Rispondi a: La macchina di Ighina per produrre la pioggia

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Richard
Richard
Amministratore del forum

Ciò premesso, se lei accetta anche solo come semplice ipotesi, la rivelazione del mio compianto maestro, che la duplice cupola del cielo, la cosiddetta Volta celeste, non sia altro che una specie di spessa Membrana epiteliale che avvolge la grande Cellula – Universo, (il nostro Sistema Solare), di cui il Sole che vediamo brillare in cielo è il Nucleo e i vari Pianeti e Satelliti i Nucleoli, dovrebbe esserle più facile prendere in considerazione quanto sto per dirle in maniera sintetica.

Per farla breve, gli Aloni animati da opposte tendenze, sovrapponendosi uno all’altro, si addensavano in forma di Cupole di Energia compressa, che oltre a rappresentare il Confine dell’Universo in formazione, era pure lo Specchio su cui la Luce Solare Primigenia si sarebbe in seguito riflessa, dando inizio al Fondamentale Ritmo Creativo.
Ma di questo ho già parlato in modo dettagliato negli opuscoli che ho già scritto…
..
Quei piccoli Punti luminosi che vediamo nel Firmamento, rappresentano sia il Riflesso del Punto di arrivo di un Raggio di Sole, che l’immagine di partenza di un Raggio Stellare.
Il Raggio di Luce che si irradia nello spazio, si dilata sempre più con moto a Spirale sempre più lento ed ampio man mano che si allontana dal Sole fino a raggiungere la Volta celeste.
Quindi vi è un preciso rapporto fra la velocità di un moto, l’ampiezza delle sue spire e la distanza che lo separa dal punto di partenza a quello di arrivo.
Una volta giunto a destinazione, il Raggio viene assorbito e poi subito riemanato, (e quindi in fin dei conti, riflesso) e con un moto a spirale di senso contrario che si contrae sempre più acquistando in compenso maggior velocità, man mano che si allontana dal Firmamento, ritorna sul Sole.

https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6503

Il cielo non è uno spazio vuoto, popolato da palle piene, ma plasma denso, supersonico e turbolento che scorre tra veli magnetici, a forma di mela, o meglio una serie di mele l'una dentro l'altra mela. Ogni “mela” è ora sconvolta da cambi ultraceleri, poco compresi dalle scienze e celati al grande pubblico…
E “mangiare la mela” non è un “peccato”, ma l'inganno di tutti i credenti nella luce illusoria – elettromagnetica – che induce a scambiare la mela per “realtà”. E invece è un insieme di schermi al plasma che circondano la Terra, una TV cosmica che nasconde la vera realtà, fatta di infiniti universi intelligenti.
http://www.giulianaconforto.it/Italiano/Baby_Sun_sunto.htm


Figura 1 – La magnetosfera terrestre, vista sotto una certa prospettiva, ha la forma di mela, una serie di veli elettromagnetici simili a spicchi di mela.

http://www.giulianaconforto.it/Italiano/Baby_Sun_Premessa.htm

http://www.giulianaconforto.it/Italiano/BabySun_Preludio.pdf
La mela, la magnetosfera terrestre che ci avvolge, è immersa
in una mela più grossa, la magnetosfera solare o eliosfera, che
coinvolge l’intero sistema solare. Estesa per milioni di chilometri,
attraversata da supersonici fiumi di plasma e da raggi
cosmici, mossa dal turbolento vento solare, la grossa mela,
l’eliosfera, non è trasparente, né innocua, come si crede. Le
sonde spaziali non ne sono mai uscite.

:ummmmm:

[youtube=480,385]UiwpcxnmsxY

[youtube=480,385]3eaDU5kzNGs
——–
Le interazioni fra il Sole e la Terra
L’intero Sistema Solare è contenuto nell’eliosfera, una bolla di plasma che si forma quando il vento
solare si espande nel mezzo interstellare locale. L’interazione fra i corpi del Sistema Solare e il vento solare
può essere molto diversa a seconda che il corpo sia o non sia magnetizzato, abbia o non abbia l’atmosfera.
Nel caso della Terra, a causa dell’interazione fra il vento solare e il campo geomagnetico si forma la
magnetosfera terrestre. La magnetosfera è una regione assai complessa dove domina il campo geomagnetico,
percorsa da diversi sistemi di correnti elettriche, alcuni dei quali si chiudono nella ionosfera, e che ha al suo
interno differenti popolazioni di plasma.
http://www.inaf.it/struttura-organizzativa/presidenza/piano-triennale/pt-2009-2011_files/Sole%20e%20Sistema%20Solare.pdf