Rispondi a: La macchina di Ighina per produrre la pioggia

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Richard
Richard
Amministratore del forum

da A.Tavanti

“..Ricordo che quando Gigi mi rivelò queste cose, ci rimasi abbastanza male, perché allora anch’io mi illudevo che bastasse la conoscenza della Verità per poter influire efficacemente sulla Realtà. Non era forse riuscito Gigi, a prelevare separatamente dall’elettrocalamita rotante e pulsante, i due tipi di energia contrapposti che, uniti, potevano generare ogni tipo di atomi materiali conosciuti e sconosciuti? Non si poteva forse, come lui stesso aveva dimostrato più volte, agire sugli elementi materiali per disgregarli ( come faceva spesso dissipando e sciogliendo le nubi ), o per ricompattarli concentrandoli, solo utilizzando un tipo o l’altro di energia? Ora so con certezza che non bastava. Facciamo un esempio pratico. Uno costruisce un Generatore di Monopoli, lo collega ad uno Stroboscopio che comincia ad irradiare energia magnetica negativa in un cielo estivo assolato, che dopo molti giorni ha portato alla siccità i terreni della zona circostante. Questo tale non prendendo in considerazione la complessità della situazione, non si rende conto che tale condizione di aridità è provocata dal confluire di un numero enorme di cause fisico-spirituali, in gran parte provocate dal comportamento degli esseri umani e in parte dalle necessità di equilibrio dell’intera atmosfera che circonda la terra. Lui vuol soltanto riuscire a far cadere la pioggia e così orgogliosamente gioire del suo potere sulla natura. Non gli interessa minimamente sapere se con la sua irradiazione, genera un grave disordine nella globalità climatica. Supponiamo che riesca, così che possa esperimentare il suo momento di gloria. Insuperbito dal successo, convocherà amici e parenti e magari qualche giornalista a corto di notizie e in un altro giorno assolato tenterà di ripetere l’esperimento. Se ha funzionato una volta, dovrà pur funzionare anche una seconda; non è forse logico? Ma, guarda caso, la seconda volta non funziona; il cielo rimane sereno con grande delusione dell’apprendista stregone. Perché questa volta non ha funzionato? C’è stato qualche errore tecnico? O forse il sistema non funziona e la volta precedente la pioggia sarebbe caduta comunque indipendentemente dalle sue apparecchiature? Niente di tutto questo. Il motivo dell’insuccesso è che la totalità della situazione climatica, che è chiaramente il simbolo che rappresenta nel modo migliore la Totalità Spirituale, si rifiuta di obbedire agli stimoli di chi non si sente e di fatto non è parte integrante della Totalità Spirituale stessa. Un centro di alta pressione atmosferica che magari riguarda un intero continente, non si può trasformare a piacere in uno a bassa pressione solo per compiacere i desideri egoistici di un solo individuo. Per lavorare efficacemente con l’energia magnetica, bisogna acquisire una mentalità planetaria di tipo altruistico e lavorare in sintonia e pieno accordo con tutti gli altri Centri Magnetici sparsi su tutta la superfice del globo terrestre; ed è questo che Gigi faceva continuamente a livello spirituale.
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