Rispondi a: Elezioni USA, chi?

Home Forum PIANETA TERRA Elezioni USA, chi? Rispondi a: Elezioni USA, chi?

#76488

windrunner
Partecipante

Questo è un articolo uscito oggi, e viene da chiedersi:

“Reale cambiamento oppure specchietto per le allodole?”

Obama,proposte online da americani
Il presidente accetta ogni consiglio

Il cambiamento è arrivato, così si è presentato Barack Obama all'America che l'aveva appena eletto presidente. E che ci sia qualcosa di nuovo lo si è capito da subito. “Ascolterò ogni consiglio” ha detto anche, ma chi pensava ai soliti lobbysti pronti a bussare alla sua porta si sbaglia: Obama ha aperto un sito internet per ascoltare le proposte di qualunque cittadino. Ed è stato subito un successo.

Obama ha invitato i cittadini americani a dare il loro contributo di idee per cambiare il Paese e ha lanciato sul web il nuovo sito (n.d.t. change.gov) http://www.change.gov. Nel sito si invitano i lettori a scrivere cliccando sulla sezione “Open Government”. “La storia della campagna elettorale e di questo momento storico sono stati la tua storia”, recita uno slogan. “Cominciamo oggi uno scrupoloso lavoro per assicurarci che il mondo ch lasceremo ai nostri figli sara' migliore di quello in cui viviamo”. Nel sito ci sono anche link al discorso pronunciato da Obama a Chicago su Youtube. D'altronde che il suo elettorato sia stato per la maggior parte di giovani non è un segreto.

L'inventore di “Yes we can”? Un 27enne
Un po' più segreta, a chi non conosceva bene Obama, era invece la figura di Jon Favreau. Un nome praticamente sconosciuto ma praticamente mezzo mondo conosce le sue parole. “Yes, we can”, lo slogan elettorale del candidato democratico lo ha creato lui. Come la maggior parte dei discorsi di Obama, compreso l'ultimo fatto a Chicago dopo l'elezione.

Il suo mestiere è lo speechwriter, viene da un piccolo paesino del Massachusetts, ha studiato alla Holy Cross, l'Università dei gesuiti. S'è laureato nel 2003 e gli hanno trovato un posto da stagista nello staff della campagna elettorale di John Kerry che correva per la presidenza contro Bush. Ed è in quella fallimentare campagna che conosce Obama. Alla convention di Boston Barack stava per fare il discorso più importante della sua carriera. L'aveva scritto da solo. Favreau si avvicina a Obama per dirgli: “C'è un refuso nella prima riga, non vorrei che facesse una figuraccia”. E' bastato questo a renderlo incancellabile nella memoria di Obama e a farlo richiamare due anni dopo per offrirgli un posto.

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo432398.shtml