Rispondi a: La dottrina del libero arbitrio

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#80967

perdi
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[quote1238153543=Omega]
[quote1238131385=mudilas]
La dottrina del libero arbitrio sulla quale si fonda la concezione del bene e del male e di conseguenza si adotta il sistema punitivo come metodo per combattere il male ed ottenere il bene è completamente falsa e di conseguenza sbagliata, inutile e controproducente. [/quote1238131385]
Solo un 'Dio' o chi per lui può Giudicare gli Uomini proprio perché precedentemente ha offerto allo stesso Uomo tutti gli strumenti per raggiungere rapidamente l'Equilibrio tra Elementi costituenti.

Per lo stesso motivo, un uomo ordinario non può giudicare un altro uomo (e tanto meno un 'Dio') perché solitamente l'uomo ordinario non offre al suo Prossimo alcun strumento di discernimento pertanto il suo non è un giudizio obiettivo ma una aggressione unilaterale con secondi fini (chiamata volgarmente: 'vendetta').

Se non ci fosse questo Errore di valutazione anche l'uomo avrebbe la stessa facoltà superiore di 'Giudicare' correttamente come un 'Dio'; non per caso nel Libro di Apocalisse è scritto che gli Eletti giudicheranno le Nazioni e gli altri uomini, se lo dice 'Dio' possiamo crederci.

La dottrina del libero arbitrio si basa sull'idea dell'esistenza del bene e del male, della conoscenza del bene e del male da parte di ogni individuo e quindi della libertà di scelta fra il bene ed il male.

Se un 'Dio' afferma l'esistenza di un Bene e di un Male, non è la stessa cosa di quando un Bush dichiara l'esistenza del “bene” e del “male” (evidentemente) poiché per il primo il Bene è Amore e Giustizia, mentre per il secondo il “bene” è l'odio e ingiustizia, tanto è vero che il primo essendo Consapevole e Compassionevole agisce altruisticamente per il bene dell'Universo, mentre il secondo essendo inCosciente e Primitivo agisce per soddisfare l'ego 'materialista' avido di denaro e potere. Il primo cerca la Verità, il secondo si accontenta di Mammona.

Per quanto riguarda la conoscenza del bene e del male, qui purtroppo le cose si complicano enormemente, poiché molti umani confondono il Bene Celeste dell'Infinito con il bene locale (nazionalista) – così non riescono a districarsi tra il reale e l'apparente. Conoscere un FALSO bene è molto peggio che non conoscerlo affatto (il Bene), ed è a questo punto che sarebbe meglio confessare di non sapere (Socrate: “So di non sapere“). E' facile pretendere di conoscere, il difficile è Conoscerlo davvero. Nel dubbio occorre non pronunciarsi pubblicamente e continuare la Ricerca ad oltranza.

Non è vero – quindi – che ogni umano sa di cosa stiamo parlando, sono in pochi a Conoscere il (vero) Bene, gli altri si basano sulle imposizioni della società, su una standardizzazione fasulla, sulla 'normalizzazione delle pecore'.

Ciò non impedisce il Libero Arbitrio però, poiché l'uomo anche quando non Conosce il significato originario del Bene e del Male al livello Conscio, lo conosce benissimo a livello inConscio e più profondo dell'Essere, e siccome l'Essere umano non è soltanto la mente superficiale ma l'insieme di “Anima- Corpo- Spirito” ovvero DNA- Mente- Coscienza (ed altro), che è tutt'Uno, se quest'Uomo non fa nulla per ri-Conoscersi e riscoprire quella Unità ed Equilibrio, non è colpa del Creatore (che Giudica con cognizione di causa) se l'uomo parziale rifiuta la Saggezza geneticamente innata nella Razza Terrestre.

Il meccanismo del Libero Arbitrio non è fondato sull'immagine distorta che l'uomo ordinario ha di se stesso, ma al contrario sulla nostra Conoscenza interiore inaccessibile senza un preciso Percorso spirituale il quale non comporta necessariamente la credenza in un Dio; anche un Ateo può elevare la Coscienza e diventare 'un Dio'.

Come massima variabile in questa forma mentale c'è la figura del demone tentatore ed in misura minore la “debolezza della carne” che facilmente predomina sulla spirito inducendolo al male.

