Rispondi a: Raeliani (senza polemica)

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#77839

Omega
Partecipante

[quote=pasgal]
Rimango basito nel vedere questi 3 video ottenuti leggendo il profilo dell'ultimo iscritto elohim a cui do il mio benvenuto.

Magari qualcuno vuole spiegarci meglio che mondo sarà quello di Rahel?
[/quote]
Il mondo più responsabile, poiché dove c'è costrizione non c'è Coscienza.

Senza Amore (incondizionato) e Coscienza (superiore) l'Essere umano non ha valore.

Certo, Amore e Coscienza è possibile simulare, ma non è la stessa cosa –

i risultati delle finzioni possiamo osservare tutti i giorni:

quale tipo di mondo (fondato sulle illusioni) ci hanno lasciato le generazioni precedenti ?

Soltanto il VERO Amore e la VERA Coscienza ci permettono di costruire un mondo migliore.

“Il mondo migliore” vuol dire avere una caratteristica ben precisa:

quella di rispettare – ma soprattutto amare – le differenze fra gli uomini.

Non è sufficiente tollerare chi non la pensa come noi quando ci fa comodo.

La Pace duratura si genera automaticamente una volta rispettate le due condizioni,

1.) garantire l'auto-realizzazione e la felicità della popolazione (individuo)

2.) la geniocrazia – ovvero la genialità e la creatività al potere,

i Saggi e Filosofi sono Esseri umani i più adatti per la guida dell'Umanità.

[quote=pasgal]
Certo che tutti i maschietti ventenni facilmente diventerebbero Raeliani…
[/quote]
Non si diventa Raeliani per caso. Il caso non esiste. ^__^

[quote=Pyriel]
E' il solito mondo, Pasgal, i soliti desideri repressi, ancora più
repressi, gente che sa tutto di tutto e niente del vero Amore.
[/quote]
Veramente non sarebbe logico diventare Raeliani senza Conoscere il Vero Amore. ^__^

. . . Inoltre i raeliani sono (forse) l'unico gruppo filosofico/ religioso che non conosce alcuna paura/ repressione interiore.

[quote=mesKalito]
Veniamo da un reame dove l'esistenza media di ogni giorno è centinaia di volte più potente della migliore esperienza orgasmica che si possa avere nella vita con un'altra persona.
[/quote]
Quelle Terrestri sono solo convenzioni obsolete, bisogna superare tutto questo.

[quote=m.degournay]
Beh, dal filmato, i raelieni sembrano gente tranquilla, non fanno del male a nessuno, si divertono gentilmente senza alcol né droga, e predicano la non violenza.
Non si capisce qual'è la loro posizione per quanto riguarda lo stato del pianeta ma si intuisce che tra le cose da cambiare ci possa essere anche il trattamento che noi faccio subire alla nostra Terra.
[/quote]
I Raeliani dicono che la gestione attuale della Terra sarebbe CRIMINALE, in effetti la Terra è un pianeta bellissimo, però, viene soffocato dalla fame, guerra, odio, discriminazione religiosa, razzismo, stupidità, inquinamento, avvelenamento chimico e radioattivo, oscurantismo mistico, povertà, politica militarizzata, imposizione della falsa scienza in mano al potere gestito da interessi economici etc.. Tutto questo è da cambiare, anzi rivoluzionare.

Per farlo, abbiamo a disposizione i seguenti strumenti: il risveglio della coscienza, l'informazione e la (vera) Scienza che scopre e descrive la realtà. Tra le finalità del Raelismo c'è la necessità di demistificare la Religione e di Spiritualizzare la Scienza. L'uomo è diventato servo dell'-Avere- e degli interessi economici di pochi uomini disonesti, è una vergogna, non ha quindi senso voler mantenere lo status quo sociale, politico, militare e religioso deviato.

[quote=m.degournay]
Un pò una continuazione “démodée” degli anni d'oro peace-and-love.
Un pò di pelle nuda non fa scandalo … con tutto quello che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni in tv, cinema e altrove!!!
Non sapevo che Rael fosse francese.
Comunque, giudicare vedendo soltanto il filmato è difficile, ma non sembrano pericolosi a priori!!
[/quote]
Certo che sarebbe difficile giudicare il tutto ( una filosofia apparentemente “complessa” ) da un semplice video della MTV – che ha selezionato le scene – per loro più divertenti, mostrando i nudi – ma senza poi spiegare il motivo spirituale ( di Amore e Coscienza ) che c'è dietro.

