Rispondi a: CONTATTI CON AMBASCIATORI STELLARI

Home Forum PIANETA TERRA CONTATTI CON AMBASCIATORI STELLARI Rispondi a: CONTATTI CON AMBASCIATORI STELLARI

#86491
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1263204408=texeira]
[quote1263198953=Erre Esse]
Voglio spezzare una lancia a favore di Texeira.
E' giusto, infatti, che una persona conservi sempre un discernimento sano per distinguere le falsità e le esagerazioni dalle realtà che esistono davvero, anche se sembra incredibile per via del condizionamento attuale della popolazione.
D'altra parte il materiale documentativo al riguardo è così massiccio che essere scettici a oltranza mi pare sterile e controproducente.
[/quote1263198953]

E' evidente che quello che tu, come altri, considerate materiale documentativo attendibile, per me non lo è, semplicemente perchè lo valutiamo secondo criteri diversi.
Molti degli aspetti che a voi paiono fuori discussione, ad un esame razionale più obiettivo non lo sono.
[/quote1263204408]
ok valutiamo secondo criteri diversi
se non hai una fonte accademica in letteratura o con un curriculum particolarmente tecnico e scientifico allora non prendi nulla in considerazione
purtroppo materiale del genere esiste ma non credo molto perchè chi fa parte del mondo scientifico e ha un curriculum ha il terrore di rovinarsi la vita
come è accaduto per anni ad Haramein perchè aveva opinioni che parevano assurde, finchè i dati strumentali dallo spazio non gli hanno dato ragione ed era quindi catalogato come un poco di buono, questo è il comportamento che lui come altri riportano da un certo ambiente
oppure come è accaduto a John Mack con una cattedra ad Harvard e un prezioso curriculum in psichiatria e poi ha avuto moltissimi problemi appena ha affrontato pubblicamente il tema “abduction” e ce ne sono molti altri
comunque se ti interessa esiste anche questo materiale infatti nel mio piccolo ho cercato di evidenziare le fonti che ho ritenuto migliori
Ci sono aspetti come ho gia scritto che per alcuni possono essere fuori discussione e per altri no e non è giusto per questo giudicarsi a vicenda come incapaci di critica e analisi e creduloni
Del resto tutti hanno comunque tante domande e dubbi
Se leggessi il materiale nel sito troveresti indizi utili per quello che preferisci leggere
il materiale c'è quindi se davvero ti interessa ti metti a studiare
https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.1780

http://www.neoreader.com.br/item/doc/529/pdf/HoldenFrench.pdf
# Katharine J. Holden and Christopher C. French. Alien abduction experiences: Some clues from neuropsychology and neuropsychiatry (University of London, UK), 2002

Oppure
http://www.bltresearch.com/published.php

e magari ne esiste invece molto di più di quanto penso

Esiste materiale del “livello” di cui parli tu e ripeto, persone con una preparazione scientifica e che hanno ricevuto anche importanti riconoscimenti supportano l'idea della presenza e dell'interazione extraterrestre nella storia umana e questo è un DATO DI FATTO

se hai problemi con l'inglese allora studi pure quello visto che molto materiale in questo ambito è in inglese
io non capivo i video in inglese benchè avessi basi d'inglese, ho sudato e stoppavo e tornavo indietro di continuo nei video mettendoci il triplo del tempo e alla fine ho imparato, è un esempio, bisogna arrangiarsi

ma quelli che rispondono come stai facendo tu di solito cominciano anche a screditare questo tipo di fonti e tutte da un momento all'altro diventano inattendibili,incapaci ecc..come i testimoni del livello del disclosure project
questo si chiama in gergo “Debunking” ma non di quello sano e costruttivo, anche se io useri termini meno piacevoli

————
Gioventù e studi liceali

Albert Einstein nacque a Ulma nel Württemberg, in Germania; 100 km a est di Stoccarda. I suoi genitori erano Hermann Einstein, proprietario di una piccola azienda che produceva macchinari elettrici, e Pauline Koch. Si sposarono a Stuttgart-Bad Cannstatt. La famiglia era ebraica. Albert frequentò una scuola elementare cattolica e, su insistenza della madre, gli furono impartite lezioni di violino.

