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#86610
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1290005091=kingofpop]
sono rimasto a bocca aperta..ma una bomba nucleare può davvero distruggere l intera LUNA?
[/quote1290005091]
il punto è che la luna non sarebbe “morta” ma geologicamente attiva
La Luna è arida e senza vegetazione, nei campioni di materiali lunari, prelevati dagli astronauti, non sono state rinvenute tracce di vita, attuale o estinta. I sismografi lasciati sulla Luna hanno registrato terremoti lunare che indicano una modesta attività interna, in una giornata vi possono essere circa 1000 terremoti di bassa intesità
http://www.skuola.it/Scienze/La_Luna_Geografia_Astronomica_102791.php

Inoltre
http://it.wikipedia.org/wiki/Elio-3

Voglio dire la bomba in sè magari no, ma possibili reazioni conseguenti magari sì
e comunque potrebbe credo casuare un suo spostamento sufficiente a portare gravi problemi sulla Terra..

8.7.8 – LA LUNA TERRESTRE

Secondo lo studio degli scienziati di Boston nel 1993, la nostra Luna ha un’atmosfera di sodio (natrium), che raggiunge l’altezza di 5.000 miglia, o 9.000km [32]. Durante le missioni Apollo sono stati trovati atomi di elio e argon nell’atmosfera lunare, ma le osservazioni dalla Terra hanno poi aggiunto alla lista ioni di sodio e potassio nel 1988 [18]. Dmitriev considera questa come la prova di una crescita di un’atmosfera al “primo stadio”, dato che è circa un miliardo di volte meno densa dell’atmosfera della Terra; se l’atmosfera della Luna fosse compressa alla temperatura ed alla pressione della superficie terrestre potrebbe essere tutta racchiusa in un cubo di 210 piedi [=70mt, n.d.t.] [34] Più recentemente, seguendo la coda della meteora Leonid nel Novembre 1998, si è osservata una grande coda di sodio gassoso con “distanze di almeno 500.000 miglia dalla Luna, che ha cambiato il suo aspetto per oltre tre notti consecutive”. [5] Questo si crede che sia stato causato da molte micrometeoriti della Leonid che colpivano la superficie lunare, ma potrebbe anche essere dovuta agli effetti del plasma energetico.

Questi dati sull’evoluzione dell’atmosfera lunare hanno sollevato quasi sempre grandi domande nei nostri seminari, e in questo libro abbiamo deciso di indagare più a fondo. La nostra ricerca ha rivelato che in realtà un’atmosfera di sodio è stata trovata per la prima volta da Flynn e Medillo nel lontano 1933 [29]. Questa tecnica è stata ancora replicata con grande accuratezza nel 1994 da A. Potter, T. Morsan e L. Gillian, che hanno rivelato che l’atmosfera si estende per tutta la superficie della Luna [29]. Secondo il prof. Theodore E. Madey della Rutgers University,

…ci sono pochi dati per supportare la spiegazione di chiunque [sulla creazione dell’atmosfera della Luna] e nessun accordo generale a proposito di quale processo sia il più importante [21]. [grassetti aggiunti]

Il dott. D.E. Shemansky si dissocia nuovamente dal gruppo quando menziona un articolo scritto insieme a T. Morgan sulla “evoluzione dell’atmosfera Lunare” suggerendo ancora che la quantità di sodio e potassio sia effettivamente aumentata dal tempo delle missioni Apollo [35]. T.E. Madey e B.V. Yakshinkskiy hanno proposto le “particelle caricate che zampillano dal vento solare” come una possibile fonte di questa atmosfera, dato che essa deve essere sempre rifornita [21]. Il modello di Dmitriev suggerisce che questa evoluzione dell’atmosfera lunare sia stata innescata dal nostro spostamento in una densità energetica superiore del LISM, che incrementa quindi l’attività solare.
http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_08.htm

In generale non ne sappiamo abbastanza per rischiare con una scemenza simile.