Rispondi a: diciamola tutta

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#8199

xxo
Partecipante

Alternativo sono e rimango… ok? :band:

Quindi, diciamola tutta….. e ci possiamo riuscire?
Tutta poi, va a finire che scrivo un po' di più…. senza comunque dirla tutta.

Ma possiamo provare, limitandoci ad analizzare questo momento storico (il nostro) in base alla storia conosciuta e alle informazioni giranti.

Storicamente parlando analiziamo che nel nostro pianeta ci sono state civiltà antichissime ancora oggi poco conosciute che, in base a quello che abbiamo ritrovato, risultano incomprensibili.
Opere di stile macchiu picciu, piramidi, sfinge, isola di pasqua possono essere alcuni espempi.
Grandi opere e grandi scritti, chiari esempi di sviluppo di civiltà, hanno lasciato messaggi tanto importanti quanto non ancora compresi.
Quali erano le loro scoperte, quale era la loro verità?

Proseguendo notiamo la presenza di grandi profeti e filosofi che si interrogavano sulla vita, sull'essere umano, sulla coscienza, sull'universo. Se leggiamo i loro scritti percepiamo il senso di grandezza che li accomunava.
Ma vogliamo essere pratici quindi sorvoliamo i profeti.
I filosofi quindi, Talete, Anassimandro, Anassimene, Platone, Aristotele, Plotino, Epicurio, Aristotele.
Più di altre cose notiamo in loro la disputa tra materialismo e idealismo, Anima, Spirito, Corpo, Coscienza, Natura, Realtà, Apparenza, Sogno, Illusione… tutti argomenti molto trattati da questi Signori.
Si prospettano scenari di verità possibili, punti di partenza importanti dai quali proseguire.

Poi le religioni, l'Ebraismo, il Cristianesimo, l'Islam, il Buddismo, l'Induismo.
Il concetto di fede, l'importanza di questo per armonizzare i pensieri e quindi permettere sviluppo.
Le differenze ed i punti di incontro tra tutte, il celato, le guerre per affermare l'una piuttosto dell'atra.
Capiamo la volontà di dare una linea di pensiero condivisa.
Le molte guerre di religione ci devono far pensare alla grande importanza di questo “omologare un pensiero”.
Ma anche alla sua malvagità e alla spietatezza, segnali che aggiuingano importanza.

Ed ancora la fisolofia ha scoperto molto, Giordano Bruno, Bacone, Galilei, Hobbes, Spinoza, Voltaire, Kant, Hegel, Marx e via dicendo hanno man mano scavato nel profondo dell'essere umano, del pianeta Terra e dell'Universo.
E qui notiamo un deciso scontro tra filosofia e religioni, spesso le grandi scoperte filosofiche sono state azzerate, combattute dalle religioni (da noi il Cristianesimo), arrivando addirittura fino al punto di uccidere e/o proibire la parola per questo.
Ancora notiamo una grande importanza nel non scoprire, nel limitare le scoperte.
Queste scoperte erano quindi forse un rischio?

Senza prolungarsi ulteriormente, la storia millenaria ci dice che ci sono stati episodi di grande importanza sul pianeta.
In linea di massima si può dire che gli esseri umani si sono sempre fatti le solite domande e che l'eventuale risultante è valsa molti sacrifici, molte ingiustizie.
Ma questa risultante qual'è?

Finiamo con l'analisi nei nostri bene amati ultimi 100 anni di storia.
Anche qui notiamo qualche filosofo che si affaccia, ma non si ha il modo ed il tempo per sviluppare, proseguire un percorso millenario.
Infatti abbiamo la prima guerra mondiale, la crisi del '29, la seconda guerra mondiale, il lancio di bombe atomiche, la guerra fredda, il terrorismo….
Tutto questo contribuisce a creare paura e terrore per la sopravvivenza, quindi l'attenzione, ormai globale e manipolata, va inevitabilmente in questo.

Che dire delle religioni?
Hanno trovato il passo giusto, ciò che non si sa non si deve sapere, ciò che sappiamo è sufficiente.
Viene istituzionalizzato e globalizzato il concetto dei dogmi.
Il termine fede viene allargato, si deve credere e basta, senza farsi troppe domande, chiedersi è sbagliato, abbi fede.
Se credi in qualcosa in più vai da un bel prete che ti aiuta lui…. o proclama contro un muro a testa bassa chissà quali frasi, o invoca questo, piuttosto che quall'altro libricino….

Quindi la popolazione mondiale si è divisa, esattamente come migliaia e migliaia di anni fa tra materialisti e idealisti.
Ma il nostro progresso ci ha portato addirittura ad omologare questi due termini, con tanto di sigilli.
Sei materialista?
Credi al brodo primordiale di Darwin, quindi vivi in rapporto a quello che hai, in un pianeta dove per caso è nata la vita. L'essere umano? Un animale più sviluppato.
Sei Idealista?
Scegli la religione che vuoi in base a dove sei nato e segui quella, o altre a tuo rischio e pericolo.
Non sai bene cosa sia l'essere umano, vivi in penitenza, prega in un determinato modo, non ti fare domande, abbi fede.

Potrei coniare questo monologo con le perle della nuova fisica ma non voglio.
Quello che voglio è analizzare la storia del nostro pianeta, quella conosciuta, quella veramente discutibile, che spero di aver riportato in giusta ed obbiettiva maniera qui sopra.

2012.
In base a questa analisi reputo che ci sia moltissimo che noi oggi non sappiamo.
E reputo inoltre che la nostra civiltà sia una delle più ignoranti che ci sia stata sul pianeta.

Questo è dato da manipolazioni, l'informazione per prima.
Ma tutto, come abbiamo visto, ha una origine più profonda.
Questa ignoranza e superficialità non è vero progresso, è il migliore compromesso che chi ha potere ha trovato per farci stare buoni.
Buoni nel senso incatenati a futili problemi e a futili pensieri. Siamo in cattività.

Perchè noi del III millennio non ce la chiediamo più quale sia la risultante.
A differenza dei popoli tutti che ci hanno preceduto noi non ci chiediamo niente di più profondo, prendiamo quello che è.
I nostri problemi (il loro modo) ci impegnano a sufficienza….
Noi non ci chiediamo più il perchè dell'essere umano ma non perchè siamo evoluti ed abbiamo capito cosa sia, semplicemente perchè il sistema non ce lo permette.

Non so se il 2012 porterà un cambiamento, ma lo spero vivamente.
L'essere umano tutto si deve risvegliare, basta con queste truffe millenarie, la storia ci dimostra che è stata tutta una truffa.
E questa necessità che io sento, spero e credo che man mano diventi globale.
Internet fa tutto, l'informazione oggi è globalizzata e istantanea.

E comunque verosimile che in circa 3 anni la situazione raggiunga il suo limite, già adesso è intollerabile per molti.
Quindi probabilmente il caso vorrà che l'intolleranza globale raggiunga il suo limite proprio in corrispondenza alle profezie?
Interessante argomento questo, molto interessante no?

Non credo e non voglio che questo sistema continui a infangare il pianeta e gli esseri umnai tutti.
Ma se non sbaglio ci stanno pensando da soli, questa crisi economica per me avrà un effetto boomerang, il vaso già traboccava…. :O