. . . Bisognerebbe però leggere i 6 e-book -gratuiti- contenenti il Messaggio extraterrestre e l'insegnamento, scaricabili dal sito ufficiale, ed aver partecipato ad almeno un Stage di risveglio – per tentare di comprenderne di più, per osservare la filosofia Raeliana a 360° – quindi farsi una opinione propria.

[quote=Pyriel]
Si Deg, le solite femmine in esposizione, che non danno né
di sale, né di pepe, essendo disponibili agli occhi di tutti, e poi qualche dieta vegetariana per dare un fumo di evoluzione.
[/quote]
Non esattamente, le femmine non sono disponibili a tutti, perché a quanto pare sono molto selettive. Inoltre perché torturare le piante ? ^__^

[quote=farfalla5]
ci portiamo addosso il bagaglio del peccato di amare o desiderare qualcuno…
[/quote]
Esatto, amare non può costituire nessun peccato, altra invenzione clericale.

[quote=windrunner]
Qualcuno disse: “Come in alto, così in basso”

Prendendo ad esempio i nostri chakras… qualcuno sviluppa quelli più in alto… altri quelli più in basso… senza far male o nuocere a nessuno… libero arbitrio, libera scelta…
[/quote]
Giusto, comunque.. nel messaggio non è scritto che l'amore tra due esseri inizierebbe “dal basso”…

[quote=windrunner]
Può darsi… ma chi si libererà dal ciclo di reincarnazione tra i due? Chi raggiungerà Dio tra i due… là dove non esiste maschio e femmina, non esiste sinistra e destra…

Questo mi chiedo…
[/quote]
Ammesso che la reincarnazione esista ( secondo me no ), si libera Colui che ri-Conosce se stesso per quello che E', Colui quindi che Sa di Essere, il che rappresenta il fondamento dell'insegnamento Raeliano, imparare ad Essere riscoprendo la propria Essenza irripetibile e non standardizzabile.

[quote=pasgal]
OK, allora sperate che ai vostri bambini, nelle scuole, gli venga insegnato bene come fare per masturbarsi [/quote]
Insegnare ad amare è sempre positivo; insegnare ad odiare/ sospettare/ discriminare è sempre negativo.

Inoltre, perché al posto di amare il proprio Essere + Corpo, insegnare l'odio o indifferenza verso l'Essere e Corpo ? Non è deresponsabilizzante ?

[quote=pasgal]
e, magari, sperando che facciano anche pratica e non solo teoria. Poi vediamo se va tutto bene anche per voi… mammine
[/quote]
Non bisogna confondere l'informazione/ educazione con il Crimine. ^__^

[quote=m.degournay]
Daaaaii, Pas! I bambini le imparano da soli queste cose!!!

Ma è anche vero che la nostra società morbosamente ipocrita crea/provoca nelle persone, sul piano sessuale, problemi e deviazioni laddove non dovrebbero esserci.

Un pò di sana semplicità non nuocerebbe!!!
[/quote]
Condivido. La deviazione nasce proprio dalla mancanza di informazione/ educazione.

[quote=pasgal]
a parte questo: io non condivido proprio nulla di quanto ho visto-ascoltato.
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Se è senza polemica ( come da titolo ), allora rispondo volentieri. ^__^

Critica può essere comprensibile, ma secondo me è necessario fare alcune considerazioni: Quando chiedo ai credenti (di una qualsiasi Entità / Dio, Occidentale, Orientale o di propria invenzione/ percezione) se sono felici e se hanno trovato (almeno) ognuno la “propria strada” -se non proprio “la Verità”- la loro risposta è regolarmente un secco “No” a entrambe le questioni. Se però faccio la stessa domanda ad un raeliano la risposta è un SI a entrambe le domande, e per non creare l'equivoco specifico che non parlo di una soddisfazione momentanea, opinione psicologica, elaborazione mentale ma di uno stato d'Essere profondissimo, di felicità eterna e permanente, parlo della “comprensione” dell'Essere umano, del risveglio totale.

Ora, qualcuno dovrebbe spiegarmi il perché avviene ciò, visto che secondo la contestazione classica che viene fatta nei confronti di questa Filosofia, i raeliani -secondo loro- dovrebbero essere “troppo materialisti” per poter conoscere lo Spirito e la spiritualità, il senso dell'Esistenza, l'Essenza etc.. I conti non tornano dunque, perché proprio quelli che trovo a criticare l'altrui presunta “superficialità” (è accaduto in passato) sono i primi a riconoscersi quali confusi, infelici o superficiali e molto spesso ( la sorpresa amara, eh ) molto ma molto più materialisti dei raeliani (il desiderio represso). Mi sono sempre chiesto: sarà l'invidia, o pura l'incomprensione tra diversi sentieri di elevazione incompatibili ? Mi auguro la seconda.