“Il demonio” e la “debolezza della carne” spesso sono simboli, una metafora della Mente che si erge da Padrona dello Spirito e del Corpo, invece la mente deve fare il suo mestiere per bene, la mente è serva, non padrona.

Sembrerebbe una dottrina costruita appositamente per giustificare il sistema punitivo.

Il sistema punitivo Terrestre è un grande Errore dell'umanità (quello celeste è giustificato e inevitabile anche se 'agisce' indirettamente) perché l'Essere umano dovrebbe amare, comprendere e dare l'esempio, non odiare, punire, vendicarsi.

“Lo sapevi che non dovevi farlo, ma l'hai fatto lo stesso, l'hai fatto apposta, hai scelto deliberatamente il male, quindi ti punisco, anche per l'eternità (la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso terrestre, l'inferno, l'ergastolo, la pena di morte).

No, quello è una Favola, anche Michele S. ve lo ha detto chiaramene che la Bibbia è stata manipolata e falsificata diverse volte, non è una novità.

Ma se ognuno di noi provasse un attimo ad esulare da ciò che ha imparato sui libri, da ciò che gli hanno sempre detto e che ha dovuto sempre dire per integrarsi con gli altri e provasse un attimo a prendere contatto con se stesso per vedere se effettivamente funziona così, scoprirerebbe il contrario.

Scoprirebbe la Realtà che non è il contrario, ma semplicemente diversa dal dogma della Chiesa Cattolica.

L'essere umano non è dotato di libero arbitrio e tanto meno di libertà di scelta.

Io non posso scegliere se volare o meno gettandomi dalla finestra.

Se mi getto dalla finestra precipito al suolo.

No, il Libero Arbitrio non vuol dire poter fare tutto, il Libero Arbitrio significa poter Scegliere tra Opzioni apparentemente ragionevoli. Nel senso che, un Umano poco evoluto sceglierà di compiere una determinata azione o non-azione che sembra giusta, un altro umano sceglierà di compiere una determinata azione o non-azione che ugualmente sembra giusta – l'unica differenza sta nel saper prevedere le Conseguenza a lungo termine di una e dell'altra auto-selezionarsi in questo modo per (o contro) l'Eternità. La “lotta” non sta tra il “normale” e “l'assurdo” (la normalità poi è una convenzione, non esiste) ma tra due cose equivalenti, entrambi 'giuste'. Ma NON uguali.

Io scelgo in base a delle condizioni stabilite, in base a dei fattori emotivi, ai dati in mio possesso, alla convenienza, alle mie credenze, alle condizioni atmosferiche, alle mie condizioni di salute e tanti altri fattori.

Esatto. E se hai una immagine trasparente della “Verità” (Realtà), sceglierai bene, ma se nella mente tu hai una 'interpretazione arbitraria' del mondo, la quale non corrisponde al vero, allora sceglierai 'male', ossia l'opzione non ideale. La finalità del Libero Arbitrio è INSEGNARE agli uomini di Buona Volontà a saper scegliere da soli la perfezione relativa, ossia le indicazioni (quindi il Risveglio) della Coscienza Superiore, presente in ogni Umano, anche in un Criminale.

Io esisto in quanto essere umano dotato di ragione e coscienza, ma non sono dotato di libero arbitrio perchè non scelgo mai quello che reputo il peggio od il male.

Vero, in parte. L'Essere umano è dotato di ragione e coscienza, ma “ragione e coscienza” cambiano ogni giorno, ogni istante. Un Hitler possiede ugualmente “ragione e coscienza” ed è convinto di compiere il bene per l'Umanità (vedere: “Hitler come Guida Religiosa” —> http://chiesababilonia.altervista.org/rel-hitler.html ), tuttavia non ha elevato la sua “ragione e coscienza” restando aggressivo e primitivo. Non basta AVERE “ragione e coscienza”, ma saperla utilizzare con Saggezza.

Io scelgo sempre quello che reputo il meglio, io con la mia ragione e la mia coscienza faccio sempre la scelta “migliore”.

Certo, anche un serial killer. Il punto non è questo; occorre riscoprire i “desideri” del nostro vero Essere che è nascosto dentro di noi – e non accontentarsi dei desideri del “nostro” Pensiero superficiale. Entrambi sono “nostri”, ma non entrambi sono Giusti. Chi fa una selezione alla fine viene PREMIATO con l'Auto-Realizzazione ed una Felicità Permanente. Siamo LIBERI di rifiutare il progresso della ragione e coscienza, restando sempre uguali.

