Rispondi a: Project Camelot…Wilcock, Cayce e Braden

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farfalla5
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Project Camelot, Domanda 11

Per cortesia, puoi dirci il ruolo della canalizzazione (channelling) rispetto alle informazioni ricevute tramite remote viewing e il ruolo della profezia nel nostro cammino verso il futuro?
Inoltre, qual è il ruolo delle profezie Maya, Hopi e delle altre Prime Nazioni (es., degli Aborigeni) e quanto queste sono precise e affidabili nel rivelare o dare informazioni sul futuro?

James, Risposta 11

La canalizzazione è una sub-componente del Complesso Dio-Spirito-Anima (CDSA), quindi del Sistema Mente Umana. Le origini della canalizzazione risalgono ai tentativi di Anu di automatizzare la sua “persona” nel dominio umano perché aveva capito che l’accesso tra le dimensioni e l’ambiente manifesto dell’umanità si sarebbe chiuso. Il CDSA fu il suo sistema di automatismo per incarnare la sua presenza nel mondo dell’uomo.
In origine, la canalizzazione equivaleva alla possessione demonica, dove delle entità
interdimensionali si fondevano temporaneamente nello strumento umano e interpretavano un copione predisposto; di solito si trattava di un operatore del CDSA che intendeva portare speranza, amore, verità, saggezza e istruzioni cosmologiche all’umanità attraverso i sistemi spirituali e, in minor misura, religiosi della famiglia umana.

In tempi più recenti, la canalizzazione è diventata più automatica, e si serve di copioni, toni vocali, atteggiamenti e accenti pre-programmati che sono impiantati nel SMU del singolo canale e che sono, quasi letteralmente, “trasmessi” per una successiva pubblicazione e diffusione tra coloro che hanno risonanza con il CDSA e cercano l’illuminazione che si trova in esso.

I materiali canalizzati, per la loro ampia costruzione, furono un prodigio cosmologico tale da generare nei lettori una reverenza e una fede quasi immediata. Opere come l’Urantia Book, Conversazioni con Dio, Seth, Agartha, Alice Bailey e innumerevoli altre, furono tutti copioni preparati per l’umanità scritti da entità dimensionali sotto la direzione del CDSA e diffusi per uso umano per garantire che l’umanità restasse appagata con divisione e inganno – sotto le sembianze di una verità spirituale e cosmologica.

Se esaminate le canalizzazioni con attenzione, vedrete che non parlano della Sovranità Integrale, del silenzio che è voi. Parlano dei cieli, di Dio, di esseri angelici, di intelligenze extra-terrestri, del sevizio degli esseri ascesi, del processo di ascensione dell’anima, di morale, vita pratica, allineamento con Dio, vita dopo la morte e dell’insieme dell’ordinamento insegnante-studente dell’universo.
È programmato tutto per instillare la separazione e soddisfare i ricercatori per cui
la verità esiste sul piano materiale e che, quindi, non devono lasciare la prigione per trovarla; basta semplicemente che leggano o ascoltino con la mente.

Il remote viewing attinge all’inconscio o campo unificato del Sistema Mente Umana. In questo campo di coscienza, i remote viewer possono accedere all’impronta astrale della Terra, o di qualunque altro pianeta o sistema in cui si estende il SMU – cioè l’intero universo fisico conosciuto. L’impronta astrale assomiglia a un riflesso su uno specchio granuloso. Manca di chiarezza e dettagli, ma l’immagine generale c’è.
È sensibile al tempo, quindi, a volte, e senza che il remote viewer se ne renda conto, il soggetto è temporalmente spostato e lo spostamento temporale può essere di migliaia di anni.

I remote viewer possono anche essere influenzati da campi dimensionali più sottili che non si manifestano fisicamente. Quindi, a volte, ciò che si intravede non è di questo mondo, e anche se sembra essere del mondo fisico e tri-dimensionale, in realtà è del mondo astrale o mentale.

Per quanto riguarda la profezia, in particolare quella dei Maya, loro erano molto avanzati perché avevano degli specifici sacerdoti che erano frutto della mescolanza di umani e Anunnaki, e ciò gli permetteva di comprendere la matematica di ordine superiore del Sistema Mente Umana. Il SMU è, al suo livello di base, un’equazione matematica complessa. Mi rendo conto che ciò possa non sembrare possibile – e che lo crediate o meno non è importante – tutto ciò che dico è che affinché la profezia funzioni deve esistere la predestinazione e, se esiste la predestinazione, allora, probabilmente, la matematica avrebbe una sua ragione, o no?

In merito alle profezie, ci sono solo due temi di una certa importanza. Uno riguarda la profezia del Gran Portale (come conosciuto nei WingMakers) e l’altro quella della Fine del Tempo. La profezia della Fine del Tempo è stata attribuita ai Maya ma, come ho accennato prima, questa profezia fu influenzata dagli Anunnaki a seguito dell’unione delle due razze, e questa è un’altra storia.

La profezia della Fine del Tempo ebbe in realtà origine ai tempi di Atlantide. Tra la leadership di Atlantide c’era un individuo che possedeva una così profonda conoscenza della profezia che perfino Anu era a conoscenza di questo essere. Chiamerò questo individuo Cogniti, e fu lui che riuscì a percepire e, cosa ancor più importante, a richiamare e articolare la profezia della Fine del Tempo. Questa profezia fu descritta ad Anu e questa galvanizzante visione indusse Anu a sigillare il Cielo dalla Terra.

La profezia di Cogniti diceva che in un lontano futuro ci sarebbe stato un individuo che avrebbe aperto la Terra ai piani interdimensionali. Che la Terra non poteva essere sigillata dai Cieli perché era destino di questo individuo rivendicare i Cieli. Questa profezia non piacque ad Anu e lo ispirò a separare gli Umani dai piani interdimensionali; creò quindi nuovi mondi a far parte del SMU, ponendoli come programmi (Complesso Dio-Spirito-Anima) nel SMU che comprendeva i costrutti di reincarnazione, vita dopo la morte e i piani astrale, mentale e animico.

La profezia della Fine del Tempo descritta da Cogniti era una minaccia per Anu perché se la sua creazione – gli esseri umani – avessero potuto accedere alle dimensioni, avrebbero saputo di essere delle vite programmate, pallide ombre del loro vero sé. Fu quindi questa profezia a generare il CDSA ed esso divenne uno dei più complessi labirinti dell’armamentario di Anu nell’asservire l’umanità.

La seconda profezia riguardava il Gran Portale ed ha a che fare con il fatto che non sia un solo individuo a scoprire il portale nelle dimensioni della Sovranità Integrale, ma tutta l’umanità.

Si tratta del ritorno dell’umanità al suo grado di Sovranità Integrale affrancata dal SMU, ma sempre manifesta sulla Terra in uno strumento umano. In breve, è la trasformazione dello strumento umano in uno strumento di espressione per lo stato di coscienza della Sovranità Integrale.

Pur avendo gli Hopi e le altre culture indigene visioni profetiche, la maggioranza di queste sono programmi del SMU, ben piazzati tra le mura della prigione, oppure sono echi delle due principali tematiche profetiche che risuonano nel dominio dell’inconscio del SMU che ho appena descritto. ….


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.