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#7804
Richard
Richard
Amministratore del forum

Perchè è strabiliante???

[quote1313944223=Richard]

http://www.cropcircleconnector.com/2011/jubilee/comments.html

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DivineCosmos:
http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_04.htm
4.7 – LA “OTTUPLICE VIA” DI GELL-MANN

L’enigma successivo ci viene quando studiamo le “particelle” subatomiche chiamate “quark”. Quando una struttura atomica viene improvvisamente frantumata, emersero brevi piste che volarono via dal normale schema di “particella” a spirale in una camera a bolla, e furono nominati “quark”. Questi “quark dovrebbero scomparire molto rapidamente dopo essere stati rilasciati la prima volta. La geometria dei loro movimenti fu analizzata attentamente, dal momento che l’unica cosa che si può realmente rilevare in un’analisi a traccia di vapore sono differenti forme geometriche di movimento. Furono scoperti molte defferenti forme di “quark”, ognuna con proprietà geometriche differenti, ingannevolmente chiamate come “color”, “charm” [“fascino”] e “strangeness” [“stranezza”]. Murray Gell-Mann fu il primo a scoprire un modello unificato che mostrasse come tutte queste proprietà geometriche differenti fossero correlate, e lo chiamò “Eightfold Way” [letteralmente “sistema a otto pieghe”, N.d.T.] . La struttura geometrica unificata che vediamo è, sorprendentemente, un tetraedro: http://www.stazioneceleste.it/immagini/wilcock_immag/wilcock_TDC_4_009.gif

Cosa stiamo vedendo, esattamente, qui? Ogni punto è ovviamente un “quark” differente. Johnson ci dice che i “quark” vengono rilasciati quando il flusso di energia eterica del tetraedro all’interno dell’atomo viene improvvisamente frantumato.

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Per un breve istante, i frammenti di energia frantumata che vengono rilasciati continueranno a fluire con le stesse proprietà geometriche/rotatorie che avevano quando erano fuse nell’atomo, ma in seguito si dissolveranno molto velocemente nell’etere. Non si vedono necessariamente tutti i diversi tipi di “quark” quando si frantuma un atomo, dal momento che l’angolo col quale l’atomo viene frantumato determina quanta parte della sua Unità geometrica interna verrà rilasciata. Ecco perché i quark devono essere diligentemente studiati in modo separato.In modo ancor più interessante, nel modello di Gell-Mann esistono anche altre frequenze geometriche “ripiegate” come il cubottaedro; questo tetraedro è solo una delle tre differenti gerarchie che egli ha scoperto.

http://it.wikipedia.org/wiki/Quark_(particella)

La ottuplice via
http://www.matefilia.it/arturnet/numero2/quark/ottupl~1.htm

Nel 1961, utilizzando una branca della matematica nota come teoria dei gruppi di simmetria, Gell-Mann concepisce un sistema di classificazione delle particelle , in cui le particelle vengono raggruppate in famiglie, descritte da otto numeri quantici che ne definiscono caratteristiche e proprietà comuni. Gell-Mann chiama questo schema eightfold way (“ottuplice via”). Per tale teoria nel 1969 Gell-Mann vince il Nobel per la Fisica.

http://it.wikipedia.org/wiki/Simmetria_(fisica)
Simmetrie

In fisica la simmetria è utilizzata per l'osservazione di fenomeni che si ripetono sostanzialmente identici a distanza di tempo e di spazio.
Questa condizione della realtà esiste sul serio dato che se così non fosse, pur operando sempre allo stesso modo otterremmo risultati diversi in luoghi diversi e, operando sempre nel medesimo luogo, otterremmo risultati diversi con lo scorrere del tempo.
In altri termini, le regolarità della natura, cioè le leggi che descrivono l'andamento dei fenomeni, devono essere invarianti per spostamenti nel tempo e nello spazio. Sembra una considerazione banale, ma in realtà è fondamentale ed occorre approfondire la natura delle invarianze che stanno alla base della descrizione scientifica. Per questo ci si appoggia all'idea di simmetria, un concetto di facile visualizzazione nel campo della geometria, ma che si può applicare facilmente ad enti non geometrici, come, appunto, le leggi empiriche.
Vi sono diversi tipi di simmetria e tutti si possono descrivere in maniera molto semplice mediante la teoria dei gruppi.

