Rispondi a: La macchina di Ighina per produrre la pioggia

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Richard
Richard
Amministratore del forum

forse capiresti meglio e forse anche meglio di me che penso di aver afferrato cosa volesse dire..ma non so esprimerlo a dovere..
Haramein nel video su google video, dovrei riascoltarlo.., dice che la luce viene riflessa di pianeta in pianeta rimanendo in circolo se non ricordo male.
I pianeti prendono energia infinita per mantenere il moto dalla loro singolarità al centro.
Il sole è il polo positivo del sistema solare, lo dice anche Haramein.
Ogni corpo dal micro al macro è un “punto” del Disegno, viene proiettato con l'orizzonte elettromagnetico dalla singolarità al centro, dall'occhio del vortice nell'etere

Quindi ogni corpo è un vortice che gia in un vortice piu grande, siamo dentro a un Grande Buco Nero che è l'Universo, dentro a una spirale sempre piu grande..
Tutto ruota quindi? Tutto a parte le singolarità al centro dei corpi che sono punti di immobilità.
La luce si muove a spirale e noi vediamo col senso della vista le informazioni che ci porta la luce…
Ricorda che Haramein spiega che il sistema solare non è piatto come lo descriviamo, il sole si sposta lungo la galassia e i pianeti lo seguono muvendosi a spirale e avanzando

– Se la Terra è ferma allora torniamo alla teoria di Tolomeo che metteva la terra al centro dell’universo perché non conosceva le enormi dimensioni del sole.
– Io non so chi fosse questo Tolomeo, ma ti dico che non solo la Terra ma anche il Sole, la Luna e i pianeti sono fermi! Si muove solo la luce del Sole. Il movimento dei corpi è solo un effetto ottico.
– Senti, adesso qui è notte mentre in Australia è pieno giorno. È per un effetto ottico che gli australiani si trovano sotto il sole ad abbronzarsi sulle spiagge?
– Ma no, tu non capisci. È la condensazione della luce che gira, ma il sole sta fermo.
– Ma la luce si muove in linea retta. Se adesso io vado fuori con una torcia elettrica e illumino la facciata esterna di una casa, dalla parte opposta il buio rimane. Come fa la luce ad aggirare l’ostacolo?
– Ma la luce nello spazio si muove a spirale! Per questo gira attorno a tutti i pianeti.
– Se la luce girasse intorno alla terra non dovrebbe esistere la notte!
– Ma la notte è la fuoriuscita dell’energia solare assorbita dalla terra e perciò privata della sua luminosità.
– Se fosse così dove c’è la notte non ci dovrebbe essere la Forza di Gravità visto che tu dici che la Gravità non è altro che il prevalere dell’energia solare diretta su quella riflessa dalla Terra.

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..tutto è un vortice e nasce da una singolarità, l'occhio di ogni vortice è immobile..

A questo punto Gigi di solito si arrabbiava, non tanto perché non sapesse rispondere, ma perché non sopportava di essere messo alle strette dalla logica che lui considerava la “gabbia” in cui gli uomini hanno rinchiuso la loro intelligenza.
Spesso diceva: “Se non uscite dalla gabbia, dal campo magnetico chiuso che vi circonda, non potete né vedere, né capire la verità”.
http://www.edicolaweb.net/libro50b.htm

Poiché Gigi non riusciva a fornirmi delle spiegazioni esaurienti e nello stesso tempo neppure la scienza ufficiale mi soddisfaceva, perché se la Terra avesse ruotato veramente sul suo asse avrebbe sviluppato una tale forza centrifuga all’equatore da neutralizzare o perlomeno alterare la normale Forza di gravità, escogitai una mia personale teoria.
Stimolato dalle discussioni con Gigi ero giunto alla conclusione che la terra fosse ferma cioè non ruotasse sul suo asse, ma che tuttavia si muovesse annualmente intorno al sole e contemporaneamente compisse anche un’orbita giornaliera attorno al fuoco della stessa. Ne risultava così un moto spiraliforme che spiegava il giorno e la notte e le stagioni e si accordava anche con la teoria di Gigi, perché la progressiva uscita d’energia magnetica dalla Terra che originava la notte, coincideva non con una diminuzione della forza di gravità, ma con un avvicinamento al Sole che poi veniva progressivamente sostituito dalla pressione dell’energia solare, cioè dal giorno, che ne provocava l’allontanamento. Quindi la Terra non ruotava sul suo asse, ma veniva giornalmente attirata e respinta dal Sole compiendo una rotazione spiraliforme oltre che ad una rivoluzione attorno ad esso.
Avevo proposto questa teoria a Gigi che l’aveva ascoltata senza fare nessun commento. Quando però veniva qualche visitatore, lui proponeva sempre la teoria della Terra ferma.

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immagine: http://www.feandft.com/spiral_solar_system_2_for_web.jpg

http://www.stazioneceleste.it/immagini/wilcock_immag/wilcock_TDC_8_002.jpg
Figura 8.2 – Vista dall’alto della struttura energetica della Spirale di Parker nel Sistema Solare (per gentile concessione della NASA)

Ogni braccio curvo della Spirale di Parker che vediamo nella figura 8.2 rappresenta effettivamente una “striscia magnetizzata” o “striatura”, dove c’è un rilevabile incremento nell’energia magnetica e del plasma caricato quando i nostri pianeti si muovono attraverso di essi. La prova di Dmitriev, così come la nostra, indica chiaramente che questa struttura deve esistere anche a livello della galassia, in virtù della frattale, armonica interconnessione del Cosmo. Da qui, la citazione di Dmitriev continua:

La transizione dell’Eliosfera [sistema solare] attraverso questa struttura ha portato ad un incremento delle onde d’urto davanti al Sistema Solare da 3 a 4 UA, fino a 40 UA o più [1000% d’incremento]

L’ “onda d’urto” alla quale si riferisce qui Dmitriev è quella conosciuta come “termination shock”, e possiamo vederla qui illustrata nella figura 8.3