Rispondi a: GRAZIE AL TERMOVALORIZZATORE, LATTE BRESCIANO ALLA DIOSSINA

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farfalla5
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CONSIGLI SULL’ALIMENTAZIONE

Una volta Dio ha spiegato alla gente tramite un profeta i principi dell’alimentazione: “… Ecco, vi ho dato tutte le erbe che esistono sulla terra e che danno semi, e tutti gli alberi che danno frutti e semi — questi vi serviranno di nutrimento”. Il comandamento è stato scritto nella Bibbia ebrea (Genesi, 1:29). Più tardi Egli ha aggiunto tramite un altro profeta: mangiate tutto, “… però non mangiate carne con la sua anima e con il suo sangue“ (Genesi, 9:1-4). Che voleva dire con questa frase? Si trattava proprio dell’alimentazione non carnivora : mangiate tutte le piante commestibili, latte, uova, però non ammazzate gli animali nei corpi dei quali vedete il sangue.

Inoltre, ho studiato la letteratura scientifica sulla fisiologia dell’alimentazione e mi sono convinto che i corpi animali non contengono componenti alimentari necessari all’uomo che non siano già presenti anche nei prodotti vegetali, nel latte e latticini e nelle uova. Nel latte e nelle uova ci sono tutti gli amminoacidi “insostituibili” — i componenti importantissimi delle proteine. Nutrirsi con carne e pesce risulta, quindi, tutt’altro che necessario. E’ nient’altro che la più lampante manifestazione del vizio di gola e della voglia di soddisfare il proprio capriccio del gusto, a prezzo del dolore e della morte degli altri!

Proteine, grassi e carboidrati si trovano praticamente in quasi tutti i prodotti naturali: latte, cereali, tutte le verdure, ecc.., però in proporzioni differenti; conformemente a ciò, si usa suddividere i prodotti alimentari in “proteine”, “carboidrati” e “grassi (o lipidi)”.

I prodotti “proteici” sono: latte e latticini, ricotta, formaggio, uova, noci e nocciole, funghi, soia, piselli, fagioli, fave. Le proteine sono diverse, cioè sono composte di vari amminoacidi. Gli amminoacidi si dividono in quelli “sostituibili” (sono necessari all’organismo dell’uomo, però sono prodotti anche dall’organismo stesso) e “non sostituibili” (pure questi sono necessari, però di solito non sono prodotti dall’organismo dell’uomo e, quindi, devono essere forniti insieme dal cibo).

Quindi, i più pregiati, nel fornire proteine all’organismo, sono i prodotti che contengono la gamma completa degli amminoacidi “non sostituibili”. Sono il latte e le uova. Quando si utilizzano il latte e le uova, si garantisce la giusta qualità d’alimentazione, dal punto di vista del contenuto proteico
. Se mancano i latticini e le uova, bisogna cercare di integrare con altri prodotti, specialmente quelli che fanno parte del gruppo delle “proteine”

Un discorso a parte va fatto sull’alimentazione a base d’uova.

Si afferma che le uova non si possono mangiare per ragioni etiche: dalle uova potevano uscire pulcini! Però dalle uova prodotte negli stabilimenti avicoli non possono uscire pulcini in nessun modo. La gallina domestica è di una specie biologica unica (ottenuta dall’uomo mediante selezione); le femmine di questa specie sono capaci di fare uova non fecondate, cioè senza la partecipazione dei galli. Da queste uova non possono uscire i pulcini. (Presso gli stabilimenti avicoli, i galli sono accoppiati con le galline solo per ottenere le uova che poi vanno alle incubatrici per procreare i pulcini).

Non ha senso rinunciare a mangiare le uova fecondate: le uova non covate non hanno ancora un feto e nemmeno un’anima incarnata. Quando sono bollite o fritte, queste uova non provano né paura, né dolore.

Le uova che mangiamo sono soltanto ovocellule. Se ci si duole per le ovocellule, allora ci si dovrebbe rattristare molto di più per le ovocellule perse dell’uomo e non di quelle delle galline! Ogni mestruazione della donna è una possibilità persa di far nascere una persona! Nessuno penserebbe, però, che tutte le donne dovrebbero essere “perennemente” incinte per non permettere la morte inutile (passateci la battuta) delle ovocellule!

Delle vitamine abbiamo già parlato molto. Vorrei solo aggiungere, che quando mangiamo latte, uova, burro, olio, pane (integrale), cereali, carota, verdura, frutta fresca e bacche, siamo completamente approvvigionati di tutte le vitamine necessarie. Se dovesse sorgere qualche dubbio in merito, oppure fosse necessaria qualche prescrizione medica specifica, si possono acquistare in farmacia multivitamine o la combinazione di certe vitamine, a seconda della raccomandazione del medico.

* * *

Essenziale, per una corretta alimentazione, è osservare il principio etico fondamentale di non arrecare danno. Solo coloro nei quali sviluppata la compassione del dolore altrui, avranno progressi sulla Via spirituale, perché Dio permetterà di avvicinarsi alla Sua Sede solamente a coloro che sono riusciti a realizzare in se stessi il principio dell’Amore.

Dio è Amore. (Egli l’ha dichiarato tramite Gesù Cristo ed i Suoi discepoli-apostoli, ed oggi lo ripete tramite il Messia moderno Sathja Sai). Quindi, per avvicinarci a Lui, dobbiamo divenire Amore. Il primo passo sulla via d’Amore è l’aspetto chiamato compassione.

In nessun modo, neanche indirettamente, dobbiamo contribuire alle sofferenze degli esseri che patiscono molto dolore. Non dobbiamo mangiare i corpi degli animali, compresi i pesci. (E neppure comprare le cose fatte con i corpi degli animali uccisi, per esempio, le pellicce naturali).

Tale modo di vivere insegnava ancora nell’antica Cina il Maestro Divino Juan-Di [5]. La stessa cosa insegnavano Gautama Budda, e poi Gesù Cristo [10]. (Gesù ha fatto qualche eccezione solamente quando era tra i pescatori e folle di popolani, nutrendoli di pesci). La stessa cosa Dio insegnava ed insegna tramite Babaji e Sathja Sai [5,10,28-30].

http://ecologia.swami-center.org/page_18.shtml


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.