Rispondi a: Il vero scopo degli OGM

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PRHOTEUS
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Partecipante

ciao a tutti e ben trovati a tutti, é da molto che non scrivo, ma non ho mai smesso di leggervi. ne approfitto adesso per darvi una notizia alquanto allarmante che sto appena leggendo sul notiziario di “Aol”, fonte ” Le Monde.Fr .
Utilizzo questo topic perché credo abbia molto a che fare con OGM e non solo, possiamo se vogliamo aggiungerci anche le scie chimiche, o altro, oppure sarà un'altra trovata per rilanciare un'altra pandemia come quella del vaccino H1N1 dell'anno scorso. Non so, comunque la ritengo iquietante.
Li in italia se ne sa qualcosa di questo?
Se casualmente già sia stata messa in qualche topic allora mi scuso.

Se le cose stanno veramente come si dice in questa notizia allora mettiamoci gli animi in pace e aspettiamo che tutto sia compiuto, non affanniamoci più per il domani, ma troviamo la pace con noi stessi e prepariamoci a l'evento tanto atteso. Guardando bene quello che ci stà oramai accadendo intorno, e prendendo in considerazione molti degli avvertimenti riguardanti questi tempi, specialmente nell'Apocalisse e tra profezie e segni vari pervenuteci in tutte le epoche dal passato ad oggi , si nota oramai inesorabilmente che veramente siamo protagonisti degli ultimi tempi .
qui sotto la notizia originale in francese con la traduzione letterale che ho fatto, poi il link :
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Un champignon menace la production mondiale de blé

Quatre nouvelles souches mutantes d'un champignon pourraient compromettre les cultures de blé mondiales et mettre en péril la sécurité alimentaire de la planète, selon les conclusions d'une étude universitaire présentée, mercredi 26 mai, avant l'ouverture de la 8e conférence internationale du blé à Saint-Pétersbourg.

“Les nouvelles mutations – identifiées l'an dernier en Afrique du Sud – vont rendre les cultures de blé plus vulnérables alors que les champignons pathogènes vont profiter de nouveaux courants du vent pour migrer”,
explique la Borlaug Global Rust Initiative (BGRI), un groupe américain spécialisé dans les contagions des céréales. Le champignon, baptisé Ug99, est une variante d'une maladie qui détruit les récoltes de blé connue communément sous le nom de rouille. Il se répand grâce au vent, faisant tomber les plants et pouvant détruire une récolte entière.
Les nouvelles souches sont “un sérieux défi”, a estimé David Hodson, expert à l'organisation de l'ONU pour l'alimentation et l'agriculture (FAO). Les premières mutations sont apparues en Afrique. Les experts craignent qu'elles atteignent rapidement d'autres continents. Selon l'International Maize and Wheat Improvement Centre, un centre spécialisé basé au Mexique, l'Asie du Sud, qui produit 20 % du blé dans le monde, est particulièrement menacée par ce fléau. Le blé représente 30 % de la production mondiale de céréales et 20 % de la ration alimentaire que la population mondiale consomme chaque jour, selon des chiffres fournis par BGRI.

Un fungo minaccia la produzione mondiale di grano.

Quattro nuovi ceppi mutanti di un fungo potrebbero compromettere le culture del grano mondiale e mettere in pericolo la sicurezza alimentare del pianeta.
Queste sono le conclusioni di uno studio universitario presentato mercoledi 26 maggio, prima dell’apertura dell’8° conferenza di grano a San_Pietroburgo.

¨Le nuove mutazioni osservate l’anno scorso
in Africa del Sud renderanno le culture di grano
più vulnerabili in quanto i funghi patogeni
approfitteranno delle nuove correnti di vento
per migrare ¨,

Spiega la Bourlag Global Rust Initiative (BGRI), un gruppo americano specializzato nei contagi dei cereali.
Il fungo, battezzato Ug99, é una variante di una malattia che distrugge la raccolta di grano conosciuta comunemente sotto il nome di ruggine.
Si espande grazie al vento, facendo cadere le piante e potendo distruggere una raccolta intera.
I nuovi ceppi mutanti sono ¨una sfida seria ¨, ha estimato DavidHodson, esperto all’organizzazione dell’ ONU per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO).
Le prime mutazioni sono apparse in Africa.
Gli esperti hanno il timore che queste avanzeranno rapidement in altri continenti. Secondo l’International Maize and Wheat Improvement Centre,
un centro specializzato basato in Messico, l’Asia del Sud, che produce il 20% del grano nel mondo, é particolarmente minacciata da questo flusso.
Il grano rappresenta il 30% della produzione mondiale di cereali ed il 20% della razione alimentare che la popolazione mondiale consuma ogni giorno, secondo le cifre fornite dalla BGRI.

http://www.lemonde.fr/planete/article/2010/05/26/un-champignon-menace-la-production-mondiale-de-ble_1363533_3244.html#xtor=RSS-3208