Spesso “il credere” (di un credente) si rivela una semplice “supposizione dubbiosa” senza risvolti positivi “per lo Spirito” e la spiritualità sembra (per loro ammissione) un “seguire ciecamente” la cosiddetta “morale” religiosa concepita dal clero, un dogma (etimologicamente: “parere” clericale), la dottrina della casta sacerdotale di questa o quella istituzione umana (fallibile), o peggio: si mettono ad obbedire alle disposizioni e “regole sociali” arbitrarie, le direttive politiche concepite in malafede (per il controllo della popolazione) spacciate per “umanitarie”, insegnamenti che cambiano da paese a paese e da un epoca all'altra, le quali oltretutto non hanno nulla di “divino”, “celeste” o cosmico che quindi non possono contribuire al nostro ri-Conoscerci quali “Dèi”.

Spesso -ma non sempre- la “spiritualità” delle persone ordinarie non è una “Ricerca interiore”, individuale del senso della propria Esistenza ma una imposizione esterna; il gruppo, una comunità, la società, un paese, una categoria di Umani si impone al singolo pretendendo di programmare e controllare le sue scelte ossia il Libero Arbitrio dell'Individuo, il quale “deve seguire” i capi come pecora incosciente volente o nolente. Già le premesse sono pessime per poter ritrovare un minimo di serenità – senza poi parlare del “senso” e della “verità”. Non è una contraddizione in termini ?

Il Cristo 2000 anni fa ha detto: “La Verità vi renderà liberi”. Dov'è questa libertà, la cristianità non l'ha mai avuta – io vedo solo gente confusa e impaurita davanti agli avvenimenti non previsti dai loro governanti (che essi hanno votato in tutta allegrezza e spensieratezza) e davanti ad un Giudizio (Universale) promesso dalle divinità severe quanto inflessibili – che non hanno riconosciuto perché il Padre (Celeste) da loro è stato vissuto come un Padrone lontano e assente. Tante persone mi dicono di seguire un monotesismo, (qualsiasi esso sia), solo per tradizione (il risultato delle conversioni forzate e del battesimo obbligatorio cattolico e non solo) senza credere realmente, ma soprattutto senza condividere le teorie proclamate dai pulpiti d'oro.

QUANTI “credenti” hanno veramente scoperto “il divino” negli Esseri umani, quanti si sono rivolti non fuori ma dentro di se per “capire”, quanti hanno trovato quello che hanno cercato, quanti sono stati vinti dalle circostanze, scoraggiati e demoralizzati, quanti NON sanno che l'uomo è potenzialmente immortale e perfetto quando è Cosciente e Consapevole di Essere ?

Quanti credenti “tradizionali” hanno una chiara immagine o definizione del “giusto” e del “saggio”, del “sbagliato” o del “dannoso” – e quanti invece brancolano nel buio più totale senza guida né divina né quella interiore abbandonati a se stessi, agli “istinti”, alle cd. “tentazioni” del nulla, alla superficialità e “casualità” ? Quanti hanno realmente incontrato Dio (o chi per lui) ? Purtroppo trattasi di percentuali estremamente basse, di coloro che possono dirsi con cognizione di causa REALMENTE Viventi.

. . . Il resto della Umanità è composta dai -cosiddetti- “morti-viventi”, quindi inconsapevoli, o come disse Gesù “morti nello Spirito”. Tutto questo per voi andrà bene ? Immagino di no, anzi ne sono convinto, che non va bene. E' forse questo lo scopo della Civiltà Terrestre, sopravvivere a malapena – per non parlare di scelte politiche disastrose direttamente collegate alla coscienza sotto-sviluppata, sia quella individuale che quella collettiva quale il frutto della prima, assente. Non bisogna dimenticare che quanto ho descritto sarebbe (è) un prodotto della “religione tradizionale”, del credere senza capire, dell'obbedire alle regole istituzionali standardizzate (e spesso primitive, obsolete, superate, a volte anche Criminali) senza fare domande, accettando i dogmi, le “morali” e tabù per partito preso solo perché ciò viene comandato “dall'alto” (ma da CHI ?).

Altrettante persone poi non hanno il coraggio di abbandonare le suddette istituzioni menzognere (per la questione di parentela, amicizie, conoscenti ivi pesantemente implicati) per cui restano tali – servi ovvero si forma una auto-condanna alla precarietà – insoddisfazione spirituale – psicologica perenne. Poi, dicono, che questa sarebbe “la condizione umana” inevitabile; in realtà non è altro che il risultato delle nostre scelte limitate e poco accorte. Se io sono cattolico senza riconoscere il cattolicesimo quale “verità” ma non cambio mai – per il timore di “questo” o di “quello”, ovvio che non riesco più a trovare la “mia strada” bloccato nell'eterna indecisione se ascoltare me, oppure gli altri, che non mi conoscono ma che pretendono di sapere più di me sul mio Essere. Così sono costretto a “non-essere”, dunque ad appartenere non a me, ma ad un errante qualunque.

