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marì
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In 11mila con gli U2 per l'urlo ''anti-CO2''
Si sono ritrovati in Belgio per girare il video che chiede alle potenze del mondo di abbattere le emissioni. Colonna sonora “Magnificent”, che la band ha messo a disposizione

[link=hyperlink url][youtube=425,344]G5hVzYgdxBE[/link]

http://espresso.repubblica.it/multimedia/tecnologia

CLIMA: CONFAGRI, ALBERI VERI PIU' EFFICIENTI E MENO COSTOSI

(AGI) – Roma, 11 nov – Conto alla rovescia: poco piu' di un mese al Cop15 di Copenhagen quando i grandi del pianeta si incontreranno alla ricerca di un accordo per affrontare a livello globale il problema del cambiamento climatico, riducendo le emissioni inquinanti. Intanto e' stata pubblicata recentemente da importanti quotidiani inglesi una soluzione estrema e quasi da fantascienza di geoingegneria: “Si tratta di alberi sintetici che in Gran Bretagna, “piantati” in 100.000 esemplari – riporta Confagricoltura – sarebbero in grado di eliminare le emissioni di auto, bus e camion del Paese”.
“Peccato che non abbiano le stesse caratteristiche di ancorare il suolo dove ce n'e' bisogno, di ricoprire di verde le colline franate, di ridare vita ai terreni improduttivi” commenta Confagricoltura, che si sofferma anche sugli alti costi: “circa 17.000 euro a finto albero a fronte di un albero latifoglia il cui costo, compreso la messa a dimora, non supera i 2,50 euro”.
“Anche se assorbono 1000 volte piu' CO2 di un albero normale, costano quanto 6.800 alberi veri” sottolinea Confagricoltura, ricordando che “dalle pinete lungo le coste ai castagneti degli Appennini i boschi sono stati sempre piantati dall'uomo. E la sfida si combatte sull'efficienza energetica e sulle tecnologie per lo sviluppo sostenibile”. In Italia nessuna citta' ha una “green belt”, ne' tantomeno viene promossa e sostenuta la piantagione di filari di alberi lungo le strade, i fossi, i fiumi e gli argini. Perfino le autostrade potrebbero essere viali verdi inseriti e legati nel paesaggio eliminando circa un quinto della CO2 prodotta dai mezzi di trasporto che le percorrono. In questa logica, Confagricoltura prosegue nel rendere operativo il suo progetto di far nascere 1 milione di alberi. “La responsabilita' dell'ambiente – conclude – e' anche nostra e intendiamo riprendercela contribuendo con altri 5.000 ettari ad accrescere di bellezza e salute il territorio italiano, gestito per la maggior parte dagli agricoltori”.
http://www.agi.it/food/notizie/200911111839-eco-rt11323-clima_confagri_alberi_veri_piu_efficienti_e_meno_costosi

L'accordo tra le case automobilistiche e l'amministrazione catalana prevede
incentivi, aree di parcheggio e stazioni di ricarica per promuovere l'utilizzo di veicoli elettrici
Nissan e Renault con Barcellona
per una città a emissioni zero

Barcellona a emissioni zero. La città spagnola ha firmato un memorandum d'intesa con Nissan-Renault per lo sviluppo della mobilità pulita. Obiettivo dell'amministrazione catalana è quello di utilizzare energie rinnovabili e ridurre al massimo possibile la dispersione di emissioni nocive di CO2. Per fare questo, oltre all'accordo con l'alleanza Nissan-Renault, sono state predisposte una serie di iniziative tra cui un piano di riduzioni fiscali per l'acquisto di veicoli elettrici, aree di parcheggio dedicate esclusivamente ai mezzi verdi e la collocazione di 191 punti cittadini di ricarica entro il 2011.

Jordi William Carnes, rappresentante della città, sottolinea : “La città di Barcellona si impegna fortemente nell'innovazione e il programma della mobilità a zero emissioni ne è una prova incontestabile. Se si considera la densità della popolazione della città, si comprende il bisogno di azioni concrete che garantiscano la promozione dello sviluppo sostenibile”. Mentre Manuel de la Guardia, direttore generale Nissan Iberia, conferma che “L'Alleanza è fiera di collaborare con Barcellona.

Abbiamo una storia ricca e lunga in comune con la città. La firma di questo memorandum d'intesa ci permette di aprire un nuovo capitolo, quello della mobilità a zero emissioni”. Nissan infatti ha creato la più importante struttura ad alimentazione solare per l'utilizzo industriale della Spagna riducendo le emissioni di CO2 del 20% e nel 2008, i suoi sforzi in materia di efficienza energetica sono stati premiati con il Carles Ferrer, riconoscimento che viene assegnato ogni anno dal Fomento del Trabajo Nacional, confederazione catalana del business.
http://www.repubblica.it/2009/11/motori/attualita/novembre-2009/accordo-nissan-renault/accordo-nissan-renault.html