Rispondi a: 2012-NIBIRU-ALIENI : LA NASA RISPONDE ALLE DOMANDE

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Richard
Richard
Amministratore del forum

la menzogna è diversa ad ogni livello
ad ogni livello ogni piano ha la sua menzogna
solo pochissimi hanno una idea piu ampia e completa della verità
non certo quello o quelli che rispondono alle domande
al massimo possono avere il proprio personale parere creato grazie ad un personale interesse fuori dai canoni ufficiali
quando si dice che la nasa non dice ciò che sa, si può parlare di chi controlla i giochi della nasa e sicuramente finiamo al pentagono e poi chissà dove..
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.240
“K: Quindi qual' è la verità? Qual' è il concetto di fondo? Puoi costruire la storia come vuoi, ma stai dicendo principalmente che la NASA ci ha mentito. In essenza il nostro governo ci ha mentito, perchè sono una cosa unica, giusto? C' è un tipo di collegamento?

R: Non necessariamente. Vedi, qua le persone devono pensare diversamente. Le persone devono essere più sofisticate, cosa che gli osservatori del 21° secolo o i lettori di oggi, sono. Non è il governo. Non esiste qualcosa come il governo. Ci sono diversi governi e sono in guerra fra loro.

Occasionalmente si vede pubblicamente che esiste un tipo di guerra, ma il più delle volte le sfumature sono nascoste. E' davvero qualcosa tipo il vecchio sistema feudale. Sai, ci hanno cresciuto con storie come quelle di Robin Hood e la Foresta di Sherwood e lo Sceriffo di Nottingham, sai, Re John e le cose terribili che avvenivano in Inghilterra quando Sir Richard, il buono, il Re di Inghilterra, era fuori a combattere nelle crociate. Il cattivo John stava praticamente cercando di rubare il suo impero alle sue spalle, mentre lui era fuori per fare i suoi giusti doveri.

Quello che stiamo vedendo nel governo USA, cosa che i nostri padri fondatori nemmeno nei loro più orribili incubi, eccetto forse per questa visione che Washington aveva in apparenza a Valley Forge, loro non avrebbero mai immaginato che ci sarebbero stati questi baroni, questi regni feudali e questi domini, in lotta fra loro e con il popolo Americano, per il potere. Alla fine, è tutto per il potere.”
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.241
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.242

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https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.32

“Harris: Il governo ombra e il vero governo?

Hellyer: «Quello permanente e quello provvisorio, o il permanente e il provvisorio. Lapham ritiene che il Governo degli Stati Uniti permanente sia rappresentato dall’elenco dei cinquecento nomi di “Fortune, dai maggiori studi legali di Washington che li assistono e dalle principali agenzie di che si occupano delle loro pubbliche relazioni, o per essere un po’ più schietti, della loro propaganda, senza dimenticare i mezzibusti, sia militari che civili. Sono loro a governare gli Stati Uniti e ogni tot anni, mi consenta una parafrasi da ex politico, organizzano una farsa chiamata “elezioni e il governo permanente sceglie gli attori che dovranno calcare il palcoscenico e leggere il copione scritto dal governo programmato, assoldando attori che non improvviseranno troppo e che eseguiranno ciò che viene detto loro di fare, gli daranno dei soldi per essere eletti e nessun altro si presenterà, perché le elezioni sono diventate un affare troppo dispendioso, soprattutto negli Stati Uniti, dove servono somme astronomiche per essere eletti.

Chi non abbia alle spalle l’establishment, non è neppure in lizza. La chiamano Democrazia, ma è solo un nonsenso. A mio avviso questo conferma l’esistenza di un vero problema nei paesi che definiamo democratici, dove noi siamo, sostanzialmente, i burattini di persone che si considerano proprietarie del nostro sistema sociale, quindi spesso non ha alcuna importanza chi eleggiamo, perché chi viene eletto non apporterà alcun cambiamento importante.

Queste sono questioni politiche fondamentali, che mi interessano, anzi, ritengo che debbano essere affrontate e risolte in primo luogo per gli Stati Uniti, ma anche per tutta l’umanità, perché noi siamo subalterni agli Stati Uniti in tutto ciò in cui sono coinvolti. Basta prendere il giornale di oggi, per leggere che il nostro nuovo Ministro della Difesa sotto il nuovo governo di minoranza, Steven Harper, ha dichiarato di voler riproporre la questione della difesa antimissilistica. Ho drizzato subito le antenne. Faremo dunque parte di questo business nel costruire un sistema studiato per misurarsi con gli “intrusi alieni.

Vogliamo farne parte? Sembra chiaro che vorremmo farne parte senza neppure sapere cosa stiamo facendo. Allora, vuol dire che il nostro Primo Ministro è… nel giro? Assolutamente no! Sono sicuro che non lo è. E che dire del nostro Ministro della Difesa, un semplice Generale di Brigata (grado, in Canada, inferiore a contrammiraglio, N.d.R.), lui può esserci, nel giro? Certamente no.

Si allinea semplicemente al giudizio convenzionale secondo il quale va realizzato un sistema che ci protegga da missili nemici, da parte di solo il cielo sa chi, si associa alla linea politica, alla storia di copertura ed è qui che io dico “questo non mi sta bene. Prima di cominciare a spendere soldi, dobbiamo avere fatti, cifre e informazioni reali, per giustificare l’impegno di risorse e di tempo, deviati da cose di gran lunga più importanti, entrando oltretutto a far parte di un progetto che probabilmente per noi non va bene affatto». ”