http://digilander.libero.it/roberto20129/fisica/simmetrie.html
Molte delle simmetrie soggiacenti alle particelle elementari e alle forze fondamentali della natura sono di altro tipo: cambiano il nostro punto di vista sull'identità delle particelle. Questo può sembrare allarmante; un elettrone è sempre un elettrone, no? Be', non quando si tratta dell'indeterminatezza del mondo quantistico.
..
una particella può essere etichettata come «elettrone», «neutrino» o un misto di entrambi, finché non si effettua una misurazione particolare (come quella della carica elettrica) in grado di distinguere tra i due. Per i fisici, la scoperta di questa capacità delle particelle di passare da uno stato all'altro rappresentò un importante passo avanti verso l'unificazione di tutte le forze della natura..
.. la forza elettrica e la forza magnetica sono di fatto espressioni diverse della stessa forza. Variando il campo elettrico si genera un campo magnetico e viceversa. Oltre alla forza gravitazionale e a quella elettromagnetica, oggi distinguiamo in natura due forze nucleari. Una, la forza nucleare forte, tiene insieme protoni e neutroni nel nucleo atomico. Senza di essa, i protoni volerebbero via a causa della loro mutua repulsione elettromagnetica; a parte l'idrogeno (che ha un solo protone), non si sarebbero mai formati altri elementi. La forza nucleare debole è responsabile del decadimento radioattivo dell'uranio e trasforma un neutrone in un protone, creando nel contempo un elettrone e un antineutrino (l'«antiparticella» del neutrino). ..
.. forza elettromagnetica e forza nucleare debole non sono altro che aspetti diversi della stessa forza, divenuta poi nota come, forza elettrodebole. Le previsioni della nuova teoria furono sensazionali. La forza elettromagnetica viene prodotta quando particelle dotate di carica elettrica si scambiano pacchetti di energia detti fotoni. Il fotone, quindi, è la particella mediatrice dell'interazione elettromagnetica. ..

.. dietro le differenze nell'intensità di queste due forze (la forza elettromagnetica è circa centomila volte più forte all'interno del nucleo) e la diversa massa delle particelle mediatrici si nasconde una straordinaria simmetria. Le forze della natura si presentano nella stessa forma se gli elettroni vengono scambiati con neutrini o con un misto dei due. Lo stesso vale se i fotoni vengono scambiati con le particelle mediatrici W e Z. La simmetria non viene meno neanche se il misto varia da un posto all'altro o da un momento all'altro. L'invarianza delle leggi per trasformazioni locali nello spazio e nel tempo è nota come simmetria di gauge. Nel gergo della fisica, una trasformazione di gauge rappresenta una libertà nel formulare la teoria senza effetti direttamente osservabili. In altre parole, una trasformazione alla quale l'interpretazione fisica è indifferente…

Protoni e neutroni, le particelle che costituiscono il nucleo atomico, non sono «elementari». Sono infatti formati da particelle ancora più elementari chiamate quark. Fu il fisico delle particelle Murray Gell-Mann a scegliere, nel 1963, il nome quark…

..Così come un'infinita scacchiera non muterebbe aspetto se si scambiassero le caselle nere con quelle bianche, la forza tra un quark verde e uno rosso è uguale a quella tra due quark blu, o tra un quark blu e uno verde. Anche se usassimo la nostra «tavolozza» quantistica e sostituissimo tutti gli stati di colore «puro» con stati di colore misto (ad esempio, giallo come misto di rosso e verde e ciano come misto di blu e verde), le leggi della natura manterrebbero la stessa forma. Le leggi sono simmetriche per qualsiasi trasformazione di colore…

(Se con tutte queste particelle elementari state cominciando a sentirvi un po' confusi, sappiate che non siete i soli. Sembra infatti che il famoso fisico Enrico Fermi (1901-1954), considerato l'«ultimo scienziato universale» (nel senso che conosceva tutti i campi della fisica), abbia detto una volta: «Se riuscissi a ricordarmi il nome di tutte queste particelle [a quel tempo se ne conoscevano molte meno], sarei un botanico».)

