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brig.zero
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URGENTE, DA DIVULGARE: BLOCCARE ESPLOSIONI NUCLEARI NEL GOLFO DEL MESSICO!

URGENTE, DA DIVULGARE: BLOCCARE ESPLOSIONI NUCLEARI NEL GOLFO DEL MESSICO!
http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=3705

Comunicato – 17 maggio 2010. COMUNICA AD ALTRI – URGENTE. Alba Magica News. Fermare eventuale decisione di esplosione nucleare nel Golfo del Messico. Urgente – Non aspettate. Bloccare esplosioni nucleari nel golfo del Messico. Ambiente e Vita all over the world.

Il comunicato è stato formulato dal Prof. Eaco Cogliani, direttore editoriale della rivista Alba Magica, e autore del Manuale di protezione dalle radiazioni nucleri per la popolazione e dei relativi Corsi, Milano
1989. Per contatti e quant’altro ai telefoni ed email sotto indicati della redazione.

Bloccare l’eventuale uso di esplosioni atomiche nel golfo del Messico. Danni immensi e incalcolabili per ambiente, oceano e mari, vita in ogni parte del mondo.

USA e BP stanno studiando l’eventuale uso di esplosioni atomiche (una o più) nel Golfo del Messico per ‘TAPPARE’ il buco di 53 centimetri (il principale) e altri da cui la BP ha dichiarato di non sapere come fare a fermare la fuoriuscita di petrolio.

Oltre ai danni incalcolabili della fuoriuscita di petrolio già avvenuta e di quella che verrebbe fino a che non si trovasse un’altra soluzione (vedasi precedente nostro comunicato del 13.5.2010), i danni sarebbero dovuti anche alle radiazioni e alle sostanze radioattive (isotopi rad.) immessi nell’oceano dall’esplosione nucleare.

Ricordiamo:

1- La corrente del Golfo trasporta le acque (in questo caso sarebbero irrorate di isotopi radioattivi) fino in Europa e altrove.
N.B.: [gli ultimi studi vedono una circolazione della c.d.g. più ampia e interconnessa a livello planetario che prima non era nota – vedi Nature* (452, 206-209).

2- E’ possibile che con l’evaporazione e i flussi di piogge collegati alla corrente del Golfo ci possano essere immissioni in quota con la formazione di nubi radioattive (gli isotopi radioattivi più leggeri possono essere portati in aria dall’evaporazione delle gocce d’acqua) anche in altre aree del globo.

Dicono gli esperti che hanno condotto lo studio pubblicato: “I nostri risultati mostrano che la Corrente del Golfo influenza l’intera troposfera. Nello strato limite marino, regolazioni pressione atmosferica a gradienti di temperatura in superficie del mare forte portano alla superficie una convergenza del vento, che àncora una stretta fascia di precipitazioni lungo la Corrente del Golfo. In questa fascia di pioggia, il movimento verso l'alto e la formazione di nubi si estendono nella troposfera superiore, come confermato dal frequente verificarsi di temperature-top in nubi molto basse”.*

3- La o le esplosione/i nucleari nel Golfo del Messico ovviamente apporterebbero un ulteriore danno specifico sugli esseri viventi di tutta l’area direttamente assoggettandole ad una dose di radiazioni immediatamente con l’esplosione e in seguito per un tempo indeterminato di almeno decenni alle conseguenze della presenza di un intero ecosistema radioattivo.

4- Il trasporto di una massa d’acqua radioattiva attraverso l’Oceano Atlantico in particolare avrebbe conseguenze imprevedibili e dannose sugli altri ecosistemi marini – Europa in primis dove vari rami tra i più consistenti della Corrente del Golfo arrivano su tutta la costa dell’Atlantico e soprattutto dall’altezza della Francia alla Scandinavia.

5- I danni economici e per la vita sono imprevedibili e incalcolabili ancora di più che per l’eventualità, in varie parti del mondo e non solo per l’economia che ruota intorno al Golfo del Messico (pesca, turismo, ecc.)

6- Come detto anche in qualche comunicato d’agenzia: NON VI SONO MAI STATI ESEMPI DI ESPLOSIONI IN QUESTE CONDIZIONI

“In passato questo metodo e' stato usato almeno 5 volte”, – aveva scritto il quotidiano, “la prima per spegnere i pozzi a gas di Urt Bulak, il 30 settembre 1966. La carica usata fu da 30 chilotoni, una volta e mezza quella di Hiroshima, ma fatta esplodere a 6 chilometri di profondità”.

C'e' un particolare tuttavia, e non e' un dettaglio da poco: “il metodo dell'esplosione controllata non e' stato mai testato sott'acqua”. (Anche in comunicato Rainews 24 16-5-2010)

*Dall’abstract di Nature 452, 206-209 (13 March 2008) | doi:10.1038/nature06690 – Influence of the Gulf Stream on the troposphere by Shoshiro Minobe1, Akira Kuwano-Yoshida2, Nobumasa Komori2, Shang-Ping Xie & Richard Justin Small3
1. Department of Natural History Sciences, Graduate School of Science, Hokkaido University, Sapporo 060-0810, Japan
2. Earth Simulator Center, Japan Agency for Marine-Earth Science and Technology, Yokohama 236-0001, Japan
3. International Pacific Research Center,
4. Department of Meteorology, University of Hawaii at Manoa, Honolulu, Hawaii 96822, USA

Correspondence to: Shoshiro Minobe1 Correspondence and requests for materials should be addressed to S.M. (Email: minobe@sci.hokudai.ac.jp).

Cosa Fare Subito – Comunicare a tutti

– Occorre sollecitare il governo italiano a intervenire per evitare una simile eventualità, ed eventualmente muovere subito interrogazioni parlamentari sia in Italia che a livello europeo.

– Occorre sollecitare le strutture dell’Europa e dell’Onu a intervenire per fermare una eventuale decisione del governo USA in tal senso.

N.B. La questione, seppur soggetta direttamente al governo USA, è di portata mondiale e non solo locale.

– Inviare direttamente messaggi di rifiuto a governo USA e Messico da parte di organizzazioni e semplici cittadini di ogni parte del mondo.

– Inserire in blog e newsgroup (andare sui siti relativi dei vari governi-vedi motori di ricerca).

Comunicare a tutti, non aspettate!

Alba Magica


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