Rispondi a: CATENA VULCANICA DALL'AFRICA ALL'ISLANDA

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#84881
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1255273896=darwindeus]
sì, ecco…allora, quando vedi Haramein chiedigli questo: come mai, se al centro della terra è presente del gas le onde sismiche si comportano come se il gas non vi fosse? perchè la questione è tutta lì. Uno può dire che nel nucleo della terra sta il plasma, il ferro-nickel o il polistirolo, ma gira e rigira alla fine lo deve anche dimostrare.
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Allora ho dovuto tradurre dall'inglese (spero senza errori) un pezzo della spiegazione delle idee di Pasichnyk, che ti avevo linkato fornendoti almeno in parte delle spiegazioni a questa nuova idea sul nucleo, ma mi pare che tu non abbia letto e quindi affermi che lui non da spiegazioni.
Il punto è che dobbiamo discutere onestamente, se ti do dei testi che non posso tradurre di continuo, allora leggi e discutiamo, se questa vuole essere una discussione onesta e aperta a nuove idee.

..Quando tutti questi fattori vengono considerati, forzano un modello piu elaborato per la Terra di quello dedotto dalla gravità e dalla termodinamica chimica. Per esempio, la forza centrifuga avrebbe aiutato nella formazione del campo dipolare della Terra. Questo, secondo i sostenitori del ferromagnetismo, è la disposizione molecolare che evolve simmetricamente sotto l'influenza di un campo applicato; la forza centrifuga in combinazione all'IMF (Campo magnetico Interplanetario). Dopo tutto, la teoria della dinamo è seriamente fallata se consideriamo meramente il fatto che la dinamo rinforza solo i campi esistenti e non provvede alla generazione di un campo magnetico.

Questo intero scenario porta ad un modello della Terra molto differente e piu dinamico del modello presente. La combinazione di forze che spingono via la materia dal nucleo, e come risultato, hanno creato una “camera”, per necessità di parola migliore, con metalli molto densi, come iridio, producendo una camera di confinamento nella discontinuità di Gutenberg (nota http://it.wikipedia.org/wiki/Discontinuit%C3%A0_di_Gutenberg ) ad una profondità di circa 2900 km (1802miglia). Questa profondita è sufficiente perchè la forza gravitazionale sia primariamente distante dal nucleo. Per il plasma del vento solare e l'IMF che sono fenomeni variabili nel tempo, i campi che si sono sviluppato sono divenuti campi variabili nel tempo, ideali per un plasma di idrogeno accelerato e distante dal nucleo. Secondo la Teoria della Relatività Speciale, tali campi dovrebbero esistere.

Altra indicazione di una struttura nel confine nucleo-mantello riguarda l'analisi estesa di dati dai terremoti. Sia la tomografia sismica che l'analisi delle vibrazioni della Terra hanno rivelato una struttura sconosciuta nel confine. Entrambe le tecniche sono studi indipendenti ma rivelano la stessa comprensione.

Inoltre, un nucleo di fusione dell'idrogeno darebbe un senso all'aurora (plasma d'idrogeno) nelle linee del campo magnetico della Terra e elettroni e protoni nelle regioni polari. Le aurore del tipo polare con i loro elettroni separati e flussi di protoni eccitati, contengono molto plasma d'idrogeno e materiale di fusione ideale. La porzione di elettroni eccitati è ideale per mantenere i campi magnetici (e l'accelerazione di particelle).

Gli elettroni offrirebbero un percorso perfetto per far entrare i protoni nel nucleo della Terra dove la pressione e il confinamento magnetico sono sufficienti a causare fusione termonucleare. Infatti, reattori di oggi assomigliano a questo, anche se non ne siamo consapevoli.

