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Pensatore
Partecipante

Gentili Richard ed amici buongiorno,
mi fa sinceramente piacere il caloroso accoglimento che avete accordato al mio articolo riguardante i telescopi in cima a Mount Graham. Questo lavoro risale a molti anni fa ed ultimamente ho ritenuto utile produrne una versione aggiornata ed ampliata. La potete trovare in
http://www.sentistoria.org
ove sono anche gli altri miei lavori.
Ho letto alcuni post in questa sezione in riferimento alla costruzione di chiese su preesistenti siti pagani; voglio aggiungere alcune righe. Tale prassi è estesa su tutto il pianeta ed è stata in uso in tutte le epoche, alcuni esempi:
-tempio di Quetzalcoatl a Cholula (forse la piramide più grande al mondo), Messico, il tempio viene preservato strutturalmente ma sui gradoni vengono accumulate tonnellate di terra per occultarne la vista ed sulla cima viene costruita una chiesa cattolica, all'incirca entro un decennio dalla Conquista;
-il grande tempio di Tenochtitlan, odierna Città del Messico, è raso raso completamente al suolo ed al suo posto viene costruita la cattedrale cattolica, l'opera di distruzione è iniziata da Cortés in persona;
-il tempio di Hera Argiva, Poseidonia, attuale Paestum in provincia di Salerno, ospitava una scultura raffigurante Hera (Giunone per i Romani) con in braccio il piccolo Heracles/Ercole mentre in una mano reggeva un frutto di melograno: il tempio fu distrutto dopo l'avvento di Costantino ed al suo posto è stato costruito l'attuale santuario dedicato …alla -madonna del granato-! mutatis mutandis…Giunone è diventata Maria vergine ed Ercolino è diventato Gesù bambino (vedasi l'attuale simulacro);
-colle del Vaticano, Roma: tale sito si chiama così poiché era sede, da tempi immemorabili, di aruspici che traevano i vaticini da cui per l'appunto nasce la denominazione di -vaticanus-; in epoca imperiale esso ospitava un veneratissimo sacello ipogeo dedicato a Mitra: ecco quali sono le vere fondamenta della basilica san Pietro.
Questi sono solo esempi di una pratica capillarmente diffusa ovunque un qualsivoglia porere temporale non sia intervenuto a tutelare le vestigia del passato.
Nonostante le proibizioni presenti sia nel Vecchio Testamento che nel Nuovo, allorché si dice che la (cosiddetta) vera fede non si deve contaminare, nemmeno per contiguità, con i culti dei falsi dei, la chiesa cattolica ha sempre distrutto (o in via residua inglobato come il Coricancha, Cusco, Perù, diventato parte dell'attuale chiesa di san Domingo) gli altrui luoghi di culto per poi costuirvi i propri.
Quei luoghi hanno delle valenze che trascendono le epoche e le singole religioni.
Un saluto a tutti.