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Anonimo

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46 ANNI, A 32 FU MINISTRO PIU' GIOVANE, E' NELLE GRANDI LOBBY MONDIALI
GOVERNO: INCARICO A ENRICO LETTA
CON LUI LO ZIO GIANNI E QUAGLIARIELLO?

ROMA – Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha incaricato di formare un nuovo governo l'onorevole del Partito democratico Enrico Letta, pisano con origini abruzzesi.

Lo ha annunciato il segretario generale del Quirinale, Donato Marra, specificando che Letta ha accettato l'incarico con riserva. Secondo quanto si apprende, potrebbe accettare nel pomeriggio.

“Mi metto in questo impegno perché penso che il Paese abbia bisogno di risposte specie quella parte del Paese che soffre che ha bisogno di lavoro che non c'è, le imprese che chiudono i giovani che vanno via dal Paese”.

Lo dice il presidente incaricato Letta.

Tra le ipotesi che circolano per il totonomi del nuovo esecutivo, quella dello zio Gianni, che tornerebbe a svolgere il ruolo di sottosegretario a palazzo Chigi, e del senatore napoletano ma eletto in Abruzzo Gaetano Quagliariello, che potrebbe avere il ruolo di ministro, forse quello delle Riforme.

MINISTRO PIU' GIOVANE E LOBBY EUROPEE: CHI E' LETTA JR.

Enrico Letta, nato il 20 agosto del 1966 a Pisa, sposato con tre figli, vicesegretario uscente e deputato del Partito democratico, a 46 anni ha già un lungo cursus onorum.

Laureato in scienze politiche, è stato ministro per le Politiche Comunitarie del Governo D'Alema I.

All'epoca, aveva 32 anni, il più giovane ministro della storia della Repubblica.

Successivamente, ministro dell'Industria dei Governi D'Alema II e Amato II, europarlamentare nel gruppo Alleanza dei Liberali e Democratici per l'Europa (seppure per soli due anni), e poi sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri del Governo Prodi II.

Presidente dei Giovani democristiani europei (1991-1995), segretario generale del Comitato Euro del Ministero del Tesoro (1996-1997), vicesegretario nazionale del Partito Popolare Italiano (1997-1998), responsabile nazionale per l'economia della Margherita dal 2001.

Alle elezioni europee del 2004 è stato eletto parlamentare europeo per la lista di Uniti nell'Ulivo nella circoscrizione Nord-Est, ricevendo 176 mila preferenze.

Iscritto al gruppo parlamentare dell'Alleanza dei Liberali e Democratici per l'Europa, è stato membro della Commissione per i problemi economici e monetari; della Commissione temporanea sulle sfide e i mezzi finanziari dell'Unione allargata nel periodo 2007-2013.

È segretario generale dell'Arel, Agenzia di ricerche e legislazione fondata da Nino Andreatta; fondatore delle associazioni Trecentosessanta e VeDrò.

È inoltre componente di importanti lobby internazionali, come il comitato europeo della Commissione Trilaterale, un gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato nel 1973 da David Rockefeller.

Nel 2012, inoltre, ha partecipato alla riunione del Gruppo Bilderberg presso Chantilly, Virginia, Usa, e fa parte anche del comitato esecutivo dell'Aspen Institute Italia.

IL PADRE: “CONTENTO MA TERRORIZZATO PER IL MOMENTO”

“Sono contento ma sono anche terrorizzato perché il momento è così complicato che non è facile fare il capo del governo in queste circostanze”.

Così dalla sua villetta a Colignola, frazione di Pisa, il padre di Enrico Letta, Giorgio, ha commentato l'incarico che il figlio ha ricevuto dal presidente Napolitano.

Giorgio Letta è fratello di Gianni, originario di Avezzano (L'Aquila), ed è professore ordinario di Calcolo delle probabilità all'Università di Pisa, socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei e dell'Accademia Nazionale delle Scienze.