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#70114

sephir
Partecipante

mi è arrivata una email informativa su questi avvenimenti romani, di cui so poco ma che mi paiono preoccupanti.
Enti sedicenti etici istituzionali che boicottano, via forze dell'ordine, realtà di vero cambiamento socio economico autogestito… abbastanza inquietante… forse chi vive a Roma conosce meglio i fatti.

CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA: DOPO LO SGOMBERO IL SINDACO CERCA LA TRATTATIVA
IL CONSORZIO CAE 2.0. E IL COMITATO DI SOSTEGNO INVITANTO TUTTE E TUTTI
ALL’ASSEMBLEA PUBBLICA ALLE ORE 18.00 AL TEATRO VALLE PER DECIDERE INSIEME
LE NUOVE INIZIATIVE DI MOBILITAZIONE

Roma, 7 agosto – Dopo la forza pubblica, il dialogo che verrà. Il sindaco
Alemanno, per tramite dell’Assessore ai lavori pubblici e alle periferie
Fabrizio Ghera, dopo aver mostrato i muscoli e accompagnato le realtà
vincitrici del bando-truffa a insediarsi negli spazi dell’ex Mattatoio,
promette al Consorzio Cae 2.0, in presidio presso l’assessorato dopo lo
sgombro di polizia della Città dell’Altra Economia di questa mattina, un
incontro “riparatore”da tenersi in Campidoglio il 5 settembre.
E’ questo il risultato della prima iniziativa assunta dalle organizzazioni
dell’Altra Economia cittadina che, cacciate alle ore
6.30 con la forza dal presidio che intendeva mantenere aperto a tutta la
città lo spazio dell’ex Foro boario, hanno occupato l’assessorato in via
Petroselli per chiedere ragione dell’intervento. Per oggi pomeriggio,
infatti, era previsto un incontro del Consorzio Città dell’Altra Economia e
del suo Comitato di Sostegno con i cosiddetti “vincitori” per confrontarsi,
informata l’amministrazione, sulle reciproche posizioni e richieste.
A sorpresa, invece, è arrivato lo sgombero e, vicenda ancora più suggestiva,
i rappresentanti della cordata che vede protagonisti, tra gli altri, Aiab
Lazio, Agricoltura nuova e Cooperativa 29 giugno, entrare nei locali al
seguito delle forze dell’ordine. Una modalità politica che stupisce e
interroga.
Il Consorzio Cae 2.0. con le forze cittadine e nazionali che l’hanno
sostenuto in questa battaglia per il mantenimento di uno spazio pubblico per
un’economia diversa in città, al contrario, continua a mantenere aperto il
dialogo con la città, chi ha sostenuto in questi anni il progetto di
un’economia diversa per Roma e invita, per questo, tutte e tutti oggi alle
ore 18.00 al Teatro Valle a un’assemblea cittadina per discutere le
iniziative e le forme di lotta che verranno assunte nelle prossime
settimane.
La Città dell’Altra Economia vive con le forme di solidarietà, di inclusione
e di dialogo che abbiamo costruito, negli ultimi 10 anni, con il sostegno
delle reti nazionali e internazionali che combattono per cambiare le logiche
del puro profitto, delle privatizzazioni a mano armata, per la difesa dei
beni comuni. E’ questa l’esperienza che rivendichiamo e continueremo a far
vivere nella Città insieme a realtà e persone che come noi condividono
questo obiettivo. Ringraziamo il Teatro Valle che ci accoglierà in assemblea
stasera, le Reti dell’acqua, le occupazioni cittadine, le forza sociali e
politiche che vogliono e vorranno continuare a tenere aperto questo
laboratorio di cambiamento economico, sociale e politico di cui Roma, mai
come oggi, dimostra di avere grande bisogno.

7 agosto 2012
AIAB E COOP 29 GIUGNO SGOMBERANO LA CITTA' DELL'ALTRA ECONOMIA Questa
mattina alle ore 6 le forze dell'ordine hanno compiuto un blitz entrando di
forza nei locali della CAE, presidiata da giorni da cittadini e cittadine,
attivisti, rappresentanti di organizzazioni sociali, sindacati e
associazioni che lavorano da oltre un anno e mezzo per ridare nuova vita
alla Citta' dell'Altra Economia.
Questa azione avviene all'indomani di un incontro tra gli occupanti e tre
rappresentanti della cordata vincitrice del bando: Salvatore Buzzi della
coop. 29 giugno, Enrico Erba e Andrea Ferrante dell'AIAB. L'incontro era
stato favorito dal consigliere Andrea Alzetta ed era volto a iniziare un
percorso di dialogo con gli occupanti.
Durante questo incontro è stata riconosciuta agli occupanti la legittimità a
proseguire le attività e le progettualità portate avanti in questi anni alla
CAE. Questa apertura ha portato a definire un ulteriore incontro per oggi
per continuare una eventuale trattativa.
Nonostante questo percorso, oggi siamo stati buttati fuori dal presidio e
dieci persone sono state denunciate per occupazione abusiva.
Dopo neanche un'ora si sono presentati alla CAE, Francesco Coccia (Comune di
Roma), Enrico Erba (AIAB), Andrea Ferrante (AIAB) e Carlo Patacconi
(Agricoltura Nuova) che con aria tronfia hanno preso possesso dei locali.
L'azione di questa mattina dimostra la connivenza tra realtà che si
dichiarano altroeconomiche e pratiche aggressive ed antidemocratiche che
nulla hanno a che vedere con il dialogo e la mediazione.
Ribadiamo che la CAE appartiene a tutti i cittadini e le cittadine di Roma
come spazi, esperienza e portato, e chiediamo una volta di piu' che ci sia
garantito di proseguire il percorso avviato da tempo, che restituirebbe alla
citta' un luogo di socialita', economia altra, elaborazione, formazione.
Denunciamo all'opinione pubblica cittadina, alla forze politiche e alle
forze sociali quanto sta avvenendo e affermiamo che continueremo nella
battaglia per la costruzione di spazi di progettazione di altreconomia vera,
partecipata e democratica.
La mobilitazione proseguirà per veder garantita a questa città un luogo per
l'economia solidale vero. Roma non ha bisogno di un altro centro commerciale
della green economy.
Appuntamento per tutte e tutti alle ore 09.00 alla CAE.