Rispondi a: La crudeltà non ha fine

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sephir
Partecipante

[quote1253927840=Maisha]
[quote1253793029=bug]
[quote1253708571=Maisha]
E' importante smettere di mangiare maiali, mucche, conigli, cavalli, galline, galli, volatili, pesci, crostacei, latte, latticini, uova, miele e qualsiasi alimento di origine animale. E' importante smettere di comprare pelle, pellicce e quant'altro. Tutti gli animali, anche nei fantomatici allevamenti biologici, soffrono proprio come quelli del filmato. Non esistono allevamenti DIGNITOSI perchè tutti prevedono la morte.
La scelta vegan è per noi, per il pianeta e i suoi abitanti di ogni genere e razza.

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Anche se mangio carne le tue parole mi hanno molto colpito, sei stato chiaro.
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Chiara, non chiaro 🙂 Ti/vi consiglio questo video.
http://www.viverevegan.org/video.htm

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Maisha, è tutto giusto e lo condivido appieno, ma va bene che il fine (nobilissimo e necessario per il mondo, lo sottolineo) giustifica i mezzi, ma quando il video ad un certo punto si chiede come mai nel mondo milioni di persone muoiono letteralmente di fame, o vivono di stenti, semplificare dicendo che derivi dallo spreco di grano e acqua (dovuto agli animali maltrattati e uccisi) di un altra parte del mondo non è esattamente dire la più articolata verità… è anche più difficile capire per chi si avvicina! ed è per questo a mio avviso che poi alcuni vegan lasciano quel che diventa per molti una lotta di restrizioni contro il sistema e non un istinto di amore…

La povertà e la morte per fame è guidata da un sistema molto articolato antico e noto di sperequazione distributiva dei beni prodotti tramite privatizzazioni estese di terre mezzi di produzione e manodopera (nada comunismo, che non mi interessa, solo realtà), di un antico e noto assoggettamento di terre sfruttate fino al midollo compresa la popolazione che vive sopra di essa e che dovrà lavorarla per conto di una piccola fetta di popolazione mondiale convinta che questo sia normale se non giusto; è guidata da antichi imperi mai declinati ma solo spostati di sede; deriva da interessi economici, di guerre, di occupazione geografica e politica; deriva dalla volonta di potere che in tutti noi alberga e che crea o riflette il meccanismo di cui ci lamentiamo: le gerarchie e i vertici da raggiungere; deriva dall'egoismo di ogni giorno che si ritorce contro nella proprietà privata e nell'idea di governo, che tutelano ma lasciano fuori chi non ha forza per avere la sua fetta e deve aspettare l'elemosina…così in un paese e in scala in una città una regione stato mondo….

un mondo del genere è sicuramente nutrito di carne, dunque a mio avviso chi non mangia carne ha più possibilità di depurare l'interiorità (ma ne sò troppo poco) eppure non credo che basti per rendere un uomo consapevole di tutto, seppur ne aiuta probabilmente la crescita interiore e quindi la volontà di cambiamento…

un mondo del genere, in cui l'uomo guerreggia con l'uomo, l'essere umano distorto uccide l'animale in camere di tortura come sa fare anche con l'uomo stesso per puro potere… e inizia a sprecare acqua grano a inquinare terre e acque e aria per poter sempre più produrre e vendere per nutrire ancora più le pance gonfie di chi può e deve spendere, e svuotare sempre più quelle di chi deve assoggettarsi alle auto-remunerative e sempre benviste attività umanitarie di innumerevoli organizzazioni statali sovranazionali non governative e chi più ne ha… così che non importa chi uccido quando e come… nè quanto fa bene alla mia salute corporea e spirituale ma conta
la quantità e l'introito conseguente. devastante.

scegliendo di essere vegan o vegetariano non stai evitando, come fosse la chiave di volta, che la gente dall'altra parte del mondo muoia di fame, non più per lo meno di quanto accada nel momento in cui attui una forte scelta etica (nei campi elencati e incompleti dell'inizio del mio post) che boicotti questo sistema terribile… legare fame del mondo all'essere carnivori, è una semplificazione a mio parere che certamente spero possa portare qualcuno in più a ragionare sul fatto che tutto è connesso, che ogni atto ha una conseguenza ma che, in definitiva, spiega non bene queste connessioni…non completamente a mio avviso.

Cambierebbe qualcosa se improvvisamente potesse tutto il mondo accedere alle stesse quantità di carne perchè si è trovato un modo per nutrire gli animali chimicamente senza spreco di grano e soia e terreni e quant'altro? non credo, si ucciderebbe comunque e la fame nel mondo rimarrebbe identica…

… è verissimo che con tali scelte salvi vite animali a milioni, eviti gli sprechi immani di grano acqua etc e quindi (se la società iniziasse a divenire equa, giusta e priva di ignoranza e odio) ci sarebbe più cibo …ma questo cibo in più qualcuno (dato che esiste sempre quel cavolo di qualcuno che decide per tutti!) deve decidere di darlo anche al resto del mondo!!! e se qualcuno di sano non prende questo posto per scardinarlo (il popolo quindi)e non cambia il sistema, sarà inutile avere ipotetico cibo in più…così è una rete complessa di concause e ripeto non va semplificata…

NOn mangiare carne è un atto d'amore che deve nascere perchè si sente dentro, ed è giusto stimolare la riflessione verso tutto ciò, più che necessario! ma fossi in chi deve guidare tali scelte penserei più a descrivere (e già lo si fa) come vengono trattati oggi gli animali, come sia ingiusto torturare delle vite per nutrirci, i legami complessi del mangiare carne con la guerra il razzismo il senso della vita etc etc, senza demonizzare l'”atto in se” del mangiare la carne (a questo ci penserà chi la mangia una volta capite le fonti) quanto lo specismo e il trattamento riservato agli altri esseri che poi finiscono in casa propria

starà poi ad ognuno capire come cambiare il mondo: per me il primo passo sarebbe abolire l'industria animale, far chiudere gli zoo, gli acquari i negozi di animali, evitare l'esistenza del randagismo che riempie canili dove accadono cose nefaste, combattere la pesca e la caccia soprattutto di frodo e con mezzi tecnologici, poi piano piano si potrà eliminare anche l'istinto stesso a mangiare qualsiasi carne… ma trovo differenza tra un cacciatore pigmeo e un carnivoro da supermercato che si rimpingua con carne torturata più che uccisa (sulla morte e la vita abbiamo già discusso)…

lungo e tedioso discorso… non odiatemi. spero in un mondo non solo vegetariano ma di 5 dimensione dove non mangiare nulla che soffra, ma per ora rifletto e grazie a voi capisco… perlomeno sto cercando di capire.