Se sono sempre gli altri (umani, ideologie, teorie, OPINIONI, o istituzioni) a “programmare” la mia mente quindi a (dis)educarla secondo i LORO canoni, è evidente che divento un “automa” – per quanto mi credessi “libero di decidere” poiché le opzioni vengono nascoste, camuffate in seguito alla manipolazione massiccia del Potere tramite i mass media deviati-pilotati e l'istruzione pubblica Terrestre miserabile. Poi, l'abitudine fa il resto, mi auto-convinco che “va bene così”, fino alla Morte… No, non è spiritualità, questa, ma schiavitù volontaria all'Errore, a quanto io stesso riconosco come sbagliato, poco saggio e profondamente ingiusto. Da questa rassegnazione nasce lo stress, depressione, malattia. Molti si potranno riconoscere nella descrizione appena fatta.

Certamente, quanto detto non vale sempre – e per tutti, esistono anche delle -rare- eccezioni, ma l'andamento e la tendenza è proprio questa; Si potrebbe sperare di migliorare il Pianeta ma senza migliorare la qualità della Vita di ogni singolo individuo ? Per me NO. Dal benessere della maggioranza dipende il futuro della comunità, della Razza umana nel suo insieme. La qualità significa libertà di scelta senza limiti collegata alla necessaria Elevazione del Livello di Coscienza del singolo. Dal mio punto di vista, questa libertà della Coscienza – e Coscienza nella (o della) Libertà – ci fa Esseri umani Consapevoli – il che sarebbe la premessa per il cambiamento globale.

Il Buddha si è illuminato o risvegliato tramite la sola meditazione, un certo tipo di Meditazione, perché ha vissuto 2500 anni fa; ma se fosse vissuto oggi, si sarebbe illuminato e risvegliato sempre tramite la meditazione ma di altro tipo: secondo me sceglierebbe la “Meditazione Sensuale”, poiche quel tipo di meditazione era adatta all'epoca in cui visse, mentre la M.S. è invece adatta alla nostra epoca – dove l'uomo cerca la sua INTEGRITA' originaria, perduta e dimenticata – ma necessaria. La Verità è nell'insieme dei componenti, non negli elementi singoli e nella esclusione di “questo” o “quello”. Nell'Era scientifica come poter ignorare parti consistenti del nostro Essere e personalità (originale e genetica) quali ad esempio la sensualità e la sessualità ?

Voler ignorare qualche cosa – vuol dire “disconoscere” l'oggetto, elemento o funzione, accantonati per costrizione e dis-educazione ricevuta; ma come possiamo vivere in armonia con la Natura e la nostra natura, odiando nello stesso tempo la nostra natura, quindi la Natura nel suo insieme ? Odiando una parte della Natura è come odiarla tutta, senza eccezioni a livello del potente inConscio. Questa condizione sub-conscia di instabilità impedisce il pieno sbocciare e risvegliarsi totalmente, per poter e saper apprezzare i colori, i suoni, odori, gusti, i materiali e percepire correttamente la straordinaria bellezza e saggeza insita in ogni componente del Creato, di quanto ci circonda, dell'Essere dentro e fuori di noi. Perché permettere di continuare ad essere bacchettati dal clero inconsapevole che non conosce né Dio né Uomini ?

Sviluppare la Sensualità non significa affatto dipendere dai desideri casuali ma esattamente l'opposto, liberarsene grazie alla Chiara Visione (e la Comprensione) della Realtà, della Natura. Se i nostri sensori-sensi naturali sono atrofizzati, ricevendo noi le informazioni distorte dall'ambiente non ne siamo in grado di elaborare correttamente il contenuto, il senso, appiccicandogli una interpretazione arbitraria ed errante – (quello che le scuole spirituali generalmente chiamano “ILLUSIONE”, oppure “realtà fittizia” – “olografica”, un “costrutto mentale”) quindi ne restiamo succubi e dipendenti. Ogni buon Psicologo sa benissimo che con la repressione delle sensazioni, emozioni, sentimenti (ritenuti “cattivi” o “indesiderabili”) si ottiene SEMPRE l'effetto contrario, il rafforzamento del desiderio istintivo (quello poco saggio, anche perché incontrollabile oltre che imprevedibile)