(..) per quella che reputa la migliore in assoluto fra tutte le possibili [u]a sua conoscenza[/u].

Bisogna conoscere anche le altre opzioni, muoversi, cercare fino a che non si trova il TUTTO.

Anche quando uno dice, “sarebbe meglio così, ma invece faccio così perchè preferisco fare così”, si tratta di un caso in cui si trasgredisce una propria categoria etica per fare una scelta reputata migliore a quelle fatte di solito in condizioni normali.

Due (opzioni) litigano, il terzo gode. Il cd. (e presunto) Diavolo. Siamo masochisti ?

Quindi l'essere umano non sceglie fra il bene ed il male in assoluto, ma fra quello che a lui appare come il meglio ed il peggio.

Si, è corretto quello che hai detto. Occorre impegnarsi a conoscere tutte le opzioni prima di scegliere. Esempio banale: quelli che votano destra o sinistra non sanno di votare sempre la stessa posizione perché dietro le quinte la destra e la sinistra, in fondo, sono la stessa e identica cosa. E' forse colpa di Dio ? O piuttosto della INCOSCIENZA delle creature le quali credono ingenuamente nella Apparenza, nel Verbo altrui (del primo politicante e/o sedicente guru che passa) ?

Quando un essere umano o un insieme umano fanno scelte che non gradiamo non significa che hanno scelto il male.

Esatto. Sarebbe meglio chiedere all'Altissimo cosa ne pensa delle nostre finte “scelte”, a mio avviso.

Significa che hanno scelto quello che hanno reputato il meglio, quello che fra tutte le scelte possibili, nelle condizioni in cui si trovavano, appariva come la scelta migliore.

Non è sufficiente “reputare” ci vuole la certezza Matematica – e per avere questo tipo di certezza occorre Illuminarsi alla Verità Cosmica. Chi Sa, non può essere ingannato dalla società, dalla Ipotesi, dalla Opinione.

Se noi non gradiamo le scelte degli altri non dobbiamo perciò “punirli” o “combatterli” in quanto seguaci del male, ma aiutarli a trovare una scelta migliore per loro che avvantagggi anche a noi.

'Dio' può fare quello che vuole, è nel SUO diritto. Non possiamo aiutare gli altri a trovare una verità che nemmeno noi stessi abbiamo saputo accettare e apprezzare.

Per il resto, buone considerazioni, Mudilas. 🙂

[quote1238131089=perdi]
qual'è l'amore incondizionato? qual'è ? quando ami una persona vorresti solo il meglio per tutto quello che lo circonda…
[/quote1238131089]
Per sapere cosa è meglio per gli altri bisogna Conoscerli profondamente, ma soprattutto bisogna Conoscere il proprio Essere fino in fondo.. Non chiunque è capace di tanto, però con il Tempo è possibile fare anche questo.

[quote1238130519=perdi]
possibile che una persona scelga la sofferenza , ad uno spiraglio di luce?[/quote1238130519]
E' 'possibile', poiché dal tuo punto di vista sarà sofferenza, ma per gli altri potrebbe essere solo un necessario Percorso o un Passaggio.

non m'illumino d'immenso , sono un essere umano con pregi e difetti , ma che cerca di cogliere il meglio da quello che la vita mi offre…e cerco di capire , se e dove ho sbagliato , l'avrò fatto sicuramente , e mi chiedo allora ?

Non contano i sbagli del passato ma quanto facciamo nel'istante presente, ed ogni istante è nuovo e differente.

è stata un 'illusione?

Forse nel credere che lui sta cercando una soluzione e che il tuo compito sarebbe sistemare la vita di altre persone.

[quote1238130290=perdi]
credo che errare sia umano …
esiste anche il perdono…

[/quote1238130290]
Il Perdono c'è, ma gli altri possono perdonarci solo se noi abbiamo perdonato.

La cosa più difficile è perdonare se stessi, amare i nostri Errori (i quali fanno parte dell'Esperienza).

Fuggire dalle situazioni spiacevoli non ci fa crescere ma aumentare il dubbio.
[/quote1238153543]
credo ci voglia tempo…
spero di imparare, sono qua per questo , senza fuggire dalle situazioni spiacevoli…
nn fuggo più…
grazie