Rispondi a: Raffaele Bendandi… l'uomo che prevedeva i terremoti, tra cui un terremoto a Roma nel 2011

Home Forum PIANETA TERRA Raffaele Bendandi… l'uomo che prevedeva i terremoti, tra cui un terremoto a Roma nel 2011 Rispondi a: Raffaele Bendandi… l'uomo che prevedeva i terremoti, tra cui un terremoto a Roma nel 2011

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Richard
Richard
Amministratore del forum

Benvenuto :bay:
non è per nulla chiaro se questa previsione sia stata fatta da Bendandi
Leggete qua
http://www.nuovaricerca.org/bendandi.htm

in base alla pista che abbiamo sul sito c'è una relazione profonda non tenuta in considerazione tra ogni pianeta e il sole
lo scivolamento delle placche non sarebbe l'unico fattore..i fattori sono interni ed esterni, è un organismo interconnesso non un sistema isolato

https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.301
Nel Modello Fisico Iperdimensionale invece, “la coda agita il cane”, in forma di momentum angolare.
E' fatto innegabile che Giove e Saturno, che possiedono solo una piccola frazione della massa totale del sistema solare rispetto al sole, abbiano in effetti una enorme influenza sul sole stesso (di conseguenza su tutti i pianeti). Questo perchè possiedono quasi tutto il momentum angolare (circa il 99%) del sistema solare.
Nel Modello Iperdimensionale, è questo momentum angolare, principalmente da questi due grossi pianeti, trasmesso attraverso l'”etere Iperdimensionale”, che infine causa la rotazione differenziale del sole.

Per citare direttamente da Dark Mission, Capitolo 2:

“…modifiche in un sistema connesso gravitazionalmente su larga scala, come la scala planetaria del sistema solare, possono avere un effetto istantaneo e misurabile sugli altri corpi dello stesso sistema, mostrando che ci sia una “condizione di risonanza” tra questi due oggetti per iperspazio. Ovvero, il Modello Iperdimensionale sostiene che tutto, persino oggetti tridimensionali separati largamente come pianeti lontani, siano infine connessi attraverso questa interazione quadrispaziale, che spiega come una causa in un posto (come Giove) può avere effetto in un altro (come il Sole)…senza una forza tridimensionale misurabile (come un'onda elettromagnetica) che attraversi misurabilmente la distanza tridimensionale nel mezzo (enfasi aggiunta)..”

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_05.htm
5.3 – IL MODELLO DEL TERREMOTO ETERICO DI WILCOCK

Basandoci su tutte queste prove, possiamo chiaramente vedere che esiste un rimarchevole parallelismo tra il modello eterico dell’atomo come toroide sferico e le formazioni di plasma di grandi dimensioni come il cuore della Terra