Sviluppare la propria sensualità naturale e genetica non significa nient altro che conoscersi meglio, più in profondità – e soltanto quando l'Essere umano si Conosce davvero e a sufficienza, può avere la facoltà e possibiltà di scegliere le esperienze edificanti, costruttive, spirituali – altrimenti ne resta servo (dei desideri “random”, che siano nostri o quelli degli altri umani incontrati strada facendo) perché non sa dire “no” e nemmeno sa valutare l'utilità di ogni singola esperienza (di qualunque genere), le quali pertanto vive “per caso” e quasi “senza coscienza”; soltanto un essere sensuale (nel senso etimologico del termine) è padrone di se – quindi può guidare la sessualità nella direzione dello Spirito (coscienza superiore in connessione con l'Infinito).

La sensualità ovviamente non è la sola sessualità, ma l'insieme dell'attività ( anche a livello molecolare e neuronale ) di tutti i cinque sensi, la vista, l'udito, l'olfatto, il gusto, il tatto… La Telepatia – o la “comunicazione diretta da coscienza a coscienza” ( chiamata anche “il Terzo Occhio” dagli Antichi mistici ) ad esempio inizia a svilupparsi o si sblocca dopo lo sviluppo o “sblocco” degli altri cinque sensi. Trovo assurdo pensare al benessere dell'uomo in termini di parzialità. Mezzi uomini siamo ? Secondo voi è saggio dividerci, separare l'Essere nelle componenti, “questa sì”, “quella no” ? Come poter credere ancora nella opinione o “teologia” di un Ratzinger o chi per lui, di un Imam Talebano, di un Bush cristiano fondamentalista o di un (sempre presunto) Bin Laden integralista. Guardate che la “morale” religiosa e sessuale viene portata avanti nel mondo proprio da queto tipo di personaggi oscuri, dei quali si potrebbe dire tutto tranne che sono spiritualmente Evoluti, intelligenti, saggi e svegli.

Al contrario di quanto potrebbe pensare la maggioranza (in seguito a secoli e millenni di indottrinamento cattolico, tra l'altro sempre indietro rispetto ai fatti e fuori-tempo) io sostengo che l'autorealizzazione, la chiarezza di “visione” della realtà, la felicità etc.. si trovano proprio in presenza di LIBERTA', della libertà totale. Soltanto quando tu sei libero, in tutti i campi delle attività umane (spirituale – filosofico, professionale – artistico, sensuale e sessuale) ALLORA puoi comprendere realmente te stesso, altrimenti si resta “manovrati” dalla opinione che abbiamo accumulato nella memoria biologica, prendendo come “esempi” e “modelli” persone infelici (parenti, la scuola, i responsabili dei media, lo stato) che mai hanno conosciuto (e tanto meno Compreso) il “Dio” e lo “Spirito” che essi propagano “per mestiere”.

Come sarebbe possibile essere Consapevoli di Essere (“Essere umani”), rifiutando però una parte di se ? Rinunciare alla “liberazione integrale” denota, secondo me, la volontà diretta o indiretta di restare con un piede nel Vecchio Paradigma, proprio quel sistema di vita che ha portato gli Umani della Terra davanti al baratro, ovvero una possibile auto-distruzione. Un sistema oscurantista basato sui DIVIETI e COSTRIZIONI, credenze incomprensibili e tabù inventati da umani “primitivi” delle epoche pre-scientifiche, al tempo delle “inquisizioni”, “stregonerie” papali e non, roghi clericali, dittature e ideologie razziste e sessiste senza coscienza, nessun amore né misericordia. Tutto questo in nome di Dio, è la morale degli UOMINI, non degli Dèi del Cielo, quelli Scritturali. Del frutto di una falsa religione si tratta. Come poter credere ANCORA nella religione tradizionale ? Ma a parte l'ipotetica veridicità, è proprio l'insegnamento, la dottrina della religione tradizionale ad essere deleteria per la sopravvivenza della “Terra” (di questa Civiltà).

[quote=xxo]
Di sette il mondo è pieno.
A parte alcune, che operano con fini di lucro e con malvagi insegnamenti, le altre, che sono la grande maggioranza, basano i loro insegnamenti sull'amore, sulla pace e sul rispetto del prossimo.

I Raeliani si basano sulla propria soddisfazione sessuale e così facendo non arrecano male a nessuno.

Non mi sento di pensarla come loro (soprattutto per l'anima) ma mi sento di rispettare qualsiasi linea di pensiero che non arrechi dal male agli altri.

