Rispondi a: Crisi economica mondiale

Home Forum PIANETA TERRA Crisi economica mondiale Rispondi a: Crisi economica mondiale

#72521

zret
Partecipante

L'amico Capitano Nemo, che, pur non potendo aggiornare il suo blog, continua a compiere ricerche, mi ha gentilmente segnalato una discussione risalente al 18 luglio 2008, da cui si evincerebbe che l'attuale crisi economica (crollo degli indici borsistici in tutto il mondo, fallimento di banche e di società assicurative statunitensi, aumenti del prezzo di molte derrate etc.) fu decisa negli anni passati per determinare una situazione caotica, pretesto per introdurre misure straordinarie di tipo politico e sociale, a seguito della confusione sociale.

A causa di un effetto domino, la recessione statunitense potrebbe diventare globale: in questi giorni, d'altronde, la Banca centrale europea ha iniettato liquidità in quantità molto cospicua per evitare il tracollo dei mercati azionari. L'attuale situazione finanziaria conferma quanto scrivevo nel testo Il sistema economico obbedisce realmente a modelli di complessità?: “Mentre il sistema produttivo sembra l'incarnazione del caos sui cui indirizzi influiscono miliardi di persone (banchieri, imprenditori, lavoratori, consumatori, pubblicitari, esponenti “politici”, sindacalisti…) con le loro scelte ed azioni, in realtà le sue linee salienti sono decise e predeterminate da un'élite che trasforma il caos economico in… ordo, novus ordo seclorum, ordine mondiale”.

Uno dei mezzi adottati dall'apparato bancario sinarchico per provocare crisi del tutto artificiali è il progressivo ritiro del circolante dal mercato insieme con l'aumento degli indici, dopo un periodo più o meno o lungo di aperture creditizie soprattutto a beneficio di piccoli risparmiatori e di piccoli investitori nonché dopo una fase caratterizzata dall'abbassamento dei tassi. La scarsezza di liquidità ed altri fenomeni concomitanti generano una reazione a catena con cittadini che si affrettano a ritirare i denari depositati in banca, disinvestimenti in borsa, afflosciamento dell'economia speculativa, fallimenti di imprese, insolvenza di molti debitori, sofferenze bancarie etc.

Quello che sorprende, ma neanche tanto, in questo scenario è il ruolo del Vaticano: infatti sarebbe la società Legatus, appartenente alla Chiesa di Roma, l'artefice principale delle manovre atte a causare una depressione simile a quella del 1929.

http://finance.google.com/group/google.finance.983582/browse_thread/thread/aad550b590f931bf

http://ilnautilus.blogspot.com/