISTICA

PRESIDENZA NAZIONALE

COMUNICATO

Il Consiglio Nazionale dell’Unionturismo convocato a Trento dal 14 al 16 maggio u.s. ha a lungo dibattuto il tema dell’acqua, del suo uso, dell’eventuale passaggio alla gestione privata consorziale in ambiti territoriali anche per le reti funzionanti e con bilancio in attivo, analizzando l’utilizzo dell’acqua in Italia ripartito per il 70% in campo agricolo, per il 20% in operatività industriale e per il 10% nelle necessità di case e di uffici. Un accento particolare era stato posto sugli sprechi d’acqua ben suddivisi tra Nord e Sud: gli atti del Convegno sono a disposizione di chiunque ne faccia richiesta.

Sette anni or sono ben tredici Regioni avevano formulato una richiesta di deroga per dieci parametri, poi hanno rinnovato la domanda ottenendo la concessione di un ulteriore rinvio, ed infine – dopo la scadenza – le Regioni Campania, Lombardia, Trentino Alto Adige, Umbria, Toscana e Lazio hanno richiesto una ulteriore proroga per i parametri del boro, del fluoro e dell’arsenico: 128 comuni Italiani hanno chiesto di tollerare l’arsenico oltre i 20 microgrammi per litro cioè oltre il doppio del limite ottenendo un netto rifiuto da parte dell’Unione Europea.

Da ben nove anni la normativa Europea fissa regole sempre più severe sulla presenza di sostanze rischiose nelle acque potabili con riferimento proprio all’arsenico, al boro, al fluoro ed ai nitrati.

I cittadini della Repubblica Italiana hanno il diritto di sapere se bevono acqua sicura oppure no e come mai l’arsenico finisce in alcuni acquedotti del nostro Paese: :ummmmm: il fatto che quasi sessanta milioni di Italiani hanno i rubinetti con acqua a norma non toglie la legittima preoccupazione per quel milione circa di restanti Italiani che potrebbe rischiare di bere acqua non del tutto sicura.

Sia sotto il profilo della salute pubblica che sotto quello dell’immagine turistica dell’Italia occorre fare molta attenzione al tema dell’acqua intensificando i controlli e le analisi annuali e garantendo certezze al consumo di acqua potabile su tutto il territorio nazionale: gli interventi previsti ed i fondi stanziati per riportare alla normalità le aree a rischio sono importanti e rassicuranti, ma bisogna mantenere ai massimi livelli il sistema dei controlli e del monitoraggio anche per evitare facili allarmismi.

Il Presidente

gian franco fisanotti

Roma, lì 26 novembre 2010

#fisc


https://www.facebook.com/brig.zero