Detto questo credo che, come diciamo spesso, la verità non ce la può avere nessuno, vedremo chi si sarà più avvicinato.
[/quote]
Sì, per i Raeliani non esiste l'anima mistica (anima sarebbe il DNA) ma esiste la Coscienza (“superiore”) che corrisponde a quanto gli Antichi a volte chiamarono “Spirito” e “Anima” a seconda della corrente di pensiero. L'unica differenza è che per i Raeliani non c'è il soprannaturale quindi Amore e Coscienza sono Materia (hanno sede nel cervello), per cui tutto è spiegabile razionalmente.

[quote=windrunner]
Nell’Autobiografia di uno Yogi (Roma: Casa Editrice Astrolabio, 1951, pagg. 444, 445, 152) Paramahansa Yogananda ha scritto: “La Verità non è una teoria né un sistema filosofico speculativo né il frutto della comprensione intellettuale. La Verità è l’esatta corrispondenza con la realtà… I misteri ultimi di Dio non sono ‘aperti alla discussione’. L’interpretazione del Suo codice segreto è un’arte che gli esseri umani non possono tramandare l’uno all’altro. Il Signore è l’unico Maestro… Lo scopo della scienza yoga consiste nel calmare la mente, perché possa udire chiaramente l’infallibile consiglio della Voce interiore”.
[/quote]
Esattamente. Non è possibile descrivere l'Essere – né trasmettere quella Conoscenza agli altri, essendo una Esperienza interiore, anche se inequivocabile per chi la sperimenta. La differenza poi tra Yogananda (e tutti gli altri maestri) e Rael è che mentre nel passato, ovvero nelle epoche pre-scientifiche non potevamo comprendere quello che era possibile scoprire sulla Realtà – si poteva solo accettare così com'è (nel migliore dei casi) o credere nel racconto di altre persone (nella peggiore delle ipotesi), oggi invece possiamo Comprendere razionalmente la Coscienza e la Sorgente della Creazione, oltre a sperimentarle entrambe (tramite la Meditazione e la Telepatia).

[quote=m.degournay]
Ma io non condivido un bel niente , ho detto soltanto che non mi sembra una cosa pericolosissima.
Guardiamoci intorno, c'è ben altro di cui occuparsi secondo me, che di quattro gatti che ballano con le tette al vento in nome degli alieni. Disturba un poco ma non ne farei un caso.
[/quote]
Ma no, non disturba affatto. ^__^ Anche perché, chi può dire con certezza che noi non siamo proprio i “figli delle stelle”, ossia le creature di questi scienziati e artisti extraterrestri venuti dal Cielo 25000 anni fa…

[quote=m.degournay]
Poi se qualche raeliano pentito denuncia abusi e molestie, è un'altra cosa ovviamente! (ved. Damhanur…)
[/quote]
. . . La Filosofia Raeliana non ammette abusi né la deresponsabilizzazione individuale/ sociale, è contraria a ogni forma di violenza e della imposizione, anche quella psicologica.

[quote=windrunner]
Forse… allora… bisognerebbe chiedersi chi sia più pericoloso tra chi mina le nostre vite facendo guerre ed assassinii oppure chi mina le nostre anime allontanandoci da Dio…
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Sta a ognuno di noi scegliere – decidere autonomamente dove sta la verità e capire “chi è Dio”, se quella Entità soprannaturale predicata dalle chiese tradizionali – o quelle intelligenze cosmiche, esseri extraterrestri descritti nella “rivelazione” raeliana. Se apriamo le Scritture originali troviamo la descrizione di esseri materiali e antropomorfi che volano negli UFO – come mai ?

. . . Abbiamo il Libero Arbitrio, nessuno può scegliere al posto nostro quale testo approfondire, quale strada percorrere…

Poiché, se “Dio” in realtà sono esseri extraterrestri, quel Dio mistico non esiste – mentre se esiste il Dio soprannaturale, allora non esistono più “extraterrestri creatori”; infatti sono in contraddizione i due concetti, le due Teorie. O una o l'altra.

[quote=windrunner]
Immagino quello che potreste pensare ora… ma riflettiamo un attimo…

Cosa significa davvero ESSERE LIBERI ?

Per me significa non essere soggetto a nulla… chi pone l'attenzione sulla masturbazione o sul sesso in generale COME ASSOLUTAMENTE per altre mille cose ha chiaramente un legame con questa terra o meglio con le cose di questa terra… come può quindi quest'uomo essere libero?
[/quote]
. . . Come già detto nell'altro topic il Raelismo non fa queste divisioni, non si pone l'attenzione su un singolo componente ma su tutto l'Essere nel suo insieme poiché senza equilibrio non c'è verità né la Comprensione della Realtà.

