Rispondi a: Il tetraedro di Zanfretta e negli studi di Wilcock: quale connessione?

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Richard
Richard
Amministratore del forum

Haramain spiega il concetto di infinito contenuto nel finito e del funzionamento frattale dell'Universo
https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.3939

quindi ad esempio noi stessi, il nostro corpo che sembra finito in realtà è connesso all'infinito, perhè ogni particella contiene un “buco nero” , una singolarità che la connette all'infinito..

come inizia a spiegare?
disegnando un cerchio che contiene due tetraedri, la stella di david
spiega che si può con un computer continuare a riprodurre in scala sempre piu piccola i tetraedri producendone una infinita, ottenendo un frattale che pero non esce mai dai confini finiti del cerchio attorno
poi dice che potranno continuare a costruire infiniti acceleratori da costi stramiliardari che troveranno sempre suddivisioni della “materia” piu piccole all'infinito…

Da piu parti diversi ricercatori stanno arrivando alla verità che Hoagland ha trovato descritta nella piana di Cydonia
Il tetraedro nella sfera rappresenta la parte più piccola della struttura della Creazione come dice Haramein, o Unità di Coscienza come la definisce Wilcock

http://www.isolachenonce-online.it/et/tabloid/nuovascienza/il_vuoto.html
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