Rispondi a: La nuova Torre di Babele

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#77269

mysterio
Partecipante

[quote1225927748=Pyriel]
……

La storia si ripete ma in grande dal 1945, l'umanità, ormai scampata ad una guerra che poteva finire molto peggio, si dedica anima e corpo ad arricchirsi e costruire, spingendosi
così in alto da raggiungere il cielo
per sfidare apertamente Dio con
la sua solita arroganza di sempre, molto cresciuta.
La scienza e il denaro siedono sul trono dell'onnipotenza terrena, gli uomini, anche i più miseri e bassi, si dedicano ad un grandioso progetto, elevarsi al di sopra delle stelle e cancellare per sempre la legge del Cuore, sostituendola con quella della mente, una mente gonfia, che del divino non ha proprio più nulla, e ognuno di loro si sente buono.
Le opere materiali traboccano in tutto il mondo, le case diventano grattacieli, i paesi metropoli, i carri veri bolidi, i viottoli autostrade, i boschi deserti, i mari sozzi di navi,
i cieli infestati di velivoli, i portafogli casseforti, gli averi collezioni, gli ospedali aziende commerciali, i territori un [code][/code]groviglio di asfalto e rotaie, le montagne cave di marmo, la natura uno straccio lordo e lacero, i paradisi discariche, e la razza umana un solo uomo all'opera per ultimare la più grande Torre di Babele che mai ricordi dal principio.
Tutto questo non per i suoi limitati bisogni, ma per essere padrone del pianeta e del cosmo, contribuendo con le sue tasse a tale sconquasso infernale, fino al punto in cui la
gente impazzita non riesce più a comunicare ed i lavori si inceppano, la torre comincia a franare, ma nessuno capisce più nulla di nulla,
e il resto viene spontaneamente.
Riusciranno i nostri grandi eroi a compiere il gran salto evolutivo?
“In god we trust”, on the namber 1.

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Pyriel..questo tuo topic richiede una riflessione estremamente approfondita e dettagliata.

Partiamo dal'inizio..tu giustamente osservi che dopo la II° guerra mondiale l'umanità intera avrebbe dovuto far tesoro del dramma vissuto(che poteva finire ancor peggio) e prendere essa come lezione per guardarsi bene dal far sì che tali avvenimenti potessero accadere di nuovo. Invece..ad oltre 60 anni di distanza..la lezione è stata capita? ASSOLUTAMENTE NO. Le logiche di potere..di dominio..di supremazia..di onnipotenza umana sono sempre presenti ad ottenebrare la mente degli uomini. Le cause di quella guerra sono state completamente dimenticate. Si celebra anzi la vittoria del “bene” su di un presunto “male” assoluto. In realtà fu la vittoria di una fazione su di un altra. Fazioni che si affrontavano per soddisfare le loro logiche di dominio. Da allora in poi poco è cambiato. Venti di guerra hanno sempre continuato a soffiare. La lotta per il predominio del mondo è continuata imperterrita..sia con mezzi economici che militari.

L'uomo..convinto che il progresso tecnologico fosse l'unica strada per il benessere e la felicità..si è lanciato in una folle corsa atta a trasformare questo pianeta in una sorta di “paradiso artificiale”.
Un “paradiso”..che tu hai descritto alla perfezione..empio di costruzioni materiali..la grandissima parte delle quali perfetamente inutili..ma che danno la percezione all'uomo moderno di sentirsi realizzato..soddisfatto..felice..rilassato tra le proprie cose materiali..le quali hanno ormai più valore dei sentimenti..dell'amore..della bontà..della generosità.
Un “paradiso” che così viene chiamato dall'uomo moderno..perchè egli è incapace di riconoscerlo per ciò che realmente è..un'Inferno.

Si è così venuto a creare un sistema in cui l'uomo crede di esser libero poichè può disporre di ogni cosa materiale che egli voglia..mentre in realtà l'uomo non è altro che schiavo di sè stesso..perchè per soddisfare i propri bisogni materiali..finisce col sacrificare la propria esistenza in una spirale fatta di lavoro..di produzione..di consumo..di ritmi frenetici..perdendo così il contatto profondo con il proprio sè..con la propria conoscenza..con la propria essenza.

Un uomo-robot è quello odierno..agisce come una macchina ed è intento a costruire questa nuova torre di Babele perchè si crede onnipotente. Perchè crede di avere ogni potere sulla natura e sul pianeta in cui vive..e crede ciecamente che in un prossimo futuro potrà estendere questo suo potere anche sul cosmo intero..

In cosa crede quest'uomo? Crede in un dio a sua immagine e somiglianza(e non viceversa)..un dio “compagno di merende” da venerare una volta a settimana per aver messo messo a sua disposizione questo pianeta come fosse un giocattolino dal quale egli può fare tutto lo scempio che vuole perchè il fine ultimo dell'esistenza sta nel raggiungere la felicità terrena..

Lo farà quest'uomo il salto evolutivo? O finirà seppellito dalla sua stessa torre quando essa inevitabilmente collasserà?