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Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1232531841=altair]
Parliamo di cose diverse allora xxo.

Tu ci dici cosa scorgi, cosa percepisci, io invece mi riferivo a questa tua affermazione:

Una grande parte degli esseri umani si è svegliata, ha capito e sta concretamente cambiando i propri stili di vita.

e ho avuto l'impressione che tu stessi parlando di un dato tangibile, (concretamente cambiando), altrimenti come interpretarla?
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ad esempio Kaku ci dice che girando il mondo vede la trasformazione in corso e capisce perchè certi terroristi non la vogliano

[youtube=425,344]V7FVjATcqvc

oppure MEDICINA CINESE, CRESCITA DECUPLICATA

Negli ultimi 20 anni le richieste di visite sono aumentate di 10 volte. Il fascino degli insegnamenti del lontano Oriente aumenta dunque sempre più: almeno secondo l'esperienza del primo ambulatorio di medicina cinese aperto in un ospedale pubblico romano, quello del Fatebenefratelli, passato dai 200 pazienti del 1983 agli oltre 2.000 di oggi.
A parlarne è Marco Visconti, responsabile della struttura presso la quale è possibile curarsi con l'agopuntura, individuare le intolleranze alimentari, sottoporsi ad una speciale forma di riabilitazione motoria. Che cosa richiedono di solito i pazienti che accedono al Fatebenefratelli? Soprattutto applicazioni di agopuntura per 'sedare' i dolori ossei e articolari; a seguire, nel 20% dei casi, richieste di cure specifiche contro la cefalea e, in misura minore, terapie per risolvere disturbi dell'apparato digerente, dell'apparato uro-genitale e

uro-genitale e problemi di ansia e depressione. A ricorrere alla medicina cinese sono soprattutto i pazienti di mezza età, in particolare le donne, anche se tutte le fasce della popolazione sono ben rappresentate.
E dato che i risultati si sono rivelati molto positivi, “invito il ministro e i responsabile della sanità pubblica ad avere maggiore attenzione verso le medicine non convenzionali”, dichiara schietto il sanitario. Che aggiunge: “Sarebbe utile aprire più ambulatori, anche in regime di intramoenia, per promuovere la ricerca nel settore e aumentare la qualità della formazione”.
Il centro si occupa anche di formazione, grazie ad un master annuale realizzato in collaborazione con l'Istituto italo-cinese.
http://italiasalute.leonardo.it/News.asp?ID=2386