Rispondi a: Tsunami nell'Oceano Pacifico

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Richard
Richard
Amministratore del forum

per me è soprattutto nostra ignoranza voluta o non voluta
la zona equatoriale concentra un grosso flusso di energie del pianeta secondo il modello “tetraedrico della struttura del vacuum” per dirla in breve
Chiaramente tutto cio che non è in linea con la Santa Scienza di oggi è cacca.
Poi c'è il discorso che chi vive in queste zone non ha i mezzi per difendersi o non vengono usati a dovere
Dobbiamo imparare queste cose, si stanno smuovendo le energie nel sistema solare in modo molto particolare, non è tutto da affibbiare al presunto uso di tecnologia haarp.

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http://www.vortexmaps.com/planets.php

nei cerchi nel grano la stessa geometria e lo stesso concetto ci viene ribadito
oltre a delle date

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da una intervista a Wilcock e Hoagland

RH: Quindi abbiamo iniziato a fare domande a persone che conoscevo, esperti in vari campi, cosa significa questo schema? Qualcuno ha mai notato questo schema da qualche parte prima? Fu il mio amico Stan Tenen, della Fondazione Meru, che stava lavorando sui testi Biblici da anni e anni..

AB: Si, si, si.

RH: Che disse, “oh, questo schema è stato trovato nel Coxiter e da altri eminenti matematici e si relaziona a modelli iperdimensionali. Modelli di spazi in stati più elevati, realtà elevate che non si possono vedere e toccare o sentire, ma si possono modellare matematicamente in modo teorico e sono stati usati come parte della fisica del diciannovesimo secolo, quando la fisica era appena nata..da persone – giganti della scienza – come Faraday e altri.

AB: E' tua posizione, Richard, che l' energia a questo punto, questo punto iperdimensionale di cui hai sempre parlato, sia la fonte di energia di molte delle cosiddette “free-energy”?

RH: Questo è ciò che mi ha unito a Gene. Perchè, io arrivai così al punto e lui ci arrivò dalla fisica del ventesimo secolo e iniziò a vedere sempre più anomalie, questo fu l' inizio della nostra conversazione. Un giorno gli dissi, “Gene, non credo che la “fusione a freddo” sia una fusione. Credo sia qualcosa di diverso, qualcosa di più fondamentale, qualcosa di rivoluzionario, qualcosa potenzialmente iperdimensionale, qualcosa che arriva da un' altra dimensione e appare nella nostra dimensione come una fonte anomala di energia, sotto certe condizioni…

AB: Ma, la gente può vedere questa….è quello che cerco di far capire a loro. Se guardano a 19.5 gradi in un pianeta, diventa così ovvio.

RH: Oh si, guardate la mappa dei pianeti. Andate sul sito della NASA e scaricate queste incredibili immagini dei globi.

AB: Corretto. Questo riguarda anche te, David.

DW: Oh si, guardate su Venere e vedete questi due vulcani a 19.5 gradi. Guardate su Marte e vedete il Monte Olympus, 3 volte la dimensione del Mt. Everest., che non si trova solo a 19.5 gradi, ma precisamente a 120° ovest dalla Faccia e 120° è esattamente dove si trova la punta del tetraedro.

RH: C' è altro della stessa geometria.

DW: Si, riguarda il Grande Punto Rosso su Giove, che è rimasto stabile per almeno 300 anni. Urano ha un Grande Punto Scuro.

AB: Tutto questo è reale. Controllate da voi. C' è qualcosa di speciale in merito..

RH: E nel ciclo solare, il ciclo solare di 11 anni che ami tanto, Art.

AB: E' una relazione di amore-odio..

RW: Corretto.

DW: (ride)

RH: Ok, ho scoperto anni fa in un vecchio Scientific American, uno degli esperti chiavi del Sole, un ragazzo di nome Parker, ha pubblicato che il picco di latitudine delle macchie solari, quando il ciclo ha un picco ogni 11 anni, è più o meno a 19.5 gradi.

