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Richard
Richard
Amministratore del forum

Haramein ci dice che il nucleo della Terra sarebbe alimentato da una singolarità ,come descritta dal suo modello, che formerebbe quindi un “piccolo sole” (buco bianco/buco nero http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.4623)

[youtube=425,344]fXd-CstWowE
(pubblico domanda sul nucleo della terra cava) 6:22 Si il nucleo è una singolarità, il nucleo è dall'orizzonte degli eventi di un buco nero, tutto dentro collassa nella singolarità, il centro della Terra sarebbe una singolarità e anche quello del sistema solare, il Sole.
(pubblico domanda, dici che le singolarita sono infinite) 6:50 si, non ci arrivi,perche ha infinito potenziale di divisione
Quindi ricordate dicevo che osserviamo ogni cosa da angolo diverso e siamo diversi?

Pero concordiamo che questa è una penna, uno puo pensare che è un elefante rosa ma è un altra storia, in genere siamo d'accordo perche tutti siamo su questa sfera ( Terra)
7:30 ogni testa diverge ok verso l'infinito, i nostri piedi pero convergono verso la stessa singolarita che ci lega (centro della Terra) , quindi dal punto di osservazione della Terra siamo tutti concordi in una realta di consenso, che cambia in base a come cambiamo la nostra relazione con la realtà in superficie, capite?
No? Oh mio Dio.

Wilcock:

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_05.htm
Nei prossimi due capitoli, presenteremo prova che i pianeti sono in realtà materia espulsa dal Sole, e quindi composti della stessa sostanza di base del Sole stesso. Infatti, in una cosmologia eterica unificata, tutta la materia si origina in forma di un plasma condensato di Bose-Einstein superconduttore con proprietà geometriche, come detto nel capitolo precedente, prima di raffreddarsi, separarsi e cristallizzarsi in atomi e molecole individuali.

5.2 – LA PROVA CHE IL CUORE DELLA TERRA E’ UN PLASMA LUMINOSO

Gran parte dell’argomento riguardo al centro della Terra plasmatico è stata presentato nel nostro volume precedente, ma per via della loro importanza ripetiamo ancora qui molti dei fatti salienti. La gran parte delle persone istruite sanno che l’area più calda della Terra è nel centro, e che gradualmente si raffredda attraverso gli strati successivi conosciuti come mantello fino ad arrivare infine all’area più fredda sull’esterno della sfera, che è la dura crosta o litosfera. E’ anche importante ricordare che la crosta esterna della Terra è così sottile, comparata al resto della massa terrestre, che se la Terra fosse ridotta alla grandezza di un bicchier d’acqua, la crosta sarebbe spessa e densa solamente come la tensione superficiale della cima del bicchiere stesso. Questo mostra quanto poca materia solida ci sia in realtà sulla Terra….

.. La successiva, e ovvia, domanda che questo modello solleva è questa: se tutti i continenti erano un tempo parte di una singola superficie esterna della Terra, allora dove li mettiamo gli oceani? Maxlow suggerisce che in quei primi tempi sulla superficie della Terra c’era meno acqua totale, e si sono formati “mari epi-continentali[2] poco profondi” tra le varie aree di quelli che ora sono i continenti. La crosta originale sulla Terra ha raggiunto un certo livello di spessore, (probabilmente il risultato del raffreddamento da uno stato fuso appena dopo essersi separata dal Sole) ma poi con la continua espansione della Terra, la nuova crosta che si andava formando era molto più sottile, e quindi più bassa. Non appena i continenti hanno iniziato a dividersi, questi mari epi-continentali si sono riversati nelle fratture più profonde, formando le versioni primordiali dei nostri oceani.

Questo solleva un’altra questione: “Da dove proviene tutta l’acqua dei nostri oceani se all’origine non c’era?”

La Terra “cresce” di dimensione attraverso continui incrementi di energia eterica che riceve dal Sole e da altre fonti.

Gli stessi processi energetici che incrementano la dimensione della Terra stanno anche creando continuamente nuove molecole come idrogeno e ossigeno nella nostra atmosfera, rendendola così più spessa in densità. L’idrogeno e l’ossigeno poi si legano insieme per formare ulteriori grandi quantità d’acqua, che piovono dal cielo negli oceani, mescolandosi con i sali della crosta terrestre. E’ molto interessante notare che, come abbiamo documentato nella pubblicazione precedente, è stato osservato che i pianeti gassosi possiedono tutti un centro roccioso delle dimensioni simili alla Terra, perciò sembra plausibile che la Terra possa diventare a sua volta un pianeta gassoso allorquando si allontanerà ulteriormente dal Sole. Nell’Ottavo Capitolo passeremo in rassegna la prova del Dr. Aleskey Dmitriev che dimostra che questa creazione di nuova atmosfera è un processo incessante, dal momento che si stanno scoprendo nuovi cambiamenti nelle atmosfere della Terra e di altri pianeti come Marte.

Computer simulations strongly support new theory of Earth's core
http://www.physorg.com/news121692398.html
“We found that the body-centered cubic structure of iron is the only structure that could correspond to the experimental observations,” says Börje Johansson, professor of condensed-matter theory at Uppsala University.

http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Un_nucleo_cubico_per_la_Terra/1323406
Un nucleo cubico per la Terra

http://en.wikipedia.org/wiki/Expanding_Earth

http://www.expanding-earth.org/

http://www.bibliotecapleyades.net/ciencia/earthexpanding/00_GlobalExpansionTectonics.htm