Rispondi a: Project Camelot…Wilcock, Cayce e Braden

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farfalla5
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Project Camelot, Domanda 9

Se hai qualche informazione sulle varie agende delle molte razze di esseri che stanno
monitorando, assistendo, interagendo, approfittandosi o manipolando la situazione qui sulla Terra, per favore parlacene per quanto ti è possibile.

James, Risposta 9

Come molti di voi hanno supposto dalla mia risposta precedente, il numero di esseri esistenti è infinito, eppure, se leggete con attenzione, io ho detto che gli umani sono i soli esseri tridimensionali manifesti dell’universo. Gli esseri che sono non-umani possono agire nel mondo tri-dimensionale manifesto ma, generalmente, i loro corpi non sono molto adatti alla nostra densità e perirebbero se non tornassero alla loro dimensione d’origine.
L’agenda di coloro che sono le guardie della prigione è centrata su una sola cosa: impedire la vista delle mura della prigione dirigendo l’attenzione del Sistema Mente Umana verso intrattenimenti che stimolano i suoi sensi. Coloro che sono sensibili a questa distrazione vivono totalmente inconsapevoli di sbattere contro le pareti della prigione in ogni momento della loro vita.
Quelli che hanno una diversa risonanza, il cui Navigatore di Totalità si è risvegliato e che da esso sono guidati, stanno intensificando la loro percezione delle mura della prigione e percepiscono le mura in ogni momento di veglia. Con questo, non temono le mura, non hanno paura delle guardie e non temono coloro al cui servizio sono le guardie. La loro comprensione fa sì che sentano le mura della prigione in ogni respiro e quindi possono smantellarle mattone dopo mattone.

Gli esseri dentro la prigione sono sia umani che interdimensionali; la prigione è sia dei mondi fisici che interdimensionali. Li include entrambi. Non è come se gli umani nella prigione alla loro morte aprissero un varco nelle mura che li fa passare direttamente a uno stato di illuminazione dove godere i frutti celesti. No, la coscienza che manifestate in questo mondo vi accompagnerà nella dimensione seguente. Nel dominio interdimensionale, un umano è altrettanto in grado di lasciare la prigione come entità; ricordate, l’uguaglianza e l’unità non sono una condizione dell’ambiente o del dominio vibratorio.

Project Camelot, Domanda 10

Una cosa in un certo senso legata alla Domanda 9. Abbiamo prove di un conflitto al momento in atto tra due fazioni degli Anunnaki… e anche tra i Nordici e i Grigi/Rettiliani; la cosa include gli Illuminati e vari governi che possono essersi alleati stringendo patti con l’uno o l’altro lato… e la sovranità della Terra. Puoi commentare la cosa?

James, Risposta 10

L’allineamento è soltanto all’interno dell’Elite Segreta. L’Elite Segreta è l’Incunabula. L’Elite opera secondo questa linea generale: Incunabula > Sistema Bancario > Illuminati > Società Segrete > Capi del Governo Mondiale. L’Incunabula controlla il sistema bancario e quelli che schiacciano i “bottoni” si nascondono bene.

Nel tempo, il sistema bancario è diventato la forza tramite la quale tutte le altre organizzazioni e obiettivi vengono controllati, attenuati, distrutti o autorizzati a prosperare. È il potere alfa del Sistema Collettivo e quindi per l’Incunabula fu
importante, se non indispensabile, rimanere segreto.
L’Incunabula fu originariamente progettato per preparare il regno umano al ritorno di Anu, il re degli Anunnaki che aveva all’origine progettato e co-creato la specie umana. Parte del mito che circonda il ritorno del Cristo era associato a questa aspettativa, in quanto essa fu suggerita nella dottrina religiosa da chi conosceva la vera portata della Seconda Venuta.

Comunque, Anu non arriverà perché il gioco nelle dimensioni è stato cambiato. Il piano
originario era che Anu sarebbe entrato nel nostro mondo alcuni anni prima del 2012, cosa che gli avrebbe permesso di preparare il suo staff – l’Incunabula – per la fine del tempo o quello a cui i media popolari fanno riferimento come al 2012. La fine del tempo era stata progettata quale termine programmato dell’esistenza umana: la fine del Sistema Mente Umana, il crollo delle mura della prigione che avevano ingannato l’umanità impedendole di realizzare la sua vera natura di Sovranità Integrale.

La fine del tempo somiglierà molto più a un forte vento che passa su un mare calmo, e soltanto quelle imbarcazioni che hanno dispiegato le vele e che sono pronte noteranno gli effetti del vento. Le altre saranno così distratte, impaurite, che neppure noteranno il vento o, se sì, non capiranno che sta rivelando una nuova direzione, una nuova spiaggia, un nuovo modo di manifestare la vita.

Dato che l’Elite è focalizzata sulla Griglia Denaro-Potere, vede la fine del tempo come la fine del suo potere. Data questa sua percezione, cerca di mantenere la sua posizione cercando nuove forme di rapporti che possano permettere alla loro era di continuare imperterrita o, per lo meno, qualora la Griglia Denaro-Potere si consolidasse, di stare tra coloro che sopravvivranno.

C’è quindi una grande lotta interna e di mantenimento delle posizioni all’interno dell’Elite.
Ci sono molte interpretazioni sulla fine del tempo e, come ho citato nei miei commenti
precedenti, ci sarà una certa differenza tra chi è preparato rispetto a coloro che sono immersi nel Sistema Mente Umana, che si sentono completamente a loro agio e che si identificano con la prigione che esso rappresenta. Per costoro, la fine del tempo sarà percepita come se il programma avesse un virus o un bug. Sembrerà come se ci fosse un guasto nell’universo e si
sentiranno risucchiare nel disordine. Per qualcuno sarà davvero spaventoso.
L’Elite, e questo comprende i loro alleati interdimensionali, si rende conto che il risultato finale del programma umano è un’incognita. Non viene compreso. L’implicazione con la Griglia Denaro-Potere, l’ancora di salvezza che perpetua il loro controllo, è incerta ma loro sanno che il cambiamento è alle porte e che l’ampiezza di tale cambiamento sorpasserà gli standard storici.


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.