Quindi ho trovato persone, quando ho iniziato a parlare di questo in radio, sul tuo show e altri show, che mi hanno spedito piccoli documenti tecnici, dove si descrive il fenomeno “electro-jet” che gli scienziati dell' atmosfera, dell' atmosfera superiore al centro Goddard della NASA, hanno osservato per anni.

Immagina dove sono segnati i fenomeni electro-jets? Sono come scie dei jet a grandissima altitudine, ma sono elettrificate. Sono a 19.5° nord e sud!
Si sono scoperti sempre più esempi come questo, continuamente, finchè ho detto, “Ok, qua e dove abbiamo sbagliato. I fisici del diciannovesimo secolo in qualche modo hanno deviato, abbiamo preso il percorso sbagliato e siamo finiti nella strada del canyon invece che in quella piana.

Se i fisici del diciannovesimo secolo fossero rimasti in strada, ora avremmo la free energy! Non avremmo i nostri uomini e donne morenti in Iraq. Non avremmo Bin Laden alla porta. Le Torri del WTV esisterebbero ancora. Sarebbero 5 volte più alte e fatte di materiali meravigliosi, perchè con questo tipo di energia, puoi fare cose tecnologicamente sconvolgenti.

Avremmo probabilmente un giardino sulla Terra. Probabilmente saremmo in grado di nutrite tutti qua e gli altri che arriveranno.
In altre parole, era la visione di Mallove. L' Età della Nuova Energia, quando le persone prendono la nuova Fisica e la applicano alla Reale tecnologia, che ci libererà dal petrolio. La visione di Gene può dare questo ad ogni essere umano sul pianeta. Quello che mi ha sconvolto e che è stato parte della nostra discussione per anni e anni e anni, è che abbiamo trovato la chiave per questo “in un pugno” di rovine su un altro pianeta!

Per mia grande gratificazione, il giorno che ho parlato con Gene, due o tre giorni prima che morisse, era daccordo con me che “Cydonia è reale, stanno per annunciare la vita su Marte” e che la Fisica (iperdimensionale) di cui ho parlato sta dietro le tecnologie free-energy ed “è probabilmente ciò che ne permette il funzionamento.”

AB: Giusto. Fermi. Dio sa che il mondo ha bisogno di un veloce cambiamento, giusto? Penso che tutti là fuori lo sentano nel fondo dello stomaco, giusto? Che abbiamo iniziato un cambiamento e che arriverà molto molto presto. Sono Art Bell. Questo è Coast to Coast AM.

AB: Domani notte, a questa ora, il Dr. Michio Kaku sarà mio ospite. E' un Sostenitore dell' idea delle multiple dimensioni. Infatti, i migliori fisici teorici dei nostri tempi sostengono l' esistenza di multiple dimensioni, anche 11. Ora, se avete mai provato come me a capire ciò che Richard chiama “fisica iperdimensionale”, possiamo provare a spiegarlo. Possiamo provarci comunque. Se considerate che tutti questi mondi hanno un quantitativo anomalo di energia che potete vedere, o un maggiore flusso a 19.5 gradi, persino la nostra Terra..ci arriviamo fra un momento.

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AB: C' è qualcosa di misterioso in merito a tutto questo e a tutti questi pianeti. Persino il Sole, credo (ha questo fenomeno che avviene) a 19.5°. Persino la nostra Terra. Corretto, Richard? Cosa abbiamo sulla Terra a 19.5° che..?

RH: Abbiamo le Hawaii. Abbiamo questa grande isola con un grande vulcano sulle Hawaii che è analogo al Mt. Olympus su Marte.

AB: Stai dicendo che l' energia si è dispersa?

RH: C' è una piuma di lava e siccome siamo sulla Terra (e abbiamo strumenti sensibili), possiamo misurarlo.

