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Richard
Richard
Amministratore del forum

http://www.dnamagazine.it/interrogatorio.html
Victor dell’Area 51
Sul fantomatico Victor non si è mai saputo nulla. Tom Coleman, da me interpellato più volte in merito, ha sempre ribadito che si trattava di un tecnico addetto al riversamento di immagini, girate in formato video Beta, poi trasferite in digitale, il tutto ai fini della conservazione e della consultazione rapida. Secondo Victor, esistevano centinaia di ore di interviste con diversi esseri. Lasciato solo per alcuni minuti, Victor fece una copia VHS di un filmato che stava visionando e riuscì a portarla fuori dalla base di nascosto, nella sua borsa degli attrezzi. Dopo diversi tentativi
infruttuosi di contatti con dirigenti televisivi, incluso Robert Kiviat della Fox, il 26 Luglio 1996 Victor si rivolse alla Rocket Video, il cui il presidente, Tom Coleman, dopo alcuni tentennamenti interpellò Jeff Broadstreet, sapendo del suo interesse e della sua apertura mentale sul fenomeno UFO. Si accordarono sulla cifra per l’acquisto del materiale e per girare due interviste, mascherato e con voce camuffata.
Morton continua: «Victor aveva cancellato di proposito il sonoro del video per impedire che le voci delle persone nella stanza fossero riconosciute. L’uomo in divisa era un “addetto militare”, quello in borghese era un telepate del Governo, usato per comunicare con un certo numero di queste creature. Gli esseri non parlano l’inglese e non sono in grado, o rifiutano, di impararlo. Comunicano a “pittogrammi”, una serie di immagini a prima vista simile ai cerchi
nel grano, ma che poi riconducono a qualcosa che la mente umana, con un po’ di allenamento, è in grado di comprendere. Sono più inclini a comunicare concetti spirituali, per loro più semplici da riferire.
Non vedono differenze tra energia e materia, né tra spirito e corpo.
Tutto è una forte vibrazione e un’ombra dell’Universo. Vedono l’intero Universo come un’enorme proiezione olografica. La mente è parte di un continuum, un labirinto collegato non solo con ogni mente che esiste e che è esistita, ma con tutti gli atomi, gli organismi e regioni dello stesso spazio-tempo. Dal momento che tutto l’Universo è
un’illusione olografica, fanno notare che l’intelligenza non produce in sé e per sé coscienza, ma è la coscienza a creare l’apparenza dell’intelligenza, come noi interpretiamo in termini fisici il corpo e qualunque cosa intorno a noi. Del breve segmento che ho visto, Victor ha detto che non vi accadeva molto. Stavano chiedendo alla creatura di chiarire alcuni punti di un’intervista precedente.
Qualcosa che aveva a che fare con le coordinate di una nave o di un oggetto, e a quel punto l’essere fu preso dalle convulsioni. Sapevano che stava morendo e stavano cercando di ottenere il maggior numero di informazioni prima che fosse troppo tardi».

L'Universo?