Rispondi a: La macchina di Ighina per produrre la pioggia

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Richard
Richard
Amministratore del forum

molti avranno riso per questa descrizione di Morini sulle idee di Ighina

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6344
“Nonostante le numerose ipotesi sulla presenza del campo geomagnetico, le teorie si sono orientate verso un modello analogo a quello di una dinamo ad autoeccitazione (1919 Joseph Larmor – 1949 E.C. Bullard – 1958 T. Rikitake). Tutte queste teorie, non hanno mai evidenziato un carattere di tesi (nemmeno quella di K.F. Gauss che si scontrava con la “temperatura di Curie”). Campo aperto, quindi, alle possibili interpretazioni e, come era solito sostenere Ighina: «Per distruggere le illusioni create dai campi magnetici, bisogna fermarli assorbendone all’interno o dall’esterno l’energia, in modo da vedere la realtà che c’è al di là di essi».”

“Ora, il paragrafo precedente illustra il funzionamento di una dinamo secondo la logica di chi l’ha inventata e di quanti l’hanno costruita su tale modello (ritenuto anch’esso logico). In questo modello tradizionale (logico), al di là della componentistica già descritta, abbiamo un corpo dinamo (fisso) che ospita al suo interno un albero (mobile) attraverso cui fare girare il rotore. Applicando ora il principio da me enunciato, quello «dell’ Inversione Logica», se rendo l’albero fisso e faccio ruotare il corpo della dinamo, non pensate che possa ottenere lo stesso risultato? Proviamo a sostituire il corpo della dinamo con l’Energia che vortica attorno ai Pianeti e utilizziamo questi ultimi come albero fisso, non otteniamo parimenti una dinamo a cui associare i processi di polarizzazione?”

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E ora leggete questa
http://www.altrogiornale.org/news.php?item.6646.7
In uno studio pubblicato nel journal Astronomy and Astrophysics, Guido Birk e Harald Lesch dell'Università di Monaco, in Germania, riportano una indagine su cosa avvenga esattamente quando il campo si riduce drasticamente o sparisce totalmente.

Le loro simulazioni mostrano che il vento solare, il flusso di idrogeno ed elio alla velocità di un milione di km all'ora, si avvolge attorno alla Terra in modo da indurre un campo magnetico nella ionosfera forte quanto il campo originale.

comunque se fa ridere, va bene, abbiamo bisogno di ridere, ma continuiamo ad essere aperti a nuova conoscenza.