Rispondi a: CATENA VULCANICA DALL'AFRICA ALL'ISLANDA

Home Forum PIANETA TERRA CATENA VULCANICA DALL'AFRICA ALL'ISLANDA Rispondi a: CATENA VULCANICA DALL'AFRICA ALL'ISLANDA

#84880
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1255257717=darwindeus]
hummm…plasma al centro della terra?..lo studio delle onde sismiche nel suolo ci ha dato un quadro abbastanza chiaro di come è strutturato il nucleo terrestre, ossia quel nocciolo composto da ferro-nickel liquido all'esterno e da un core della stessa composizione ma solido. Se vi fosse una regione gassosa al centro della terra le onde sismiche non potrebbero propagarsi (le onde sismiche sono di due tipi, S e P, le prime si propagano nei solidi ma non nei liquidi, le P in solidi e, sebbene più lentamente, pure nei liquidi. I gas fermerebbero entrambe). ..
[/quote1255257717]

Allora ho capito che le onde S (sismiche secondarie) non passano nel nucleo piu interno, ma le onde P in effetti attraversano precisamente il nucleo piu interno?
Comunque sia per quanto riguarda il nucleo centrale piu interno, siamo sempre ancora a livelli di supposizioni, è l'idea piu accreditata ma non pienamente dimostrata, si suppone..

“Pochi anni dopo fu rilevato che le onde S non riuscivano ad attraversare la parte più interna della Terra. Poiché le onde S possono attraversare solo i solidi, si giunse alla conclusione che la Terra possedesse un nucleo costituito da materiali fluidi. Le incertezze maggiori riguardano la parte interna del nucleo, detta nucleo interno, che si suppone sia solido a causa degli altissimi valori che la pressione raggiunge a quella profondità. “
http://www.linguaggioglobale.com/terra/txt/63.htm

“Di fatto, tutte le nostre “prove” di ciò che giace nel centro della terra sono indirette, ricavate principalmente attraverso ricerche sugli impulsi sismici che si creano durante i terremoti. Come spiegato nel volume precedente, le onde che viaggiano da parte a parte, conosciute come onde S o onde trasverse, non possono passare attraverso il centro dalla Terra, e questo è quanto ci si aspetterebbe se il centro fosse solido. Pasichnyk fa notare che le onde S potrebbero non attraversare il centro della Terra anche nel caso che esso fosse composto di energia plasmatica compressa.”
http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_05.htm

Ecco perche Pasichnyk parla di energia plasmatica compressa…anche lo studio dei plasmi è una ricerca con molta strada davanti..
chiaramente Pasichnyk da la spiegazione della sua idea, basta sfogliare con calma il sito dove la descrive…ma sta di fatto che ancora la questione è aperta, non si sa davvero con piena sicurezza cosa ci sia nel nucleo centrale della Terra, sono misurazioni indirette e come ho mostrato sopra nuovi studi rivelano dati che si contrappongono fortemente al modello convenzionale, questo è un FATTO.
Voglio dire che sto solo cercando di discutere di idee alternative perchè è un bene se l'umanità fa dei passi avanti.

MA come fa notare Wilcock, che non è altro che un ragazzo che cerca di aprire gli occhi a nuove possibilità per quanto ci si diverta a prenderlo in giro, il problema potrebbe essere sempre il solito:

http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.2986

..Tali modelli [basati sul] plasma normalmente verrebbero immediatamente repressi, poiché la scienza convenzionale pensa alla Terra come ad una massa inerte e respinge immediatamente l’idea di un centro plasmatico, perché una tale fonte di energia richiederebbe una continua immissione di energia.

Tuttavia, una volta che comprendiamo che sia la gravità sia le onde di torsione sono forme di energia eterica che scorrono continuamente all’interno della Terra, ecco che troviamo una fonte di energia che può passare senza sforzo attraverso la materia fisica e rifornire la fonte di plasma nel centro della Terra. Una gran parte dell’attività energetica di queste onde di torsione avviene ai poli della Terra, allineati con il campo magnetico. Ricordiamo dal primo capitolo che Kozyrev ha scoperto che i maggiori effetti nel campo di torsione si verificano nei pressi del Polo Nord, e Pasichnyk ci ha anche portato molti altri tipi di prova. Per esempio..”

ovvero se si arriva anche solo a supporre che ci sia modo di accedere ad energia potenzialmente infinita dalla natura stessa, come farebbe la Terra col suo nucleo interno secondo una idea alternativa a quella ufficialmente riconosciuta, allora la scienza dovrebbe tornare fortemente sui suoi passi e molti interessi verrebbero messi in discussione…però forse un giorno l'umanità potrebbe avere un mondo basato sull'abbondanza e non sulla carenza.

——————————————————–
http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Fra_nucleo_e_mantello/1283565

Raggiunti in un esperimento i 170 Gigapascal di pressione e 2000 Kelvin di temperatura
Fra nucleo e mantello
La lentezza anomala di alcune onde sismiche nella zona di transizione potrebbe essere legata alla composizione chimica e non al suo stato di parziale fusione

La forte pressione trasforma la perovskite in una fase successiva
Un nuovo minerale nel mantello terrestre

Lo strato D”, che funge da interfaccia fra il mantello e il nucleo terrestre, sarebbe composto da un minerale precedentemente sconosciuto
http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Un_nuovo_minerale_nel_mantello_terrestre/1285947

http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/La_composizione_dello_strato_D__/1286408
Scienze della terra
La temperatura e la pressione originerebbero una particolare struttura molecolare
La composizione dello strato D''

Per spiegare il comportamento delle onde sismiche nello strato che separa il mantello e il nucleo terrestre, due ricercatori hanno ipotizzato una nuova struttura cristallina

———–
Direi che anche questo puo essere utile

http://www.mpe.mpg.de/pke/PKE/Hintergrund_e.html

At a certain particle density the particles start to interact with each other by the repulsive Coulomb force. Together with the surrounding plasma they form a so-called 'complex (dusty) plasma'. The interaction may lead to a strong coupling of the particles, resembling a fluid phase, and even to the crystallization of the particles with a typical spacing of some 1/10 mm in a so-called 'plasma crystal'. Compared to the size of the particles the inter-particle spacing in a plasma crystal is large.