All'età di cinque anni, suo padre gli mostrò una bussola tascabile, e Einstein realizzò che qualcosa nello spazio “vuoto” agiva sull'ago spostandolo in direzione del nord; descriverà in seguito quest'esperienza come una delle più rivelatrici della sua vita. Benché abbia sviluppato modelli e dispositivi meccanici per divertimento, il suo ingresso nel mondo della scienza ufficiale avvenne abbastanza tardi, forse a causa della dislessia o della semplice timidezza. Più tardi egli stesso attribuì lo sviluppo della teoria della relatività a questa sua lentezza, dicendo che pensando allo spazio e al tempo più tardi della maggior parte dei bambini, fu in grado di applicarvi uno sviluppo intellettuale maggiore. Un'altra, più recente, teoria riguardo il suo sviluppo mentale è che soffrisse della sindrome di Asperger, una condizione simile all'autismo.

Suo zio Jakob, inoltre, lo metteva spesso alla prova con problemi matematici che risolveva brillantemente “provando un profondo senso di felicità”[5].

A causa dei continui problemi economici la famiglia Einstein dovette trasferirsi spesso, sin da quando il piccolo Albert non aveva nemmeno due mesi di vita; prima a Monaco, poi nel 1894 a Pavia, in Italia, dove scrisse il suo primo articolo scientifico, e, due anni dopo a Berna, in Svizzera. Quando la sua famiglia si trasferì in Italia Einstein, quindicenne, restò in Germania per proseguire gli studi ma presto li abbandonò invece di diplomarsi e seguì la sua famiglia.

Il suo fallimento all'esame d'ingresso presso il Politecnico di Zurigo (autunno 1895) fu una dura battuta d'arresto; fu mandato dalla sua famiglia a Aarau, in Svizzera, per concludere gli studi superiori, dove ricevette il diploma nel 1896. Qui, all'età di diciassette anni rinunciò definitivamente alla cittadinanza tedesca. Nell'ottobre dello stesso anno superò l'esame di ammissione al Politecnico di Zurigo, vi si iscrisse e vi concluse i suoi studi con un esame ad agosto del 1900.

Dopo il diploma Einstein trovò un lavoro all'ufficio brevetti di Berna. Insieme al suo amico Michele Besso fondò un gruppo di discussione chiamato “Accademia Olimpia” dove Einstein discuteva con i suoi amici di scienza e filosofia.

Disavventure scolastiche, secondo E. Segrè
“Albert […] per quanto desse ai familiari segni di ingegno precoce, non si distinse a scuola. Giunto alle scuole medie, trovò disgustoso il sistema di insegnamento tedesco, e entrò in conflitto coi professori che da parte loro lo maltrattavano. […] Rovesci di fortuna fecero emigrare la famiglia a Milano e Einstein, lasciato a Monaco a finire i suoi studi, si dette per malato e raggiunse i suoi in Italia. […] Poi cercò di essere ammesso al Politecnico di Zurigo, ma non avendo la regolare licenza media fu rifiutato e non riuscì nemmeno a superare gli esami di ammissione, per quanto eccellesse in matematica e fisica. Andò allora per un anno a fare studi di riparazione al Gymnasium di Aarau […] Finalmente, entrato al Politecnico di Zurigo, …”
Emilio Segrè, Personaggi e scoperte nella fisica contemporanea, Edizioni scientifiche e tecniche (EST) Mondadori, 1997. ISSN 0303-2752
http://it.wikipedia.org/wiki/Albert_Einstein

solo per fare un esempio, non significa che se uno non raggiunge un titolo allora non può arrivare a conclusioni corrette opposte a quelle ritenute più credibili o attendibili o verificate
quindi questi discorsi non mi piacciono per nulla
Se Einstein non avesse raggiunto un titolo allora? Significava che era uno sciocco incapace e non attendibile?

Haramein lavora con E.Raucher
http://wikibin.org/articles/elizabeth-rauscher.html

Awards
*DOE top ten men and women in USA science award
*USPA Leaders of America Life Time Membership Award.
*Medal of Honor for contributions to Unity of the Sciences, Seoul, Korea.
*The Golden State Award in Recognition of Outstanding Professional Achievement in the Sciences, Superior leadership in Education and Exceptional Services to the Success of the State of California, 1988.
*ABC/USA Award for contributions to Theoretical Scientific Knowledge, 1991.
*USPA for the USA Man of the Year Award for fundamental Contributions to Science, particularly Electromagnetic Theory, 1989.
*The Advanced Institute of Noetic Sciences award for Frontier Sciences award for 2005.

Teaching

Rauscher taught at the University of California, Berkeley, 1964, 1971-1974. She developed and taught a course dealing with the method, philosophy, and history of science. She taught this class at UC Berkeley, Stanford, and J.F.Kennedy University between 1971 and 1984.

LA Raucher ha anche creato una teoria sulla coscienza
http://www.espresearch.com/espgeneral/doc-SpeedOfThought.pdf