AB: Riguardo ai 19.5°? Tutti sanno delle Hawaii. Continuando attorno al mondo, ci sono altri segni?

RH: No, perchè ciò che accade è che hai un consolidamento del flusso energetico in forma fisica, come un vortice o un vulcano. Se guardi i dati sui terremoti, i dati sismici, sappiamo che c' è una piuma di lava calda che esce dallo cuore esterno della Terra. Si muove a 1800 miglia sotto le Hawaii.

Questa piuma di energia è come una freccia che sale dal cuore della Terra, correndo attraverso la crosta a 19.5°. A causa della tettonica, a causa del movimento della crosta della Terra, le placche della Terra si assestano come navi nella notte, la forza risale attraverso la crosta a differenti posizioni e crea differenti isole (in tempi diversi).

Se “srotoliamo” il film, se torniamo indietro nel tempo e guardiamo dove si trovavano le isole milioni di anni fa, scopriamo che è come se avessi una sigaretta sotto un foglio di carta che bruci, creandovi un foro, quindi muovi la sigaretta ( o muovi la carta ) e bruci un altro punto e un altro e ottieni questa catena lineare di fuoriuscite attraverso la superficie.

AB: Soprattutto a 19.5°.

RH: A 19.5°, perchè la latitudine è fissa relativamente al polo.

AB: Capito. Cosa dici in merito al Sole, Richard, anche qua troviamo anomalie a 19.5°?

RH: Come ho detto in questo documento, questo documento critico che ho trovato qualche anno fa di Parker, che fu il primo a notarlo, Parker era un grande esperto del Sole negli anni '50. Annotò che il picco del ciclo di macchie solari avveniva con macchie che non sono disposte equamente sul Sole.

Principalmente partono a circa 30-40° nord (e sud) di latitudine e mentre il ciclo progredisce, prendono la via verso il basso, un termine che uso specificamente, verso l' equatore; da entrambi i lati: il polo nord del Sole, il polo sud del Sole. Al massimo del ciclo di macchie solari, ogni 11 anni, esse hanno un picco a circa 19.5° nord e sud di latitudine del Sole.

AB: Quindi Richard, quando abbiamo discusso questa fisica iperdimensionale, abbiamo parlato di una verità universale? Una verità di ogni corpo in moto? Il Sole, la Terra, Marte, tutti i pianeti?

RH: Tutti i pianeti rotanti in questo sistema solare, lo stesso sistema solare, tutte le altre stelle e potenziali sistemi solari che stiamo trovando. Intendo, ti posso annoiare..

AB: Ho detto “è universale”?

RH: Si, sembra essere universale. Ciò che ho cercato di fare negli ultimi 10 anni o più è di accumulare sempre più evidenze scientifiche, evidenze osservate che confermano la teoria, il Modello.

AB: Ok. E' osservabile. Tutti, chi vuole provarlo da sè, possono farlo, controllare questo punto dei 19.5°.

RH: Oh, è uno schema impressionante.

AB: E' qualcosa che possiamo vedere. Possiamo verificarlo da noi.

RH: Si, si.

AB: Sembra anche molto legato alla nostra dimensione. Almeno, il suo effetto.

RH: Gli effetti sono, chiaramente, in questa dimensione, dove viviamo. La causa non è in questa dimensione e qua torniamo indietro ai matematici del diciannovesimo secolo come Cayle e fisici come Faraday e..

DW: Whittaker..

AB: Ok, bene David, bene.

RH: Maxwell!, l' altro personaggio.

AB: Maxwell, si, scusa, bene.

David, eri uno studente di Richard. Hai letto questo libro, ovviamente sei ..

RH: (Caldamente) Uno studente a distanza..

AB: Il significato di tutto questo..

RH: Non abbiamo parlato, fino ad un paio di anni fa.

DW: Corretto.

AB: Intendo, nel mezzo di tutto questo, dove ti introduci? Dammi una idea.
http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.228