Rispondi a: Raffaele Bendandi… l'uomo che prevedeva i terremoti, tra cui un terremoto a Roma nel 2011

Home Forum PIANETA TERRA Raffaele Bendandi… l'uomo che prevedeva i terremoti, tra cui un terremoto a Roma nel 2011 Rispondi a: Raffaele Bendandi… l'uomo che prevedeva i terremoti, tra cui un terremoto a Roma nel 2011

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Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1305209477=Richard]
In particolare troviamo che quando i pianeti sono tutti disposti su un lato del Sole, il baricentro “B” si trova al di fuori. Mentre quando Giove si trova sul lato opposto, il baricentro sarà all’interno del Sole. Si ipotizza inoltre che le conseguenti modifiche della velocità angolare del Sole causino variazioni nella produzione delle macchie solari con conseguenti influenze sul clima terrestre. Inoltre è noto dai tempi di Newton che quando due pianeti si approcciano ad una congiunzione le loro velocità angolari vengono a modificarsi.

Risulta quindi di fondamentale importanza nello studio delle dinamiche del sistema solare calcolare questi veri e propri allineamenti o “Battiti di frequenza”.

http://daltonsminima.wordpress.com/2010/07/27/il-centro-di-massa-del-sistema-solare-e-il-suo-moto-dal-ciclo-a-trifoglio-ad-un-ciclo-irregolare-la-via-per-comprendere-i-minimi%C2%A0solari/

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Ripeto:
Hoagland e la fisica “iperdimensionale” (correlata alle ricerche di Wilcock e Haramein, ora non accettate e riconosciute dalla scienza “accademica” che quindi non prende in considerazione certi elementi e l'”energia del vuoto” o vuoto fisico che metterebbe in correlazione le masse planetare tra esse e il sole..anche se recenti ricerche iniziano a portare in questa direzione)

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3518
Un nuovo documento pubblicato da astronomi Australiani fornisce una indiscutibile conferma sul Modello di Fisica Iperdimensionale di Hoagland e Torun, proposto nel loro documento del 1989, Il Messaggio di Cydonia .

Il nuovo documento, intitolato “Does a Spin Orbit Coupling Between the Sun and the Jovian Planets Govern the Solar Cycle?” , evidenzia una relazione risonante e sincronizzata tra i cicli di picco delle macchie solari e le posizioni orbitali di Giove e Saturno. http://www.publish.csiro.au/nid/138/paper/AS06018.htm http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.3101
(L'allineamento planetario eccita il sole)

“Gli autori credono che la leggera attrazione gravitazionale di Giove e Saturno acceleri o rallenti il movimeno del sole rispetto al centro di massa, quando sono allineati o separati da una distanza angolare di 90°.”
“Dicono che quando il movimento orbitale del sole cambia, la stessa cosa avviene per la frequenza di rotazione equatoriale, che fornisce forte evidenza che ci sia un meccanismo di accoppiamento orbitale tra Giove e Saturno e il Sole.”

Nel Modello Fisico Iperdimensionale invece, “la coda agita il cane”, in forma di momento angolare.

E' fatto innegabile che Giove e Saturno, che possiedono solo una piccola frazione della massa totale del sistema solare rispetto al sole, abbiano in effetti una enorme influenza sul sole stesso (di conseguenza su tutti i pianeti). Questo perchè possiedono quasi tutto il momento angolare (circa il 99%) del sistema solare.

Nel Modello Iperdimensionale, è questo momento angolare, principalmente da questi due grossi pianeti, trasmesso attraverso l'”etere Iperdimensionale”, che infine causa la rotazione differenziale del sole.
http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6742

Ad un certo punto, i moderni fisici dovranno affrontare la spiacevole realtà per cui Einstein si sbagliava sull'etere e che il modello originale di Maxwell sulla “fisica iperdimensionale/eterica” era corretto.

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http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Pianeti_extrasolari_con_moto_retrogrado:_risolto_il_mistero/1347870

“Com’è possibile che la stella ruoti in un verso e il pianeta orbiti in verso opposto? È veramente folle, viola il nostro modello di base della formazione stellare e planetaria”.

Tale processo si verifica perché le due orbite si scambiano il momento angolare, e quello interno perde energia per gli effetti di marea.