[quote=windrunner]
E quando si è liberi, solo allora è possibile vedere il Sè quindi Dio che dimora in noi…

questo è ciò che penso…
[/quote]
. . . Solo quando si è liberi – ma per essere realmente liberi come possiamo continuare a restare legati ad una morale sessuale a mio avviso obsoleta e vecchia – oltre ad essere concepita da altri quindi lontano dall'essere una nostra scoperta e conquista ?

Essere liberi vuol dire esserlo ANCHE sessualmente – e la cosa più importante: sensualmente perché la sensualità = l'armonizzazione con l'infinito – e noi siamo una parte dell'infinito.

[quote=pasgal]
Wind, in breve: alla decima masturbazione continua, ti appare il creato.
[/quote]
. . . La masturbazione può essere vista come la manifestazione della gioia e di amore nei confronti della vita, inoltre sarebbe uno dei strumenti (o fasi del percorso) per conoscersi meglio.

[quote=m.degournay]
Sarebbe sbagliato apprezzare ciò che abbiamo durante la nostra parentesi terrena?

L'importante è che c'è speranza per gli esseri umani, perché hanno la capacità di evolvere, di costruirsi, di cambiare.

Non è tanto la meta che conta, quanto il percorso.
[/quote]
Ogni istante della nostra esistenza terrestre è prezioso – può essere utilizzato per l'elevazione spirituale, per l'amore, per la gioia, per l'informazione o qualunque altra cosa noi riteniamo giusta fare. Tutto quello che ci circonda può darci l'occasione di crescere e contribuire all'apertura mentale o spirituale individuale o collettiva – se dentro di noi è presente l'attegiamento corretto, espressione dell'equilibrio. Essere felici (o infelici) è una scelta.

[quote=windrunner]
No deg… mi devo essere espresso male….

La vita offre un numero ESAGERATO di cose per le quali ogni santo giorno essere grati… assolutamente… e non ho mai parlato di vivere le cose con sofferenza…

Il mio pensiero, sperando che ti aiuti nel capirlo, può essere riassunto con questa frase:

“Nasciamo poveri, senza nulla e tali moriremo”
[/quote]
. . . Si può essere felici ed elevare il livelo di Coscienza anche nella povertà, volendo, anche qui dipende da noi poiché non è l'esterno che ci eleva ma il modo come abbiamo vissuto quel poco o molto che abbiamo avuto. “L'Essere” è indipendente dall'-Avere-, ma “Essendo”, è anche POSSIBILE Avere, non è un ostacolo nella Consapevolezza.

La ricchezza può essere di ostacolo per un criminale semmai, non per noi.

[quote=windrunner]
Capisci un po meglio ora? Arrivo qui che non ho nulla… e con il passare del tempo mi LEGO… questo mi tratterà… me se povero nasco e povero muoio… non ho nulla qui…
[/quote]
. . . Non bisogna legarsi a niente e a nessuno (sia che siamo ricchi o che siamo poveri) – ciò sarebbe un grande Errore. Quello che abbiamo o non abbiamo non è nostro, noi siamo solo Testimoni dell'Essere e siamo di passaggio, ospiti sulla Terra. Anche questo fa parte dell'insegnamento di Rael.

[quote=windrunner]
SE NON le bellissime esperienze che questa vita che CONSACRO ogni giorno mi ha potuto dare…

Inoltre non bisogna assolutamente ATTENDERE la liberazione… chi lo ha mai detto?

La cosa che le persone stentano a capire è che dobbiamo NOI IN PRIMIS MUOVERE I PASSI SULLA STRADA DELLA VITA e che nessun altro lo farà per noi…
[/quote]
. . . Anche la R.R. insegna che nessuno può compiere il nostro percorso al posto nostro. Quasi quasi potresti essere raeliano, dalle ultime affermazioni che hai fatto. Non c'è nessuna divinità che scrive il nostro futuro (il destino non esiste), siamo noi i soli responsabili delle nostre scelte, dell'elevazione e “illuminazione”. ^__^

[quote=pasgal]
Fa ridere vero deg?

Eppure…

Senti deg lo sai che se non ti leghi in modo maniacale alla terra e ad avere ed ad arricchirti, ma a vivere questa vita in modo spirituale, può essere che una copertina ed un lettuccio caldo c'e' un po per tutti? Ma proprio tutti.
[/quote]
. . . Le nostre scelte individuali “scrivono” il presente, e il futuro della Terra. Se noi “dormiamo” anche la Terra “dorme” poiché c'è l'interazione costante tra noi e gli altri (Coscienza individualeCoscienza Collettiva). Il cervello umano è come una ricetrasmittente sempre attiva.

