Rispondi a: Moria delle api: quali sono le cause?

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Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1239000300=farfalla5]
[quote1238928368=Richard]
questo lo avete letto?
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.226
[/quote1238928368]

insomma tu pensi che la vera causa oltre ai veleni sia il cambiamento climatico, non soltanto sulla terra, ma in tutto l'universo e dato che tutto è correlato le api come i delfini e balene perdono l'orientamento….
è giusto?

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io penso che in questo caso la causa possa essere qualcosa a cui pochi pensano e di cui pochi sanno, i campi di torsione nell'etere, dato il cambiamento della zona eterica in cui ci troviamo

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_09.htm

9.6 – GREBENNIKOV E L’ “EFFETTO DELLA CAVITA’ STRUTTURALE”

Lo scienziato russo dott. Victor Grebennikov è un entomologo, cioè egli lavora specialmente con gli insetti. Egli ha scoperto per la prima volta l’ “effetto della cavità strutturale” una volta che terminò di lavorare troppo tardi nelle steppe della valle di Kamyshlovo e cercò di dormire relativamente vicino al bordo di uno scoglio. Nel profondo di un lato dello scoglio proprio sotto di lui c’erano enormi “città di api” con una moltitudine di tunnel e camere create da un incredibile numero di alveari che si erano creati tutti nella stessa area. Così tante api avevano costruito la loro casa lì che l’intera faccia dello scoglio sembrava un pezzo di formaggio svizzero, ed era così poroso che sembrava quasi una spugna.

Quando Grebennikov cercò di addormentarsi sopra queste vivaci città d’api che canticchiavano gentilmente, egli ha cominciato a sperimentare effetti molto bizzarri che erano troppo potenti per poter essere ignorati. Dapprima il suo corpo sentì come se si stesse continuamente espandendo e contraendo in grandezza, mentre sentiva anche come se fosse in uno stato di caduta libera. Poi, quando l’effetto si è intensificato, ha cominciato a vedere dei flash di fronte ai suoi occhi che sarebbero continuati ad apparire sia con gli occhi aperti sia con gli occhi chiusi. La sua bocca improvvisamente sentì un forte gusto metallico come se avesse schiacciato la sua lingua sui piatti di contatto di una batteria a nove volts, ed ha anche sentito profondi squilli nelle orecchie e una amplificata consapevolezza del suo battito cardiaco. Quando si spostava di appena 5 piedi da quel particolare punto, tutti gli effetti cessavano, ma quando ritornava al punto gli effetti tornavano.

Per molti anni si è chiesto perchè aveva sperimentato questi effetti senza produrre una valida spiegazione. Poi, un giorno aveva un largo contenitore pieno di protuberanze di argilla spugnosa, proveniente dal sito del nido, che stava sulla sua scrivania. Questi pezzi avevano cavità a forma di alveare all’interno, dove le larve erano cresciute in api adulte. Quando ha passato una mano sopra questi frammenti porosi, ha sentito un’immediata sensazione di calore che emanava da essi. Quando ha toccato l’argilla stessa con la mano, era fredda, ma questa sensazione di calore era chiaramente percepibile sopra il mucchio. Grebennikov ha anche notato un leggero strattone o sensazione di “ticchettio” dal mucchio sulle sue dita, insieme al calore. Quando si appoggiato sopra e ha messo la testa sopra le protuberanze d’argilla, ha sperimentato ancora tutti quei bizzarri sintomi che aveva avuto al sito originale nella valle di Kamyshlovo, compreso un senso di nausea…

https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.300
Dr. Alexey N.Dmitriev: Le trasformazioni in corso sulla Terra

Le aree più significative di queste, sono le zone elio-sensitive che hanno intensa risposta all'attività solare geoeffettiva (Nota #1), risposte che includono la drammatica e inusuale manifestazione del vacuum non-omogeneo o le strutture classiche di dominio eterico non-meccanico. Queste strutture o oggetti, interagiscono con le zone eliosensitive, producendo effetti profondi e potenti sull'ambiente, come l'alterazione delle attività sismiche e le composizioni chimiche. Dato che questi oggetti di dominio del vacuum non-omogeneo mostrano caratteristiche non di questo mondo fisico, come “luce liquida” e “movimento non-Newtoniano”, è difficile non descrivere la loro manifestazione come “interworld processes”. E' importante notare che queste zone eliosensitive che esibiscono processi su media e larga scala, sono anche quelle più associate a questi “interworld processes”, prodotti dai disturbi di omogeinità del vacuum fisico.
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esempio? potrebbe essere anche questo
[youtube=425,344]EqBautnteOk
[youtube=425,344]uN2WP-HzN14
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Tali disturbi causano e creano processi di trasferimento di materia ed energia tra il medium eterico e il nostro mondo tridimensionale. La moltitudine di tale fenomeno, ricco nella sua qualità e varietà, sta già crescendo rapidamente. Centinaia di migliaia di queste formazioni naturali auto-luminose, stanno esercitando una crescente influenza sui campi geofisici della Terra e della biosfera. Suggeriamo che la presenza di queste formazioni sia il precedente principale della trasformazione della Terra, una Terra che diviene sempre più soggetta ai processi fisici di transizione che esistono nella terra di confine tra il vacuum fisico e il nostro mondo materiale.

Tutto questo mette l'umanità e ognuno di noi, difronte ad un problema difficile e topico, la creazione di un avanzamento rivoluzionario nella conoscenza, che richiederà una trasformazione del nostro pensiero e una comprensione di questo fenomeno mai visto prima che ora si presenta nel nostro mondo.

Non esiste altro percorso verso il futuro, che una profonda e interna percezione e conoscenza degli eventi in corso ora nell'ambiente naturale intorno a noi. Solo tramite questa comprensione l'umanità conseguirà l'equilibrio col rinnovato flusso degli Stati PianetoFisici e dei Processi