Uno degli argomenti opposti al nucleo di idrogeno è che la pressione non è sufficiente a condensare il nucleo al punto di farlo comportare come un liquido, come indicano le onde sismiche. Questo non tiene conto della possibilita dell'idrogeno in forma di plasma, di essere contenuto in un campo magnetico, cosa che porterebbe agli effetti osservati (nota: nel passaggio delle onde)

La discontinuità di Gutenberg mostra le caratteristiche di una camera di confinamento magnetica. E' dissimile da altre discontinuità che portano le onde sismiche ad accelerare leggermente nel loro passaggio da una suddivisione all'altra. Tipicamente, le onde sismiche non si muovono piu veloce di quanto fanno nella seguente divisione interiore, ma questa discontinuità causa una accelerazione drastica. L'accelerazione rende questa la porzione piu unica nell'interno del globo. (13.6km/s o 8.45 mi/sec)
Persino nel nucleo ipoteticamente piu denso e solido interno la stessa onda è piu lenta (11.2-11.7km/sec o 7.0-7.25 mi/sec)

Secondo la posizione della discontinuita di Gutenberg, dovrebbe mostrare le caratteristiche del mantello inferiore e del nucleo esterno. Ovvero la GD dovrebbe avere una velocità delle onde “P” tra gli 8.2km o 5.1 miglia per secondo (mantello inferiore) e 8.1km o 5.0miglia per secondo (nucleo esterno). Considerando la velocità delle onde primarie nell'ordine dei 13.6km o 8.45miglia per sec., la GD dovrebbe essere di materiale molto denso. Potrebbe facilmente essere la sola porzione composta di un ferro-nickel o forse piu densa, come iridio o oro. Comunque senza dubbio la GD possiede le qualita per alta conduttivita elettrica.

Inoltre, gli elettroni che producono l'aurora eventualmente vanno in contatto con la GD e generano un intenso campo magnetico attorno al plasma. Assieme alla pressione, un fattore che facilita la fusione, che in questa profondita è di 21.1 milioni di tonnellate per centimentro quadrato (136.1 milioni di tonn/pollice quadrato), renderebbe il plasma ricco di idrogeno con caratteristiche che porterebbero al comportamento osservato delle onde. Questa interpretazione è specialmente evidente quando consideriamo le recenti osservazioni per cui le onde del terremoto viaggiano piu velocemente da nord sud che da est a ovest, cosa che rivela un campo magnetico con la forza di una stella che rallenta le onde est-ovest (vedere la sezione sulle placche tettoniche nel Tomo 3 per la discussione su questo fenomeno)

Quello che si trova nel nucleo è plasma di idrogeno, confinato da un campo magnetico in stato costante di fusione termonucleare. Una struttura simile al sole esiste nel nucleo. La teoria del nucleo ferro-nickel non ha spiegazione plausibile per il comportamento delle onde primarie nella discontinuita di Gutenberg, nemmeno per le diverse velocita delle onde sismiche da nord a sud e da est a ovest.

Si sono rivelate molte evidenze che confermano questo modello della Terra. I programmi di perforazione hanno rivelato cambiamenti nella gravita, nella densita e nella temperatura a profondita che supportano questo modello. Esiste uno sbilanciamento (anomalia) rispetto all'elio 4 e significa che nuovo elio 3 viene generato da reazioni nucleari nella Terra. Il metano ora si sa che viene dal nucleo (diverso da emissioni radiogeniche di gas) Queste vanno unite ad altre osservazioni nel libro che supporta questo nuovo modello….

http://www.livingcosmos.com/earth.htm

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When all of these factors are considered, they force a more elaborate Earth model than can be deduced from gravity, geochemistry and chemical thermodynamics alone. For example, the centrifugal force would have aided in the formation of the Earth's dipole field. That is, according the tenets of ferromagnetism, molecular arrangement evolves symmetrically under the influence of an applied field; the centrifugal force and the IMF in combination. After all, the dynamo theory is seriously flawed if we merely consider the fact that dynamos only reinforce existing fields, and do not provide for the outright generation of a magnetic field.