..Nel tentativo di mettere un po' d'ordine in questo serraglio in rapida proliferazione, Murray Gell-Mann e il fisico israeliano Yuval Ne'eman notarono che protoni e neutroni erano molto simili ad altre sei particelle. Inoltre, identificarono altre famiglie allargate di otto o dieci elementi.

Gell-Mann diede a questa simmetria il nome di «ottuplice via», richiamandosi agli otto principi del sentiero buddista verso l'autosviluppo che dovrebbero condurre alla fine della sofferenza.

La consapevolezza che la simmetria è la chiave per comprendere le proprietà delle particelle subatomiche portò a una domanda inevitabile: esiste un modo efficace per descrivere tutte le simmetrie delle leggi della natura? O, più precisamente, qual è la teoria di base delle trasformazioni che provocano cambiamenti nei mix di particelle e generano le famiglie osservate? Probabilmente, avrete già indovinato la risposta. Ancora una volta, apparve chiara la profonda verità della frase che ho già citato in questo libro: «Ogni qualvolta dei gruppi svelano la loro presenza, e possono essere utilizzati, dal caos relativo scaturisce le semplicità». I fisici degli anni Sessanta furono entusiasti di scoprire che la strada era già stata spianata dai matematici. Così come cinquant'anni prima Einstein aveva scoperto la geometria di Riemann, Gell-Mann e Ne'eman scoprirono l'impressionante lavoro svolto da Sophus Lie nell'ambito della teoria dei gruppi
http://digilander.libero.it/roberto20129/fisica/simmetrie.html

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(19 marzo 2007)
L'American Institute of Mathematics (AIM) ha annunciato oggi che dopo quattro anni di lavoro 18 matematici e un folto gruppo di informatici statunitensi ed europei sono riusciti a mappare una delle più grandi e complicate strutture matematiche mai definite, chiamata E8.

“La comprensione e la classificazione delle rappresentazioni di E8 e dei gruppi di Lie è critica per il chiarimento di molti fenomeni in svariati campi della matematica e della scienza, inclusi teoria dei numeri, fisica e chimica.”

http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Un_calcolo_grande_quanto_Manhattan/1297605

http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/articolo/1341648
Il rapporto aureo governa la “musica” quantistica
Regolando attentamente il sistema e introducendo artificialmente ulteriore incertezza quantistica, i ricercatori hanno osservato che

la catena di atomi si comporta come una corda di chitarra: “Qui la tensione deriva dall'interazione fra spin che li porta a risuonare magneticamente. In queste interazioni abbiamo trovato una scala di note risonanti. Le prime due note mostrano una relazione perfetta fra loro: le loro frequenze sono in rapporto 1,618…,

che è il rapporto aureo ben noto in arte e architettura“, spiega Radu Coldea, primo firmatario dell'articolo, che si dice convinto che questa non sia una coincidenza. “Riflette una proprietà di bellezza del sistema quantistico, una simmetria nascosta. Quella, molto speciale che i matematici chiamano E8, di cui questa è la prima osservazione in un materiale.” E8 è un particolare ente matematico, in particolare un gruppo di Lie, che descrive le simmetrie di un oggetto matematico a 57 dimensioni.
..”Queste scoperte ci portano a speculare che il mondo quantistico e quello a scala atomica possano avere un loro ordine nascosto.

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Messaggio andato gradualmente ad evolversi:
http://www.animacosmica.org/vita-extraterrestre/lunificazione-nei-crop-circles/