Rispondi a: CERN La collisione ha avuto successo…e la particella di DIO?

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Richard
Richard
Amministratore del forum

“Quando mi fu rivelato per la prima volta
da Ighina, che tutto ciò che appare in movimento, sopra tutto il
Cielo, il Sole, e la Luna, in realtà erano fermi, un sorriso ironico
affiorò sulle mie labbra. Non credetti, perché tutto ciò era
contrario non solo alla mia cultura, ma anche alla evidenza
sensoriale. Ma poiché amavo la Verità, un poco per volta le
tenebre dei pregiudizi e delle illusioni sensibili cominciarono a
diradarsi. Pian piano cominciai a trovare delle spiegazioni
razionali che permettevano di prendere sempre più in
considerazione 1' alternativa radicale che mi era stata proposta.
Non fu un processo breve: ci vollero anni prima di riuscire a
convertirmi completamente. Mi fu di aiuto soprattutto conoscere
a fondo il meccanismo delle proiezioni cinematografiche, cioè
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come delle immagini statiche in se stesse, riuscissero a riprodurre
così bene il movimento grazie alla loro persistenza nella retina
degli occhi. Mi dissi allora, che forse tutto ciò che nel mondo
appare in movimento, appare e scompare di continuo perché
viene assorbito, diciamo, in un'altra dimensione, prima di essere
riemanato e che quindi ciò che noi chiamiamo Realtà, è solo la
percezione dei momenti apparenti, perché i nostri sensi così
come non afferrano il ciclico passaggio dell' otturatore di fronte
all' obbiettivo di un proiettore cinematografico, altrettanto fanno
nei confronti dei momenti di riassorbimento di ogni concreta
manifestazione. Tuttavia questo non spiegava perché un corpo in
movimento apparente, per esempio il Sole o la Luna, dovessero
essere fermi. Ancora una volta il cinematografo mi fu d'aiuto.
Infatti fin da bambino avevo notato, soprattutto assistendo a dei
film western, che le razze delle ruote delle diligenze in corsa,
apparivano ferme o si muovevano lentamente in avanti o all'
indietro. Si trattava del cosiddetto effetto stroboscopico.
Facendo un paragone fra l’assorbimento dimensionale e le
otturazioni proiettive, giunsi alla conclusione che come potevano
apparire fermi degli oggetti in movimento, cosi era possibile far
apparire in movimento degli oggetti fermi e che tutto dipendeva
dal tipo di luce che li illuminava. Quindi il segreto di tutto era
rinchiuso nella luce. La Luce: che affascinante Mistero! Gli
scienziati non riuscivano a mettersi d' accordo. Chi diceva che
per spiegare i fenomeni ottici doveva essere necessariamente un
insieme di onde elettromagnetiche, altri per spiegare gli effetti
fotoelettrici sostenevano che fosse composta di corpuscoli. Alla
fine, per risolvere 1' intricata questione, saltò fuori qualcuno che
disse: “La Luce è entrambe le cose e a seconda delle occasioni o
delle necessità, si comporta in un modo o nell' altro.”
Un bambino che passava di lì, osò chiedere: ” Perché? ” Ma fu
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subito zittito da una risposta molto autorevole, anche se poco
scientifica: ” E' così perché è così! “. Ad un certo punto saltò
fuori uno scienziato molto onesto, un certo Heisenberg, che disse
ai suoi colleghi che investigavano la natura degli atomi:
“Guardate che per vedere è necessaria la Luce e la Luce altera la
natura di ciò che si osserva. ” Era uno scienziato molto
autorevole e non era facile smentirlo, anche perché si sapeva che
diceva la Verità. La sua Legge di Indeterminazione equivaleva
ad una sentenza di morte che poneva un limite invalicabile a tutte
le ricerche sull' infinitamente piccolo. Ma si poteva forse
rinunciare a delle investigazioni tanto interessanti, che per di più
ricevevano sostanziosi finanziamenti da parte dei governi?
Certamente no. Per cui gli altri scienziati dissero: ” Beh, che ci
importa? Noi faremo a meno della Luce. Costruiremo degli
enormi campi magnetici per accelerare la velocità degli atomi,
poi li sbatteremo contro un muro per frantumarli e SENZA
USARE LA LUCE CHE ALTERA LA NATURA DEGLI
ATOMI, vedremo le tracce del passaggio dei loro frammenti in
camere piene di fumo o di nebbia e li fotograferemo.”
” Col flash? ” ” No, senza flash. Useremo pellicole molto
sensibili.
“Alla Luce? ” “Si, alla Luce emanata dai frammenti stessi.”
Passava di lì sempre il solito bambino, che chiese: ” Ma allora i
corpuscoli sono fatti di luce? ” ” Si, ma hanno anche una Massa.
Dal tipo di luce rilevata dalla traiettoria della traccia, noi
risaliamo alla Massa e al tipo di carica elettrica posseduta.”
” Ma allora anche la Massa viaggia alla velocità della Luce? ”
“ Senti, bambino, non rompere. Sono concetti troppo ardui che tu
non puoi capire. Su, da bravo, vai a casa, vai a giocare e lasciaci
lavorare. ” II bambino se ne andò un po' confuso e contristato,
chiedendosi: ” Ma se la Luce altera la posizione e il
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comportamento degli atomi, accelerare la velocità e sbatterli
contro un ostacolo, non ne altera ancor di più la natura e la reale
struttura? ” Sarà che fin da piccolo anch'io sono sempre stato
curioso e ossessionavo tutti con interminabili sfilze di perché.
Fatto sta che mi piace dare risposte sensate ai bambini e
soprattutto difenderli quando la loro innocenza mette a disagio i
grandi, i ” sapienti ” di questo mondo. ” Ascoltate, bambini, vi
dirò io come stanno le cose. Tutto ciò che esiste è formato di
Luce. Voi sapete che se vi guardate allo specchio, vedete la
vostra immagine riflessa e questo non perché vi è luce nella
stanza, ma perché il vostro corpo emana Luce, una luce che
quella presente nell' ambiente vi permette di percepire. Se un
corpo non emanasse Luce, sarebbe invisibile e non basterebbe
tutta la luce del mondo a metterlo in evidenza.
LA LUCE ESTERIORE PERMETTE ALLA LUCE
INTERIORE DI MANIFESTARSI, DI ESSERE PERCEPITA…”