Rispondi a: Cerchi nei campi di grano

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#7541
Richard
Richard
Amministratore del forum

vi ricordo queste date vicine
“Il nuovo cerchio nel grano di Secklendorf Germania, mostra le orbite di Terra – Venere – Marte previste in data 6 giugno 2012 (transito di Venere), come pure le orbite della Terra e Venere previste in data 21 dicembre 2012. (fine ciclo del calendario Maya)”
https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4024
V1 = 27 marzo 2009, congiunzione inferiore con il Sole, vicino alla Terra
V2 = 11 gennaio 2012, congiunzione superiore con il Sole, di fronte alla Terra
V3 = 29 ottobre 2010, congiunzione inferiore con il Sole, vicino alla Terra
V4 = 16 agosto 2011, congiunzione superiore con il Sole, di fronte alla Terra
V5 = 6 giugno 2012, congiunzione inferiore con il Sole, transito solare (stella a sei punte centrale)
V6 = 21 dicembre 2012, tre mesi prima dalla congiunzione superiore con il Sole, a destra di fronte alla Terra (al termine del lungo ciclo Maya).

http://www.lanuovaumanita.net/una_interpretazione_dei_recenti_cerchi_matematici.html
24 novembre 2010

vi do alcuni input per me importanti
nel primo articolo

il doppio tetraedro al centro è il sole
se incrociate due tetraedri

nel caso del sole vedete che combaciano con le due fasce sopra e sotto l'orizzonte
ultimamente c'è stata una eruzione polare, altro vertice dei tetraedri ai poli, come altri fenomeni ai poli che avvengono in altri pianeti

Abbiamo visto come le posizioni dei corpi celesti influiscano piu profondamente sulla Terra di quanto si pensi e si dia per scontato
http://www.ditadifulmine.com/2010/08/attivita-solare-sembra-influenzare-la.html
http://www.ptep-online.com/index_files/2009/PP-16-01.PDF

Abbiamo anche visto questo
http://nemsisprojectresearch.blogspot.com/2010/03/venere-in-sincronia-con-la-terra.html
“Un nuovo studio sosterrebbe che il nucleo di Venere potrebbe “appartenere” alla Terra. Il nostro pianeta, potrebbe infatti interferire con il nucleo di Venere, controllandone il moto della sua rotazione.”

sembra esserci un particolare legame tra i nuclei della Terra e di Venere, probabilmente penso legato alla stessa “struttura del vacuum” di cui parla Haramein
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.542

“Venere ruota molto lentamente sul suo asse in modo retrogrado e cosa più interessante, “i periodi della rotazione di Venere e della sua orbita, sono sincronizzati in modo che presenta sempre la stessa faccia verso la Terra quando i due pianeta si trovano nel punto piu ravvicinato.” Questo suggerisce una connessione energetica interplanetaria che lega le orbite dei due pianeti, di cui discuteremo più tardi.”
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.542

“Venere era per i Maya l'oggetto celeste di maggior interesse. Consideravano questo pianeta più importante del Sole.

I Maya osservarono Venere molto accuratamente:

periodo di 584 giorni tra gli allineamenti (congiunzioni inferiore e superiore) Terra-Venere rispetto al Sole;

periodo di 2922 giorni tra gli allinementi Terra-Venere-Sole rispetto a delle stelle.

Durante la congiunzione inferiore, Venere scompare per circa 8 giorni. Quando sorge dopo la congiunzione inferiore, primo oggetto visibile all'alba, si parla di sorgere eliacale.

Venere raggiunge la massima brillantezza alla massima elongazione ovest, e si muove poi rapidamente verso il Sole con moto retrogrado. E quindi rimane visibile per circa 260 giorni nel cielo mattutino fino a quando raggiunge la congiunzione superiore (dalla parte opposta della Terra rispetto al Sole). Il pianeta diventa sempre meno brillante fino a tornare sotto l'orizzonte, e riapparire dalla parte opposta rispetto al Sole dopo circa 50 giorni. Sorge quindi come stella serale e permane nel cielo notturno per quasi 260 giorni, fino a che raggiunge la massima elongazione est con massima brillantezza, e andare nuovamente alla congiunzione inferiore.

Venere aveva effetti psicologici sui Maya e le altre culture centroamericane, è stato dimostrato che i loro tempi di guerra erano basati sugli stazionamenti di Venere e Giove. I sacrifici umani avvenivano al momento della prima apparizione di Venere dopo la congiunzione superiore (momento di massima magnitudine, minima brillantezza) e avevano timore del primo sorgere eliacale dopo la congiunzione inferiore.”
http://laser1.ca.astro.it/University/StoriAstro/AstMaya.htm

” Venere [modifica]

Il codice di Dresda contiene importanti informazioni sullo studio del pianeta Venere da parte dei Maya. Sei pagine del codice sono dedicate all'accurato studio della posizione e dei cicli del pianeta, frutto di centinaia di anni di osservazione. Dopo la Luna Venere è l'oggetto naturale più luminoso nel cielo notturno e raggiunge la sua massima brillantezza poco prima dell'alba quando è visibile verso est e poco dopo il tramonto quando compare basso sull'orizzonte verso ovest. È talora visibile anche di giorno se la sua distanza dal sole è massima. Venere era importante per la civiltà maya, che sviluppò un calendario religioso basato in parte sui suoi movimenti, e si basava sulle fasi di Venere per valutare il tempo propizio per eventi quali le guerre, che venivano cominciate quando Venere tornava visibile nel cielo, oppure l'incoronazione di governanti.
Kukulkán, il serpente piumato[5], compiva un viaggio nel mondo inferiore simboleggiato dalla scomparsa e ricomparsa di Venere nel cielo. Venere è visibile per due cicli di circa nove mesi intervallati da due cicli di 8 e 50 giorni durante i quali scompare dal cielo. Il ciclo apparente di Venere si compie dunque in quasi 20 mesi come viene registrato nel codice Dresda.
È necessario rilevare che il calendario venusiano maya riporta delle macroscopiche imprecisioni anche di trenta giorni che dovevano essere note anche ai suoi compilatori, e che per certi versi possono far assimilare il calendario venusiano ad una metodica di previsione delle eclissi lunari. Il motivo per cui queste vistose imprecisioni venissero comunque canonizzate all'interno di un calendario, che serviva anche per prevedere la ricomparsa di Venere, rimane un mistero insoluto. Probabilmente i Maya piegavano a necessità astrologiche e rituali alcune semplici rilevazioni astronomiche[6] probabilmente per permettere un accordo con le computazioni presenti in calendari precedenti come lo tzolkin. È probabile che i Maya studiassero i movimenti anche di altri pianeti come Marte, Mercurio e Giove.”
http://it.wikipedia.org/wiki/Astrologia_maya#Venere

le date potrebbero indicare l'inzio di qualcosa, la fine, il momento esatto.

La civiltà Maya ebbe il suo massimo splendore in un periodo che va dal 300 d.C. al 900 d.C. All’arrivo degli spagnoli questa civiltà era stata praticamente assorbita da quella Azteca che ne aveva recepito leggende ed astronomia. Nei pochi reperti scritti sono state decifrate tutte le fasi astronomiche di Venere, chiamato dai Maya Noh Ek (stella grande) e che rappresentava il dio Kukulkan. Il numero 584, il periodo sinodico di Venere, appare in tutti questi reperti.
http://www.racine.ra.it/planet/testi/maya.htm

I veri Maya all'apice della loro civiltà la sapevano molto lunga..