Noi siamo responsabili oltre che per il nostro Essere anche per l'Umanità.

Non importa la strada che ognuno segue, ma la qualità (in seguito anche la quantità) di Amore e Coscienza che “trasmettiamo”, offriamo sia a noi stessi che agli altri; conta la buona Volontà, non la scelta del percorso (che deve armonizzarsi con il Codice Genetico, il carattere, la personalità di ognuno).

[quote=m.degournay]
E' vero Pas……..
Quello che chiami un modo spirituale io lo chiamo un modo giusto, ma è esattamente come dici …. Basterebbe sapersi accontentare…!

Certo Wind!
So bene che, alla fine, sul fondo diciamo la stessa cosa, cioè che siamo tutte persone che lavorano per ritrovare una dimensione semplicemente umana, senza desideri inutili, senza quel bisogno di accumulare nel vano tentativo di sconfiggere la morte, come i faraoni che si portavano tutte le “cose” nelle loro tombe ..Lo so bene!
E che sono materiale, non ci posso fare niente!
[/quote]
Non è sbagliato essere materiali o apprezzare la Terra, anzi, occorre amare tutto il creato – l'intero Cosmo. C'è un equivoco che va avanti da millenni. Se la nostra Coscienza (meglio i suoi centri superiori) guida l'Essere e il Corpo, non c'è alcun pericolo nel avere – nel amare e osservare le bellezze della Terra. Chi E', può avere quanto vuole, mentre chi non E', teoricamente “non dovrebbe” avere altrimenti si autolimita (ma volendo può anche avere, a suo rischio e pericolo). Per me la “spiritualità” è “solo” la giustizia nel senso che Amore e Coscienza permettono il funzionamento ottimale del cervello e la “spiritualità” non è credenza nelle divinità ma l'uso saggio dell'Essere che siamo.

[quote=m.degournay]
La strada che descrivi tu è più individuale di quella che io mi vedo davanti, per ora, ma per come la vedo io, stiamo collaborando per andare nella stessa direzione ed questa la cosa più importante.
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. . . Non è affatto necessaria la solitudine forzata per elevarsi, quello che è importante è non farsi imporre dagli altri cose che noi riconosciamo come ingiuste o superficiali. Il cambiamento avviene sempre e solo dentro di noi, non appare all'esterno (tranne un bel sorriso di felicità e la disponibilità). Si può benissimo progredire restando in gruppo o in famiglia se interiormente siamo ben Consapevoli della individualità.

L'individualità che però è continuamente connessa con l'Infinito tramite i sensori – i nostri 5+1 sensi.

[quote=Pyriel]
Libero è chi vive il suo sogno da unico
protagonista, qualsiasi cosa faccia.
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“Se non siamo noi stessi, non siamo nessuno”. [color=#0066ff](Rael)[/color]

[quote=farfalla5]
Pyriel non ci crederai ma sono d'accordo con te….amare con la A maiuscola non ha niente che fare con la fisicità.
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Oviamente, tutto incomincia nella Coscienza; ma poi -volendo- è possibile donarsi completamente, anche con il Corpo oltre all'Amore e Coscienza, per manifestare l'Amore incondizionato totalmente, senza limiti. Certamente, questo “amore totale” o “cosmico” dev'essere una Scelta, non può essere imposto.

[quote=farfalla5]
Wind tu hai ragione
metafisicamente parlando credo che chi ci allontana da Dio è più pericoloso…

ma siccome questo mondo è una palestra di evoluzione…beh lasciamo a loro scegliere cosa evolvere…
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La scelta è fondamentale. Ma non è detto che raeliani evolvono soltanto il proprio corpo, mentre i mistici la coscienza e spirito. E se fosse il contrario ? Basta aprire il Messaggio extraterrestre per accorgersene. E se il vero Dio fosse un altro ? E se Dio ci allontana da Dio (quello falso da quello vero, presentatosi ieri e oggi sotto un altra forma) ? Tutto può essere – ed è per questo che Gesù disse di non giudicare. ^__^

[quote=farfalla5]
Libero chi non è più protagonista di nulla.
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[quote=m.degournay]
Anche detto così è vero!!!
Bisogna essere protagonista per se stesso, non per gli altri.
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Definizione interessante; Essere protagonisti di se stessi. O semplicemente smettere di crearsi sempre nuovi ruoli ( per il teatrino da inscenare in mancanza di “Spirito e Verità” ) ed iniziare ad essere se stessi – come disse [color=#0066ff]Pyriel[/color], ma anche il [color=#0066ff]Maitreya[/color].