This whole scenario leads to an Earth model that is quite different and more dynamic than the present model. The combination of forces pulled matter away from the core, and as a result, created a “chamber,” for want of a better word, with very dense metals, such as iridium, producing a magnetic confinement chamber at the Gutenberg discontinuity (GD), at a depth of about 2,900 kilometers (1,802 miles). This depth is sufficient for the gravitational force to be primarily away from the core. Because the solar wind plasma and pulsating IMF are time-varying phenomena, the fields that developed became time-varying fields, ideal for accelerating hydrogen plasma into and away from the core. According to the Special Theory of Relativity, such fields should exist.

Another indication of a structure at the core-mantle boundary involves the extensive analysis of earthquake data. Both seismic tomography and the analysis of whole-Earth vibrations have revealed an unknown structure at the boundary. Both of these techniques are independent studies, yet they reveal the same understanding.

Furthermore, a core of hydrogen fusion would make sense of the aurora (hydrogen plasma) within the Earth's magnetic field lines, and the spiraling of electrons and protons into the polar regions. Polar-glow type auroras, with their separated electron- and proton-excited streams, are high in hydrogen plasma, an ideal fusion material. And the electron-excited portion is ideal for helping to maintain a magnetic field (and particle accelerator). The spiraling electrons would offer a perfect pathway for the protons to enter the Earth's core where pressure and magnetic confinement are quite sufficient to cause thermonuclear fusion. In fact, some present-day fusion reactors are in its likeness, though we have remained unaware of the fact.

One of the arguments opposing a core of hydrogen is that pressure is not sufficient to condense the core to the point where it would behave like a liquid, as earthquake waves indicate. This reasoning does not take into account the possibility of hydrogen, in the form of plasma, being contained by a magnetic field, which would cause the observed effects.

The Gutenberg discontinuity (GD) displays the characteristics of a magnetic confinement chamber. It is unlike other discontinuities which cause seismic waves to speed up slightly on their sojourn from one subdivision to another. Typically, earthquake waves never move faster than they do in the next inner division, but this discontinuity causes a drastic speed-up. Actually, the acceleration experienced makes it the most unique portion of the globe's interior (13.6 km/sec., or 8.45 mi./sec.). Even in the supposedly more dense and solid inner core the same wave is much slower (11.2-11.7 km./sec., or 7.0-7.25 mi./sec.).

According to the GD's position, it should exhibit the characteristics of the lower mantle and the outer core. That is, the GD should have a “P” wave velocity of somewhere between 8.2 kilometers or 5.1 miles per second (lower mantle), and 8.1 kilometers or 5.0 miles per second (outer core). Considering the velocity of primary waves on the order of 13.6 kilometers or 8.45 miles per second, the GD should be very dense material. It could easily be the only portion composed of an iron-nickel compound or possibly even more dense, such as iridium or gold. However, it is doubtless that the GD possesses the qualities for high electrical conductivity.

Furthermore, the electrons that produce the aurora eventually make contact with the GD and generate an intense magnetic field around the plasma. Coupled with pressure, a factor aiding fusion, which at this depth is 21.1 million tons per square centimeter (136.1 million tons/sq. in.), would make the hydrogen-rich plasma core yield characteristics that would cause the observed earthquake-wave behavior. This interpretation is especially evident when we consider the recent observations that earthquake waves travel faster north-south than east-west, which reveals a magnetic field the strength of a star slowing the east-west waves (see the section on plate tectonics in Tome Three for the discussion on this phenomena).

What is actually at the core is hydrogen plasma, confined by a magnetic field in a constant state of thermonuclear fusion. A sun-like structure exists in the core. The iron-nickel core theory has no plausible explanation for the observed primary wave behavior in the Gutenberg discontinuity (GD), nor the different north-south/east-west earthquake wave velocities.

Io non sono qua per provare con assoluta certezza che il nucleo non è di ferro o altro di alternativo..ma appunto per condividere una ricerca su spiegazioni alternative alla natura che ci circonda, mi interessa e lo condivido.
Cosi chi puo essere interessato a idee diverse su questioni oltretutto ancora aperte, si prende i testi, si prende le fonti e studia le idee alternative con mentalita aperta, informazione alternativa appunto.