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lila
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CLIMA:INDIA; CONTESA ISOLA NEW MOORE SOMMERSA DA OCEANO

(ANSA) – NEW DELHI, 25 MAR – Un gruppo di esperti sara' presto inviato nella Baia del Bengala, al largo del Delta del Gange, per studiare da vicino le circostanze della scomparsa dell'isola di New Moore, nella Baia del Bengala, da anni al centro di una disputa territoriale tra India e Bangladesh. Dopo aver attentamente esaminato le immagini satellitari disponibili, gli esperti della Scuola di Oceonografia dell' Universita' di Jadavpur, a Calcutta, hanno sentenziato che ''l'isola praticamente non esiste piu', sommersa dalle acque dell'Oceano Indiano''. Una tesi, scrive oggi la stampa indiana, corroborata da testimonianze di pescatori locali. Gli scienziati indiani hanno detto che l'affondamento dell'isola, disabitata e grande come Montecristo in Italia, sarebbe stato causato dall'aumento del livello del mare provocato dal riscaldamento terrestre, oltre che dall'erosione molto frequente nell'area del Sunderbans (foresta di mangrovie), nel cui ambito si sviluppa il romanzo il 'Paese delle maree', dello scrittore indiano Amitav Gosh. L'isola di New Moore, un fazzoletto di terra di 3,5 chilometri di lunghezza e tre di larghezza, che il Bangladesh chiama South Talpatti, era salita alla ribalta della cronaca agli inizi degli anni 80 perche' rivendicata da New Delhi che aveva anche inviato le sue navi da guerra per issare la bandiera e proclamare i propri diritti di sovranita'. ''Questo dimostra come il cambiamento climatico puo' avere delle conseguenze che travalicano i confini nazionali – dice Sugata Harza, direttore della scuola di oceonografia che aggiunge scherzando che ''ora il governo dovra' mandare dei sottomarini, non piu' delle navi, a pattugliare il confine''. Entrata a far parte delle mappe solo dal 1974 in seguito a rilevazioni satellitari, l'isola si era progressivamente rimpicciolita con il passare degli anni fino a scomparire quasi completamente alcuni anni fa dopo una serie di disastrosi cicloni tra il 2007 e 2009. Adesso e' arrivata la conferma definitiva degli scienziati della suo inabissamento. Secondo gli esperti ci sono altre isole, alcune abitate, nel Sunderbans che potrebbero avere lo stesso destino. In passato il parziale affondamento di Lochachara e Ghoromara, nell'estuario del fiume Hoogly, un affluente del Gange, avevano causato un esodo degli abitanti. La vasta regione fluviale del Sunderbans, uno degli ultimi habitat naturali delle Tigri del Bengala, e' una delle aree piu' a rischio secondo gli esperti di clima per l'erosione e dall' aumento della temperatura che negli ultimi dieci anni avrebbe segnato un incremento medio di 0,4 gradi centigradi all'anno.
25/03/2010

http://www.ansa.it/ambiente/notizie/fdg/201003251429371532/201003251429371532.html