Rispondi a: inversione dei Poli

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Richard
Richard
Amministratore del forum

penso che una totale inversione avverrebbe piuttosto rapidamente da quello che ricordo di aver letto

leggi qua
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.300

Gli effetti qua sulla Terra si trovano nell'accelerazione dello spostamento dei poli magnetici, nella distribuzione di ozono verticale e orizzontale e nell'aumento di frequenza e magnitudine degli eventi climatici catastrofici. ..

Nei recenti anni abbiamo visto la crescita di interesse da parte dei geofisici e magnetologi, in generale, ai processi geomagnetici (37-40) e specificamente, allo spostamento dei poli magnetici della Terra (41,42). Sono particolarmente interessati nell'osservazione dei fatti circostanti il diretto o vettorizzato spostamento del polo magnetico dell'Antartide. Negli ultimi 100 anni questo polo magnetico ha viaggiato circa 900 km verso e nell'Oceano Indiano.

Questo significativo spostamento dei poli magnetici è iniziato nel 1885. I dati più recenti sullo stato del polo magnetico Artico (che si sta muovendo verso l'anomalia magnetica del mondo Est-Siberiano attraverso l'Oceano Artico), rivela che questo polo ha “viaggiato” per più di 120 km durante il decennio dal 1973 al 1984 e per 150 km nello stesso intervallo, dal 1984 al 1994. Questi dati sono stati confermati con misurazione diretta (L.Newwitt. Le coordinate del polo Artico sono 78 gradi Nord e 104.0 gradi Ovest) (42)

Dobbiamo enfatizzare che questa accelerazione documentata dello spostamento polare (3km per anno in media, per 10 anni) e il suo viaggio lungo il corridoio geo-storico di inversione dei poli magnetici (il corridoio è stato stabilito dall'analisi di più di 400 siti di paleoinversione), ci porta necessariamente alla conclusione che l'accelerazione di spostamento polare osservata correntemente, non sia solo uno spostamento o digressione dalla norma, ma sia in effetti una inversione dei poli magnetici, in pieno processo.


L'abilità della Terra ad adattarsi a queste azioni esterne e traferimenti, si è aggravata ed è divenuta più complicata, per le alterazioni tecnogeniche che abbiamo fatto alla naturale qualità, o stato, del nostro ambiente geologico-geofisico. Il nostro Pianeta Terra è ora nel processo di una drammatica trasformazione, alterando il suo scheletro elettromagnetico tramite uno spostamento dei poli di campo geomagnetico e tramite cambiamenti di composizione nell'ozono, nell' idrogeno e nei livelli di saturazione del suo involucro di gas-plasma.
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8.7.2 – NETTUNO

Sul pianeta Nettuno, alcuni scienziati ritengono che ci sia stata una completa inversione dei poli magnetici nel recente passato; quando la sonda Voyager è passata vicino, il campo magnetico è stato misurato inclinato di 50° dal polo di rotazione. Questo evento è considerato recente semplicemente perché normalmente ci si attende che un tale squilibrio si riassesti in un tempo relativamente breve, in termini pianetofisici. Anche l’intensità della luce visibile emessa da Nettuno è visibilmente aumentata.

8.7.3 – URANO

Come NETTUNO, la Voyager ha notato che il pianeta Urano aveva un campo magnetico che era sfalsato dal suo asse di rotazione, in questo caso di 55-60°. Questo comportamento simultaneo di Nettuno e Urano è ritenuto possibile perché Nettuno ed Urano sono pianeti magneticamente coniugati. Entrambi mostrano simili discrepanze anomale, il che suggerisce che una recente, tutt’ora sbilanciata inversione dei poli magnetici ha avuto luogo. Inoltre, la magnetosfera di Urano ha mostrato un’ “inaspettata crescita a grande scala” nella sua intensità.
https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.711