Rispondi a: Non Abbiamo Bisogno del Nucleare

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Richard
Richard
Amministratore del forum

http://www.jp-petit.org/sauver_la_Terre/la_Hague_it.htm
L'impianto di La Hague recupera così, da decenni, i “rifiuti” provenienti dalle diverse centrali nucleari francesi ed estere, e li “riprocessa”.

Di fatto, questo riprocessamento è interamente rivolto all'estrazione, per via chimica, dell'1% di plutonio prodotto dalla fissione nei reattori nucleari a uranio, tramite la cattura dei neutroni rapidi da parte dei nuclei di Uranio 238, non fissile. Questo plutonio, puro, è quindi imballato in contenitori di piccola taglia e spedito negli stabilimenti MELOX, a Marcoule, nel Gard, dove viene diluito al 7% nell'uranio 238. La miscela così ottenuta costituisce un nuovo “combustibile nucleare”, detto MOX (Mixed oxydes).

Il procedimento chimico MELOX può a sua volta essere realizzato nei paesi consumatori, per estrarre il plutonio a fini militari. Perchè crearsi tanti problemi, come fanno gli iraniani, per arricchire laboriosamente il minerale di uranio tramite centrifugazione, quando basta comprare il MOX ed estrarne chimicamente il plutonio239, esplosivo-tipo delle bombe a fissione?

Il procedimento MELOX è considerato dagli americani come “proliferante”.

Vale a dire che questa tecnica permetterà a termine a tutti i paesi del mondo di possedere la propria bomba atomica.

Il MOX è attualmente utilizzato in 20 dei 58 reattori in attività in Francia. La costruzione di reattori EPR (Reattori nucleari ad acqua pressurizzata) generalizzerà il suo impiego, infatti sono stati concepiti proprio a questo scopo.

A lungo si è rimasti all'oscuro del fatto che l'introduzione del MOX come combustibile nucleare ha segnato il passaggio discreto dalla fissione dell'Uranio 235 a un funzionamento delle centrali atomiche basato sulla fissione del Plutonio 238.

L'estrema pericolosità di questa sostanza comincia ad essere conosciuta da tutti: essa ha una grande propensione a fissarsi nei tessuti umani, dopo inalazione o ingestione sotto forma di pulviscoli, che il corpo è incapace di eliminare. Infatti il tempo necessario al suo rigetto da parte dei tessuti umani è di 50 anni. Queste particelle sono altamente cancerogene, al 100%.