Rispondi a: L'Homo sapiens è nato in Cina

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Richard
Richard
Amministratore del forum

Ritrovato in Etiopia il “nonno” di Lucy
E' di 400.000 anni più vecchio del famoso reperto
Battezzato “Kadanuumuu” (“grande uomo”, nella lingua locale), l’esemplare doveva essere alto tra 152 e 167 centimetri, contro il metro abbondante della più famosa parente
http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Ritrovato_in_Etiopia_il__nonno__di_Lucy/1343791

Una nuova cronologia della storia dell'Antico Egitto

L'analisi al radiocarbonio di reperti vegetali conservati nei musei ha permesso di stabilire con più precisione la cronologia assoluta degli eventi
http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Una_nuova_cronologia_della_storia_dell_Antico_Egitto/1343759

“La datazione al radiocarbonio è utilizzata dagli archeologi di tutto il mondo ma, sorprendentemente, nessuna precisa datazione è stata finora compiuta sui manufatti egizi.

L’Egitto ha dei rigidi divieti di esportazione di reperti archeologici, e le attrezzature necessarie per uno studio di alta qualità non esistevano in Egitto, dice Ramsey. Per aggirare questo problema, Ramsey e la sua squadra hanno raccolto 211 campioni provenienti da musei europei e statunitensi presi da tombe associate ai regni di specifici faraoni.

Per assicurarsi che i campioni siano stati fatti con materiale organico cresciuto al tempo della realizzazione dell’oggetto, sono stati evitati manufatti in legno e osso.”
http://ilfattostorico.com/2010/06/18/una-cronologia-esatta-per-lantico-egitto/

http://www.edgarcayce.it/media/anticoDNA.htm
L’antico DNA e l’Atlantide di Cayce

“Nel 1936 Larson Kohl, il paleontologo ed antropologo tedesco, trovò le ossa di uomini giganti sulle rive del lago Elyasi nell’Africa centrale. Nel luglio del 1877 quattro cercatori trovarono un osso di gamba umana che misurava 1 metro dal ginocchio al calcagno, che significava che l’uomo a cui apparteneva era alto oltre 4 metri.
Recentemente furono trovate in Etiopia le ossa di una femmina di tre anni, datate 3,3 milioni di anni fa. Aveva la parte superiore del corpo come una scimmia e la parte inferiore di un umano. E’ classificata come Australopithecus afarensis, che è nella linea ancestrale dell’Homo sapiens, ma più simile alle scimmie che umano. Cayce sostenne chiaramente che gli umani non provengono dalla scimmia, piuttosto fu creata una forma specifica per le anime umane e queste forme si sono evolute secondo le leggi della natura. (3744-5)”

LE CINQUE PROIEZIONI RAZZIALI ADAMITICHE
“D- Era Atlantide uno dei cinque punti in cui l’uomo apparve all’inizio, essendo la patria della razza rossa ?
R- Uno dei cinque punti. Come è stato dato, in quello che è conosciuto come Gobi, India, in Carpazia (?), o in quello noto come le Ande, e quello noto come la pianura occidentale di ciò che viene ora chiamato America—i cinque luoghi. ”

“D- Sono i seguenti i luoghi corretti ? Atlantide, i rossi ?
R- Atlantide e l’America, la razza rossa.
D- La parte nord dell’Africa per quella nera ?
R- O ciò che si conoscerebbe ora come la parte più occidentale dell’Alto Egitto per quella nera. Vedete, con i cambiamenti—quando scoppiarono le rivolte nel paese di Atlantide, e lo spostamento verso sud—con la rotazione dell’asse—la razza bianca e quella gialla vennero in quella parte dell’Egitto, dell’India, della Persia e dell’Arabia.
D- Non c’era nessuna proiezione originale nell’Alta India ?
R- Questa era piuttosto una parte dei bianchi e dei gialli, come rappresentato. Che questi rappresentino gli attributi del fisico, o dei sensi e di quale forma assumono, piuttosto che chiamarli bianchi, neri, gialli, rossi e verdi, ecc. Che cosa significano nei sensi ? Vista, visione—bianchi. Sentimento—rossi. Neri—la gratificazione degli appetiti nei sensi. Gialli—mescolarsi nell’udito. Qual è la legge dei popoli che questi rappresentano ? I loro pensieri elementari corrono verso quegli elementi ! 364-13”
http://www.edgarcayce.it/media/lecinque.htm

Da Darwin a Cayce
di Mark Thurston, Ph.D.

Solitamente non si parla contemporaneamente di Charles Darwin e Edgar Cayce. Pare che questi due personaggi di cardinale importanza, entrambi nati nel diciannovesimo secolo, abbiano lavorato creativamente in sfere diverse – l’uno come pioniere della scienza naturale, l’altro come esploratore dei luoghi intimi della mente e dello spirito. In realtà, potrebbe essere facile assumere che la loro ricerca e i loro insegnamenti si contraddicano – l’uno si concentrò sulle realtà fisiche della biologia e della selezione naturale, l’altro mise in rilievo la supremazia del mondo invisibile che si trova dietro ogni realtà materiale…
http://www.edgarcayce.it/media/DarwinEC.htm

” In realtà, 123 letture di Cayce alludono all’”evoluzione”, quindi non era un principio che egli metteva in dubbio. Piuttosto si trattava di definire “che cosa” si evolve e come il mondo invisibile, non materiale dello spirito è anch’esso incluso nel processo.
La storia di Cayce della creazione e della comparsa di forme di vita sulla terra è certamente un racconto complesso ed affascinante. ”

” Cayce mise risalto sull’”involuzione” piuttosto che sull’”evoluzione”. Involuzione è il processo di “farsi coinvolgere o restare impigliato”. E così, nella filosofia spirituale di Cayce, l’origine dell’uomo è per prima cosa una creazione spirituale. In questo senso, “l’uomo non si è evoluto dalle scimmie” perché inizialmente ciascuno di noi è stato un essere del mondo spirituale. Ma il piano divino per noi fu di crescere oltre a ciò che eravamo all’inizio – in questo senso, di “evolverci” nella coscienza. Il piano per noi fu di conoscere la nostra unione con Dio e anche di conoscere pienamente la nostra stessa individualità. (“ … come entità-anime, affinché noi potessimo sapere di essere noi stessi, eppure tutt’uno con Lui …” 3003-1) Quel piano richiedeva l’involuzione – l’arrivo di esseri spirituali nel mondo tridimensionale, materiale. Attraverso l’involuzione ci fu data l’opportunità di fare esperienza di noi stessi in un modo concentrato, individuale. Almeno un nuovo tipo di consapevolezza fu reso possibile.”